Quali parenti in difficoltà economica hanno diritto ad essere mantenuti e aiutati per legge

Quando e quali parenti devono essere per legge aiutati se si trovano in condizioni economiche difficili: cosa prevedono leggi in vigore nel 2022

Quali parenti in difficoltà economica ha

Chi sono i parenti bisognosi in difficoltà economica hanno diritto ad essere mantenuti?

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, hanno diritto ad essere mantenuti e aiutati se costretti a vivere in condizioni di forti difficoltà economiche coniuge e figli, nipoti, generi e nuore, suoceri e fratelli e sorelle.
 

Quali parenti bisognosi in difficoltà economica hanno diritto ad essere mantenuti e aiutati secondo leggi 2022? Quando si pensa a persone da mantenere in difficoltà economica si pensa subito al coniuge o ex coniuge, che per legge ha diritto a ricevere l’assegno di mantenimento a patto di rispettare specifiche condizioni. Ma è bene sapere che, per legge, hanno diritto ad essere mantenuti e aiutati perché in evidenti condizioni di difficoltà economiche anche altri parenti. Vediamo quali.

  • Lista parenti bisognosi che hanno diritto ad essere mantenuti
  • Quando sussiste obbligo di mantenere e aiutare parenti bisognosi in difficoltà

Lista parenti bisognosi che hanno diritto ad essere mantenuti

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, hanno diritto ad essere mantenuti e aiutati se costretti a vivere in condizioni di forti difficoltà economiche i seguenti parenti:

  • coniuge e figli;
  • nipoti;
  • generi e nuore;
  • suoceri;
  • fratelli e sorelle.

Quando sussiste obbligo di mantenere e aiutare parenti bisognosi in difficoltà

L’obbligo a mantenere parenti bisognosi in difficili condizioni economiche non sussiste sempre e comunque e per tutti. L’obbligo al mantenimento di parenti bisognosi scatta solo nei confronti dei parenti bisognosi che non sono in grado di provvedere, in tutto o solo in parte, al proprio sostentamento.

Parliamo, infatti, di parenti invalidi che non possono lavorare per incapacità fisica o impossibilità di esercitare un’attività lavorativa conforme alle proprie abitudini e alle proprie condizioni sociali. 

Stando a quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, il diritto al mantenimento dei parenti bisognosi dipende, quindi, non solo dello stato di bisogno, ma anche dell’impossibilità di provvedere, in tutto o in parte, al proprio sostentamento lavorando. 

E in tal caso il calcolo del mantenimento per i parenti bisognosi non avviene secondo gli stessi criteri previsti per l’assegno di mantenimento all’ex coniuge ma mira solo a garantire il sostentamento del parente e comunque sempre in maniera proporzionata alle proprie disponibilità economiche.

Ciò significa che il diritto al mantenimento di esplica per le sole spese per l’alimentazione, per la salute o l’alloggio e può anche essere reso in natura, per esempio decidendo di ospitare a casa propria il parente bisognoso, provvedendo al relativo acquisto dei beni di prima necessità. 

 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il