Quali sono i compiti dell'ispettorato del lavoro e quando interviene secondo leggi 2021

Verificare che siano rispettati tutte le norme sia lavorative che previdenziali a lavoro: di cosa si occupa l’Ispettorato del Lavoro e cosa deve fare

Quali sono i compiti dell'ispettorato de

Quali sono i compiti dell’Ispettorato del lavoro?

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, l’Ispettorato del Lavoro ha il principale compito di verificare e accertare eventuali violazioni in ambito lavorativo, soprattutto da parte del datore di lavoro nei confronti di un dipendente o più dipendenti, sia da un punto di vista prettamente lavorativo, come per esempio mancato pagamento regolare dello stipendio, sia da un punto di vista previdenziale, se, per esempio, il datore di lavoro non paga o non versa regolarmente i contributi per la pensione. 
 

L’Ispettorato del Lavoro è un organo del Ministero del Lavoro costituto per verificare e accertare eventuali violazioni sul lavoro, sia da un punto di vista prettamente lavorativo e sia da un punto di vista previdenziale, per riuscire a garantire maggiori tutele ai lavoratori in ogni ambito lavorativo, da quello agricolo, al commerciale, al marittimo, al lavoro domestico, ecc.

In base al settore di riferimento, l’Ispettorato del Lavoro effettua diverse operazioni di controllo e verifica per garantire sempre ai lavoratori i diritti riconosciuti dalla legge in ambito lavorativo e accertarne eventuali violazioni. Vediamo quali sono nello specifico i compiti dell’Ispettorato del Lavoro?

  • Ispettorato del Lavoro quali sono i compiti
  • Quanto interviene l’Ispettorato del Lavoro secondo leggi 2021

Ispettorato del Lavoro quali sono i compiti

Le leggi 2021 fissano compiti specifici di competenze dell’Ispettorato del Lavoro e che sono:

  • verificare che il rapporto di lavoro instaurato tra datore di lavoro e dipendente sia regolare e corretto sia dal punto di vista contrattuale e sia dal punto di vista previdenziale;
  • intervenire in caso di violazione delle due condizioni precedenti;
  • accertare che il datore di lavoro rispetti tutti i diritti del lavoratore;
  • controllare che siano rispettare tutte le norme in materia di tutela di salute e sicurezza sul lavoro;
  • accertare che il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore sia leale;
  • verificare le prestazioni da riconoscere in caso di infortuni e malattie per lavoro;
  • mancato pagamento regolare, dove previsto, della quota di Tfr (Trattamento di fine rapporto).

Quanto interviene l’Ispettorato del Lavoro secondo leggi 2021

Chi decide di denunciare una violazione sul lavoro all’Ispettorato del Lavoro può rivolgersi all’Ispettorato del Lavoro della città di residenza, o fissando un appuntamento telefonicamente o presentandosi direttamente nella sede fisica.

Una volta sporta denuncia per violazione di qualche diritto o altra norma sul lavoro, i funzionari competenti procedono prima ad un’ispezione e decidono per una sanzione economica al datore di lavoro inadempiente, o meno, mentre in altri casi, come per denunce di lavoro in nero o mancato pagamento dello stipendio, scatta automaticamente la multa da parte dell’Ispettorato del Lavoro nei confronti di azienda o datore di lavoro.

I casi in cui l’Ispettorato del Lavoro è chiamato a intervenire, secondo le leggi 2021, una volta che qualche lavoratore denuncia situazioni ambigue sono principalmente i seguenti:

  • lavoro in nero;
  • mobbing;
  • mancato pagamento dello stipendio;
  • mancati pagamenti degli straordinari;
  • ferie non attribuite;
  • mancato versamento dei contributi per la pensione;
  • mancato riconoscimento della condizione di maternità/paternità;
  • licenziamento senza giusta causa.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il