Quali familiari si possono mettere a carico per pagare meno tasse nel 2022

Convivenza e limiti reddituali: quando e quali familiari si possono considerare a carico per avere agevolazioni fiscali

Quali familiari si possono mettere a car

Quali familiari si possono mettere a carico per pagare meno tasse nel 2022?

Stando a quanto previsto dalle leggi attuali, i familiari che si possono mettere a carico per pagare meno tasse nel 2022 sono coniuge o partner dello stesso sesso unito con unione civile, anche separati, genitori as altri familiari come fratelli e sorelle, nipoti, suoceri e nonni.
 

Quali familiari si possono mettere a carico per pagare meno tasse nel 2022? I familiari che possono essere considerati fiscalmente a carico sono coloro che percepiscono redditi entro determinate soglie reddituali e per cui sussistano altre precise condizioni. Vediamo di seguito nel dettaglio quali sono i familiari che si possono considerare a carico.

  • Pagare meno tasse nel 2022 con familiari a carico quali sono
  • Figli a carico per pagare meno tasse nel 2022
  • Coniugi a carico 2022 per pagare meno tasse
  • Pagare meno tasse nel 2022 quando si hanno genitori a carico e altri familiari 

Pagare meno tasse nel 2022 con familiari a carico quali sono

I familiari che si possono mettere a carico per pagare meno tasse nel 2022 sono:

  • coniuge o partner dello stesso sesso unito con unione civile, anche separati;
  • genitori;
  • fratelli e sorelle;
  • nipoti;
  • suoceri;
  • nonne;
  • nonni.

Tali familiari si possono considerare a carico se sono conviventi con il richiedente le detrazioni e hanno un reddito entro la soglia dei 2.840,51 euro annui. Se il reddito supera tale soglia entro l’anno, anche l’ultimo giorno dell’anno, il familiare per l’intero anno non si può considerare a carico. 

Il reddito complessivo del familiare da considerare ai fini fiscali per essere considerati a carico deriva da:

  • redditi imponibili dei fabbricati soggetti alla cedolare secca sugli affitti;
  • reddito d’impresa o di lavoro autonomo soggettato a imposta sostitutiva
  • redditi corrisposti da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, da missioni, dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa Cattolica;
  • quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi.

Figli a carico per pagare meno tasse nel 2022

Le nuove leggi non prevedono più la possibilità di usufruire di detrazioni per figli a carico in busta paga: l’assegno unico per i figli, che ha debuttato quest’anno, ha, infatti, sostituito tutte le misure per i figli prima in vigore, comprese detrazioni per figli e carico e assegni familiari. 

L’unica misura rimasta in vigore per i figli, oltre l’assegno unico, è il bonus asilo nido 2022. Dunque, per pagare meno tasse, non si possono più considerare i figli a carico per usufruire di maggiori detrazioni. 

Coniugi a carico 2022 per pagare meno tasse

Per legge, si può mettere un familiare a carico se ha, dunque, un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro all'anno, al lordo degli oneri deducibili e in tali casi il soggetto a cui i familiari, in questo caso il coniuge, risulta a carico ha diritto ad una detrazione dall’Irpef forfettaria.

Per coniuge a carico, si possono pagare meno tasse nel 2022 considerando la detrazione Irpef lorda spettante, che vale anche se il coniuge a carico non è convivente o è residente all’estero, e che può essere massimo di 800 euro. L’importo della detrazione Irpef dipende comunque dal reddito complessivo dell’altro coniuge.

Pagare meno tasse nel 2022 quando si hanno genitori a carico e altri familiari 

Si possono mettere a carico per pagare meno tasse nel 2022 anche altri familiari come genitori, fratelli, sorelle, suoceri, nuove e generi, nonni e nonne e in questi casi, a differenza di quanto richiesto per il coniuge, il requisito fondamentale per essere considerati fiscalmente a carico e permettere di usufruire detrazioni fiscali è quello di essere conviventi con il contribuente.

Anche per altri familiari a carico, il reddito massimo da considerare è di 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili, e la legge prevede per ogni familiare a carico una detrazione d’imposta di 750 euro, da dividere tra coloro che hanno diritto alla detrazione e da definire in base al relativo reddito complessivo.


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il