Quali sono i contributi che vengono riconosciuti e calcolati per avere la pensione con l'Ape Social secondo leggi 2021

Contributi obbligatori, volontari, figurativi e non solo: quali contributivi vengono considerati ai fini del calcolo della pensione con Ape social

Quali sono i contributi che vengono rico

Quali sono i contributi che vengono riconosciuti e calcolati per avere la pensione con l'Ape Social?

Ai fini del riconoscimento dei 30 anni contributi (36 per lavoratori usuranti) necessari per andare in pensione e calcolare la pensione con Ape Social, secondo le leggi 2021, vengono riconosciuti i contributi obbligatori, i contributi volontari, i contributi figurativi accreditati sia per eventi intervenuti in costanza del rapporto di lavoro, come integrazioni salariali, e sia per eventi successivi alla perdita del rapporto di lavoro come la disoccupazione indennizzata Naspi, i contributi da riscatto di un periodo di studio e i contributi sparsi a condizione che non coincidano temporalmente in più gestioni previdenziali obbligatorie gestite dall’Inps.
 

Anticipare il momento della pensione ricorrendo all’Ape social: si tratta di una possibilità di uscita anticipata ancora valida per le categorie di persone considerate svantaggiate e a condizione di soddisfare specifici requisiti sia anagrafici che contributivi. Vediamo invece di seguito quali sono i contributi che vengono riconosciuti e calcolati per avere la pensione con l'Ape Social?

  • Avere la pensione con ape social come fare
  • Quali contributi vengono riconosciuti e calcolati per pensione con Ape Social

Avere la pensione con ape social come fare

L'ape social permette ancora di anticipare il momento della pensione rispetto ai requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi) ed è una forma di pensione anticipata che può essere richiesta solo da determinate categorie di persone che sono:

  • persone disoccupate che restano involontariamente senza lavoro, a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, che abbiano raggiunto almeno 63 anni di età e maturato 30 anni di contributi e che abbiano esaurito da almeno 3 mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  • invalidi e disabili, e loro parenti di primo grado che li assistono da almeno sei mesi al momento della richiesta, che abbiano raggiunto 63 anni di età e maturato almeno 30 anni di contributi e a cui sia riconosciuta una invalidità superiore al 74%;
  • lavoratori usuranti che abbiano raggiunto 63 anni di età e maturato 36 anni di contributi e che abbiano svolto per almeno sette anni negli ultimi 10 un lavoro gravoso.

Quali contributi vengono riconosciuti e calcolati per pensione con Ape Social

Ai fini del riconoscimento dei 30 anni contributi (36 per lavoratori usuranti) necessari per andare in pensione e calcolare la pensione con Ape Social vengono riconosciuti, secondo quanto previsto dalle leggi 2021, i seguenti contributi:

  • contributi obbligatori;
  • contributi volontari;
  • contributi figurativi accreditati sia per eventi intervenuti in costanza del rapporto di lavoro, come integrazioni salariali, e sia per eventi successivi alla perdita del rapporto di lavoro come la disoccupazione indennizzata Naspi;
  • contributi da riscatto di un periodo di studio;
  • contributi sparsi a condizione che non coincidano temporalmente in più gestioni previdenziali obbligatorie gestite dall’Inps.

Per riconoscimento e calcolo della pensione finale con Ape social si considerano, infatti, in particolare, i contributi versati presso:

  • l’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti;
  • le gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoli autonomi);
  • la Gestione Separata Inps;
  • le gestioni sostitutive ed esclusive.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il