Quali sono gli incidenti per cui rc auto copre sempre. Lista 2021 aggiornata

La legge stabilisce quali sono i casi in cui la Rc auto è chiamata a risarcire i danni per conto del contraente della polizza.

Quali sono gli incidenti per cui rc auto

Incidenti coperti sempre dalla Rc auto 2021, quali sono?

La Rc auto copre tutti i danni causati a terzi dalla circolazione del veicolo, ma se provocati involontariamente dall'assicurato ovvero se quest'ultimo non ha colpe.

La Rc auto è la polizza assicurativa che tutti i proprietari di un veicolo sono obbligati a sottoscrivere. In pratica è l'assicurazione base che copre i danni materiali o fisici causati dall'automobilista assicurato mentre si trova alla guida del proprio veicolo.

Ma proprio questo è il punto: quali sono gli incidenti per cui Rc auto copre sempre? Accanto all'impianto di base ci sono infatti polizze aggiuntive per altri tipo di sinistri. Conoscere le differenze è quindi fondamentale per farsi trovare pronti in caso di incidente e nel rapporto con la propria assicurazione:

  • Incidenti coperti sempre dalla Rc auto 2021
  • Quali danno non risarcisce la Rc auto 2021

Incidenti coperti sempre dalla Rc auto 2021

Nel caso di incidente provocato involontariamente dal proprietario dell'auto, l'assicurazione liquida il compenso per i danni materiali e i danni fisici dopo aver valutato il danno materiale attraverso un perito o quello subito dalla persone con la perizia di un medico legale.

In buona sostanza, la Rc auto copre tutti i danni causati a terzi dalla circolazione del veicolo, ma se provocati involontariamente dall'assicurato ovvero se quest'ultimo non ha colpe. Viene compresa anche la responsabilità civile dei trasportati ovvero i danni provocati involontariamente durante la circolazione.

La società di assicurazione risarcisce i danni fino al massimale stabilito dalla legge ovvero l'importo massimo stabilito dalla polizza. Nel caso di un sinistro è pari a 6 milioni e 70.000 euro per i danni alla persona e di 1 milione e 220.000 euro per quelli alle cose.

Non conta il numero di persone coinvolte nell'incidente. A meno di sottoscrizioni differenti, la copertura Rc auto dura generalmente un anno dalla data di decorrenza indicata in polizza, ma resta comunque attiva nei 15 giorni immediatamente successivi, dopodiché non è più valida e l'automobilista non può circolare.

L'assicurazione copre in Italia, nella Città del Vaticano, nella Repubblica di San Marino e negli Stati aderenti all'Unione Europea e, in base agli accordi stipulati tra Stati, anche in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Principato di Monaco, Svizzera, Andorra e Serbia. L’assicurazione copre anche negli Stati facenti parte del sistema della Carta Verde così come indicato nel certificato internazionale di assicurazione ovvero la cosiddetta Carta Verde, rilasciata insieme al certificato di assicurazione.

Quali danni non risarcisce la Rc auto 2021

Così come la legge stabilisce quali sono i casi in cui la Rc auto è chiamata a risarcire i danni per conto del contraente della polizza, allo stesso tempo individua le circostanze in cui non sono considerati terzi e non sono coperti dall'assicurazione.

In particolare: il coniuge non legalmente separato, il convivente, gli ascendenti e discendenti del conducente e del proprietario del veicolo, dell'usufruttuario, dell'acquirente con patto di riservato dominio, del locatario di veicolo in leasing, per i danni a cose, se l'assicurato è una società, i soci a responsabilità illimitata e, se conviventi o a loro carico, i relativi coniugi non legalmente separati, i conviventi, gli ascendenti e discendenti, i parenti ed affini entro il terzo grado, per i danni a cose.

E poi: i parenti e affini entro il terzo grado del conducente e del proprietario del veicolo, dell'usufruttuario, dell'acquirente con patto di riservato dominio, del locatario per veicolo in leasing, se conviventi o a loro carico, per i danni a cose, il proprietario del veicolo, l'usufruttuario, l'acquirente con patto di riservato dominio, il locatario di veicolo in leasing, per i danni a cose, il conducente del veicolo responsabile del sinistro, per i danni a persone e a cose.

In linea di massima, la compagnia di assicurazione conserva il diritto a recuperare dal contraente della polizza le somme pagate ai terzi danneggiati in alcune circostanze ben precise. Le più note sono conducente minore di 22 anni che non abbia conseguito la patente da almeno due anni in caso di opzione Guida esperta, danni subiti dai terzi trasportati in violazione delle disposizioni vigenti, guida in stato di ebbrezza e conducente non abilitato alla guida.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il