Quali funzioni possono essere delegate sul lavoro dal responsabile e quali no secondo leggi 2021

Accanto alle funzioni che possono essere delegate sul lavoro dal responsabile, ci sono anche quelle che non possono essere trasferite.

Quali funzioni possono essere delegate s

Quali funzioni non possono essere delegate sul lavoro dal responsabile?

Alcune delle funzioni in materia di sicurezza possono essere delegate. Si tratta dell'elaborazione del Duvri (Documento unico per la valutazione dei rischi e inferenze), della nomina degli addetti alle emergenze e al primo soccorso sul luogo di lavoro e della fornitura dei Dpi (Dispositivi di protezione individuale).

La delega delle funzioni riguardano la sicurezza sul lavoro ma è soggetta a limiti invalicabili. Si tratta di una possibilità che risponde a esigenze organizzative e che può naturalmente essere esercita dal datore di lavoro o dal dirigente ovvero da una figura che ha effettivamente qualcosa da delegare.

Ed è proprio questo l'aspetto che vogliamo approfondire:

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Quali funzioni possono essere delegate sul lavoro dal responsabile

Il datore di lavoro e i dirigenti esercitano una lunga serie di poteri sul versante della sicurezza, a cui sono associate altrettante responsabilità.

Pensiamo alla richiesta dell'osservanza delle norme vigenti in azienda in ambito di sicurezza e protezione da parte dei singoli lavoratori, all'aggiornamento delle misure di prevenzione in base ai mutamenti organizzativi e lavorativi avvenuti in azienda, alla richiesta al medico competente l’osservanza dei propri obblighi in materia di sicurezza sul lavoro.

Alcune delle funzioni in materia di sicurezza possono essere delegate. Si tratta dell'elaborazione del Duvri (Documento unico per la valutazione dei rischi e inferenze), della nomina degli addetti alle emergenze e al primo soccorso sul luogo di lavoro e della fornitura dei Dpi (Dispositivi di protezione individuale).

Ma anche delle vigilanza sull'obbligo di sorveglianza sanitaria, della formazione e informazione dei lavoratori, dell'invito ai lavoratori alla visita medica. Sono quindi delegabili la convocazione della riunione periodica, la fornitura della comunicazioni all'Inail, la nomina del medico competente.

Dal punto di vista strettamente formale, la delega deve essere conferita per iscritto con atto avente data certa. L'accettazione della delega deve avvenire per iscritto.

Una volta accettata, alla delega deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità. Il delegato deve possedere tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate. La delega deve attribuire al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate.

La delega deve attribuire al delegato l'autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate. In questo contesto, tra le modalità per garantire la certezza della data del documento ci sono l'utilizzo del servizio postale tramite apposizione del timbro sul documento, l'autenticazione del documento da parte di un notaio o altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, l'apposizione della marca temporale sui documenti informatici, la delibera assembleare al Registro delle imprese, l'utilizzo della posta elettronica certificata.

Quali funzioni non possono essere delegate sul lavoro dal responsabile

Accanto alle funzioni che possono essere delegate sul lavoro dal responsabile, ci sono anche quelle che non possono essere trasferite. Sono quantitativamente inferiori e la prima è la valutazione dei rischi sul luogo di lavoro con elaborazione del Documento valutazione dei rischi.

Quest'ultimo prevede l'analisi di tutti i rischi in ogni luogo aziendale, la pianificazione delle misure di prevenzione e protezione per eliminare i rischi, la redazione del documento ufficiale relativo ai rischi in azienda. Semaforo rosso anche per la designazione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Quest'ultimo deve comunque dimostrare capacità specifiche nell'individuazione dei rischi, aver conseguito il diploma di scuola media o superiore; aver conseguito l'attestato di formazione rilasciato in seguito al corso specifico per svolgere il ruolo.

Nel caso di infrazione, il datore di lavoro va incontro a sanzioni pecuniarie. Ad esempio, per Documento valutazione dei rischi incompleto è prevista una ammenda da 1.096 a 4.384 euro, per mancata nomina del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione l'ammenda varia da 2.500 a 6.400 euro con tanto di rischio di arresto da 3 a 6 mesi, per omessa redazione del Documento valutazione dei rischi, ammenda da 2.500 a 6.400 euro e rischio di arresto da 3 a 6 mesi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il