Agenzie Entrate non solo multe, ecco i vari rimborsi 2022 per cittadini, imprese e partite iva

Come e quando vengono riconosciuti rimborsi dall’Agenzia delle Entrate: casi previsti dalle norme in vigore e chiarimenti nel 2022

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Quali sono i casi in cui i rimborsi vengono riconosciuti a cittadini, partite iva ed aziende da Agenzia Entrate?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, l’Agenzia delle Entrate è tenuta a riconoscere a cittadini contribuenti e lavoratori autonomi con Partite Iva quando questi versano le imposte in misura maggiore a quanto effettivamente dovuto. I rimborsi si possono ottenere dall’Agenzia delle Entrate o tramite dichiarazione dei redditi o su specifica domanda.
 

Quali rimborsi a cittadini, partite iva ed aziende possono essere riconosciuti da Agenzia Entrate? L’Agenzia delle Entrate si occupa della riscossione di imposte e tributi che spettano a cittadini, liberi professionisti titolari di Partiva Iva e aziende, tra Irpef, Iva, Irap e non solo. In alcuni casi, però, la stessa Agenzia delle Entrate è tenuta a riconoscere rimborsi. Vediamo quali sono i casi in cui questi spettano ai contribuenti.

  • Rimborsi a cittadini quando vengono riconosciuti da Agenzia delle Entrate
  • Rimborsi da Agenzia delle Entrate per partite Iva e aziende 
  • Rimborso da Agenzia delle Entrate a cittadini per Canone Rai Tv


Rimborsi a cittadini quando vengono riconosciuti da Agenzia delle Entrate

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, l’Agenzia delle Entrate è tenuta a riconoscere a cittadini contribuenti e lavoratori autonomi con Partite Iva quando questi versano le imposte in misura maggiore a quanto effettivamente dovuto

I rimborsi si possono ottenere dall’Agenzia delle Entrate o tramite dichiarazione dei redditi o su specifica domanda. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti ma anche i pensionati, i rimborsi per crediti in dichiarazione dei redditi si ottengono direttamente con la presentazione del Modello 730. 

Se, infatti, dalla dichiarazione dei redditi già compilata direttamente dalle Entrate o presentata dai lavoratori emerge un credito di imposta che dà diritto ad un rimborso, quest’ultimo avviene automaticamente dall’Agenzia delle Entrate

Se contribuente ritiene di vantare un rimborso derivante da elementi non inseriti nella dichiarazione presentata, può presentare un'altra dichiarazione per integrare e correggere la precedente, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata e se non può richiedere il rimborso con la dichiarazione dei redditi, allora deve presentare apposita di rimborso.

Rimborsi da Agenzia delle Entrate per partite Iva e aziende 

Anche i liberi professionisti con Partita Iva possono ottenere rimborsi dall’Agenzia delle Entrate con la presentazione della dichiarazione dei redditi con Modello Unico Persone Fisiche. Quando, infatti, dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito e il contribuente indica di voler ricevere il rimborso, compilando il quadro RX, l'Agenzia delle Entrate rimborsa quanto dovuto in alternativa al credito in compensazione per il pagamento di altri tributi da versare.

Se il titolare di Partita Iva non usa il credito, può chiedere il rimborso nella dichiarazione successiva e l’Agenzia delle Entrate provvede ad erogare il rimborso dopo aver verificato che il credito non sia stato usato in compensazione con modello F24 o riportato nelle dichiarazioni successive. Stesso discorso vale per crediti risultanti dal modello Irap.

Rimborso da Agenzia delle Entrate a cittadini per Canone Rai Tv

Spetta all’Agenzia delle Entrate riconoscere ai cittadini anche il rimborso del canone Rai per la tv pagato in bolletta della luce ma non dovuto e si può ottenere compilando l’apposito modello.

La richiesta di rimborso del Canone Rai all’Agenzia delle Entrate deve essere presentata in via telematica dal titolare dell’utenza elettrica, dai suoi eredi o dagli intermediari abilitati, accompagnata da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, o tramite raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate- Direzione Provinciale I di Torino- Ufficio Canone TV, Casella postale 22, 10121, Torino.
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il