Quali lavori di casa si possono fare senza visto e asseverazione? Lista aggiornata 2022

Non sempre per fare lavori ma anche per beneficiare delle agevolazioni fiscali è necessario il possesso di alcuni documenti tra cui visto e asseverazione. Vediamo tutti i casi 2022

Quali lavori di casa si possono fare sen

Lavori senza visto e asseverazione, quali sono nel 2022?

La novità più importante introdotta nel 2022 riguarda la non indispensabilità del visto di conformità e dell'asseverazione sulla congruità delle spese per i lavori in edilizia libera e per quelli di importo fino a 10.000 euro.

Il principio che ha ispirato le nuove norme sui lavori in caso ovvero sui documenti necessari tra asseverazione e visto è quello della semplificazione. Rispetto alle disposizioni applicate lo scorso anno, si allargano infatti i confini per effettuare lavori con adempimenti burocratici al seguito. Vediamo allora quali sono le novità introdotte tra:

  • Lavori senza visto e asseverazione, quali sono nel 2022

  • Asseverazione prima e dopo i lavori per le norme 2022

Lavori senza visto e asseverazione, quali sono nel 2022

La novità più importante introdotta nel 2022 riguarda la non indispensabilità del visto di conformità e dell'asseverazione sulla congruità delle spese per i lavori in edilizia libera e per quelli di importo fino a 10.000 euro. L'aspetto a cui prestare attenzione è quello di edilizia libera ovvero quegli interventi edilizi per i quali non serve un titolo abilitativo e né una specifica comunicazione. In termini pratici sono soprattutto le opere di manutenzione ordinaria. Ma rientrano anche l'eliminazione barriere architettoniche e l'installazione pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici.

Per beneficiare delle agevolazioni fiscali relative al Superbonus e all’Ecobonus è necessario il possesso di alcuni documenti. Innanzitutto l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato che consente di dimostrare che l’intervento realizzato sia conforme ai requisiti tecnici richiesti. Ma attenzione, occorre distinguere tra le due asseverazioni. Quella per il Superbonus va inviata all’Enea tramite il portale Superbonus e riguarda i requisiti tecnici e la congruità delle spese.

Nel portale Superbonus si allega sempre il computo metrico a consuntivo ovvero il documento che permette di definire i costi delle opere in base ai prezzi regionali. L’asseverazione per il Superbonus è indispensabile per l’utilizzo diretto delle detrazioni fiscali da parte dei contribuenti oppure per la cessione del credito o lo sconto in fattura e per la fine lavori. L’asseverazione per l’Ecobonus ordinario non è quella da inviare al portale Superbonus.

Se la data di inizio lavori è precedente il 6 ottobre, l’asseverazione riguarda solo i requisiti tecnici dell’intervento e può essere sostituita dalla dichiarazione del fornitore. Per i lavori successivi a questa data riguarda i requisiti tecnici dell’intervento e la congruità delle spese insieme al computo metrico.

Asseverazione prima e dopo i lavori per le norme 2022

In aggiunta agli adempimenti previsti per le detrazioni, ai fini dell’opzione per la cessione o lo sconto riferiti al Superbonus, è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta.

È necessario quindi richiedere, sia ai fini dell’utilizzo diretto in dichiarazione del Superbonus che dell’opzione per la cessione o lo sconto per gli interventi di efficientamento energetico, l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Con decreto del Ministro dello Sviluppo economico sono state stabilite le modalità di trasmissione dell’asseverazione necessarie e le relative modalità attuative. Ma anche per gli interventi antisismici, l’asseverazione da parte dei professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico, secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, dell’efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

I professionisti incaricati devono attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. L’asseverazione è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il