Quali documenti sono necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale nel 2021

Passaporto e visto per studio o lavoro: documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dal 2021. Cosa c’è da sapere e chiarimenti

Quali documenti sono necessari per entra

Quali documenti sono necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale nel 2021?

I documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo la Brexit ufficiale, a partire dal primo gennaio 2021, sono diversi a seconda del motivo per cui si deciderà di entrare nel Paese. Stando all’accordo siglato tra Regno Unito e Ue, per entrare in Gran Bretagna dal 2021 sarà innanzitutto obbligatorio avere il passaporto in corso di validità e, se ci si reca per studio o lavoro, sarà necessario avere anche un visto rilasciato dal proprio Paese. Nessun visto è, invece, richiesto per entrare in Gran Bretagna per turismo.
 

Andare in Gran Bretagna dal primo gennaio 2021 non sarà una impresa titanica ma rispetto a quanto necessario finora prevederà qualche adempimento burocratico in più. Niente più viaggi low cost last minute per trascorre periodo a Londra né decisioni improvvise di trasferirsi in Inghilterra per studiare o lavorare. 

Per entrare in Gran Bretagna dopo la Brexit ufficiale dal 2021 servirà avere una serie di documenti specifici a seconda del motivo per cui ci si reca in Gran Bretagna. La decisione sui documenti necessari da avere per entrare in Gran Bretagna rientra nell’accordo raggiunto e annunciato tra Ue e Regno Unito per l’uscita definitiva della Gran Bretagna dall’Ue. Vediamo allora quali sono i documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dal 2021 dopo la Brexit ufficiale.

  • Documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale per turismo
  • Documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale per studio
  • Documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale per lavoro


Documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale per turismo

Stando a quanto stabilito dal nuovo accordo ufficiale per la Brexit, tra Regno Unito e Paesi dell’Ue, dal 2021 chi ha intenzione di recarsi in Gran Bretagna per semplice turismo può farlo liberamente e senza alcun pensiero, considerando che per l’entrata nel Paese per turismo non è richiesto un visto particolare.

Dal 2021, però, per entrare in Gran Bretagna non basterà più avere la carta di identità valida per l’espatrio ma bisognerà avere il passaporto in corso di validità e il tempo concesso per un viaggio turistico in Gran Bretagna sarà al massimo di tre mesi e trascorso tale periodo bisognerà rientrare nel proprio Paese.

Documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale per studio

Decisamente diversa la situazione per chi decide di entrare in Gran Bretagna per motivi di studio dal primo gennaio 2021 dopo la Brexit ufficiale. Gli studenti che decideranno dal 2021 di studiare nel Regno Unito dovranno innanzitutto avere un passaporto valido per partire e dovranno poi chiedere apposito visto nel proprio Paese prima di partire e dovranno mettere in conto il pagamento di tasse universitarie ben più elevate rispetto a quanto accadeva in precedenza. 

Precisiamo però che le nuove regole valgono per gli studenti che decideranno di trasferirsi in Gran Bretagna dal primo gennaio 2021. Chi si trova già lì e ha iniziato un percorso di studi prima del 31 dicembre 2021 non sarà soggetto alle nuove regole per cui non dovrà pagare tasse universitarie molto più alte.

Documenti necessari per entrare in Gran Bretagna dopo Brexit ufficiale per lavoro

Stesso discorso di obbligo di visto vale per chi ha intenzione dal prossimo 2021 di andare in Gran Bretagna per lavoro. Per entrare in Gran Bretagna dal 2020 per lavorare serviranno passaporto in corso di validità e apposito visto rilasciato dal proprio Paese.

La maggior parte degli italiani se non tutti, almeno una volta nella vita, hanno, infatti, avuto il grande desiderio di andare a vivere nella magica Londra. Nulla di più semplice: bastava trovare un volo conveniente per raggiungere l’Inghilterra, prenotare e partire alla ricerca della fortuna. Dal primo gennaio 2021 l’iter per recarsi in Gran Bretagna dopo la Brexit ufficiale, l’accordo raggiunto tra Regno Unito e Ue, l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione europea, non sarà più così semplice.

L’accordo raggiunto per la Brexit ufficiale nel 2021 prevede, infatti, limitazione alla libera circolazione delle persone tra Regno Unito e Ue e l’introduzione del nuovo sistema di immigrazione. Chi arriva in Gran Bretagna per lavorare dovrà, infatti, avere un visto apposito che viene concesso unicamente se la persona interessata si presenta nel Paese già con una offerta di lavoro e uno stipendio di almeno 25.600 sterline all’anno, pari a circa 28 mila euro.

Per alcune tipologie di lavori considerati essenziali, come quelli del settore sanitario, la soglia richiesta è più bassa e il tempo per le pratiche più rapido.

Il sistema di immigrazione a punti per lavorare in Gran Bretagna dopo la Brexit ufficiale funziona come un classico meccanismo a punti che variano a seconda dell’offerta di lavoro che si presenta per l’ingresso nel Paese, della conoscenza della lingua inglese, del livello di reddito, ecc. Previste, inoltre, agevolazioni per chi ha un dottorato di ricerca, soprattutto se in materie scientifiche

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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