Quali sono i controlli Asl più frequenti in azienda nel 2023. Lista aggiornata

Documenti e certificazioni nel mirino dei controlli delle Asl in azienda: quali sono, quando sono obbligatori e chiarimenti

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Quali sono i controlli Asl più frequenti

Quali sono i controlli Asl più frequenti in azienda nel 2023?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, sono diversi i controlli che le Asl possono effettuare in azienda, tra i più frequenti ci sono controllo del documento DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), controllo di nomina del medico competente e rispetto del relativo protocollo sanitario in azienda, controllo su documenti e rispetto delle procedure di sicurezza in azienda e controllo dei verbali di riunione periodica annuale, quando è obbligatorio per le aziende.

Quali sono i controlli Asl più frequenti in azienda nel 2023? Le Asl hanno potere di controllo in azienda sia relativamente alla vigilanza per la parte documentale sia per gli aspetti di salubrità e conformità degli ambienti di lavoro. 

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, i controlli delle Asl nelle aziende si possono fare periodicamente a campione ma anche nei casi di infortuni sul lavoro, per lamentele del vicinato (per rumori molesti, odori, rifiuti mal gestiti), o semplicemente per campagne statistico- informative, per esempio per raccogliere dati per studi su malattie sul posto di lavoro. Vediamo di seguito quali sono i controlli più frequenti delle Asl in azienda.

  • Quali sono controlli Asl più frequenti 
  • Controlli Asl in azienda per documento DVR
  • Nomina medico competente e rispetto protocollo sanitario in azienda
  • Controllo Asl su documenti e procedure di sicurezza in azienda 
  • Controlli Asl formazione dipendenti d’azienda 
  • Verbali di riunione periodica annuale quando è obbligatorio e controlli

Quali sono controlli Asl più frequenti 

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, sono diversi i controlli che le Asl possono effettuare in azienda, tra i più frequenti:

  • controllo del documento DVR (Documento di Valutazione dei Rischi);
  • controllo di nomina del medico competente e rispetto del relativo protocollo sanitario in azienda;
  • controllo su documenti e rispetto delle procedure di sicurezza in azienda;
  • controllo dei verbali di riunione periodica annuale, quando è obbligatorio per le aziende.

Controlli Asl in azienda per documento DVR

Uno dei controlli più frequenti delle Asl in azienda è quello che interessa il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), documento che contiene la relazione sui rischi dell’attività, le misure attuate o da attuare per ridurre gli infortuni e le malattie professionali, i nomi degli addetti alla sicurezza: RSPP, RLS, Addetti al Primo Soccorso e all’Antincendio.

Secondo le norme in vigore, il Dvr deve sempre essere firmato da:

  • datore di Lavoro;
  • responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
  • medico competente (se nominato);
  • rappresentate dei Lavoratori per la sicurezza (se eletto).

In mancanza delle firme del medico competente e/o del RSL, il DVR deve indicare la data certa.

Nomina medico competente e rispetto protocollo sanitario in azienda

Tra i controlli delle Asl in azienda anche quelli di richiesta della nomina del medico del lavoro competente, cui il datore di lavoro affida il ruolo formale di medico aziendale per la sorveglianza sanitaria, e di controllo del rispetto del protocollo sanitario, che riporta tutti i dettagli e le periodicità delle visite ed esami medici fatti per controllare la salute dei lavoratori.

Controllo Asl su documenti e procedure di sicurezza in azienda 

Nei casi di controlli in aziende, le Asl possono richiedere tutta la documentazione relativa alla sicurezza in azienda e rispettivi piani, dalla verifica dell’adozione degli idonei dispositivi di sicurezza, come mascherini, guanti, scarpe antinfortunistica, berretti anti infortunio, ecc, alle procedure su come lavorare in piena sicurezza, alla verifica del piano di emergenza ed evacuazione, che, precisiamo, è obbligatorio per le aziende con oltre 10 lavoratori o soggette al Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).

Le Asl possono, inoltre, controllare le seguenti documentazioni d’azienda:

  • verbale di prova di evacuazione, obbligatorio per le aziende con oltre 10 lavoratori o soggette al Certificato di Prevenzione Incendi (CPI);
  • dichiarazione di conformità degli impianti ai sensi del DM 37/08 (impianto elettrico, gas, idrico sanitario, ecc.);
  • libretti di uso e manutenzione delle attrezzature impiegate in quelle specifiche aziende ed eventuale registro dei controlli di manutenzione, in cui devono essere riportati tutti gli interventi ordinari e straordinari secondo la normativa vigente e/o le indicazioni del costruttore.

Controlli Asl formazione dipendenti d’azienda 

Altri controlli ormai molto frequenti che le Asl fanno in azienda sono quelli relativi alla formazione dei lavoratori impiegati. In particolare, le Asl chiedono copia degli attestati di formazione per gli incarichi e i ruoli previsti da normativa, come attestati di partecipazione ai corsi di primo soccorso, o a corsi antincendio, o gli attestati della formazione generale e specifica richiesti da Accordo Stato Regioni, ecc., nonché giudizi di idoneità alla mansione dei lavoratori rilasciati dal medico competente, se nominato. 

Verbali di riunione periodica annuale quando è obbligatorio e controlli

Le Asl possono richiedere alle aziende anche i verbali di riunione periodica annuale ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. 81/08, che, per legge, sono obbligatori per aziende con più di 15 lavoratori.


 

Documenti e certificazioni nel mirino dei controlli delle Asl in azienda: quali sono, quando sono obbligatori e chiarimenti

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