Quali sono i diritti di una persona che contrae un prestito personale secondo leggi 2021

Stipulare un contratto per avere un prestito personale con diversi diritti riconosciuti: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

Quali sono i diritti di una persona che

Quali sono i diritti di una persona che contrae un prestito personale?

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, tra i principali diritti di chi contrae un prestito personale nel 2021 ci sono diritto di conoscere chiaramente e con esattezza tutte le condizioni effettive dell'offerta di prestito, con caratteristiche e onerosità del prestito da sottoscrivere, diritto di estinzione anticipata del prestito personale richiesto, diritto ad avere un garante, che possa pagare nel caso di impossibilità di pagamento da parte del contraente prestito.

Quali sono i diritti di una persona che ottiene un prestito personale? Il prestito personale è una forma di credito al consumo che prevede richiesta ed erogazione, previa accettazione della domanda, di una determinata somma che ha un tasso di interesse fisso e che deve essere rimborsata secondo un piano di ammortamento a rate costanti.

Sono diversi i motivi che possono spingere un soggetto a chiedere un prestito personale, da esigenze di liquidità a prestiti per acquisti extra, ecc. Quando si contrae un prestito personale sono innanzitutto diversi obblighi e doveri da rispettare, ma per i contraenti di un prestito personale ci sono anche diritti. Vediamo di quali sono.

  • Diritti di chi contrare un prestito personale quali sono
  • Prestito personale regole secondo le leggi 2021

Diritti di chi contrae un prestito personale quali sono

I prestiti personali possono essere generalmente richiesti da persone che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 70 anni e che, requisito fondamentale per poter avere un prestito, siano solvibili, dimostrino, cioè, di avere possibilità e capacità di rimborso del prestito, presentando pertanto busta paga, dichiarazione dei redditi o cedolino della pensione nel caso di lavoratori di pensionati.

Chi richiede un prestito personale ha il diritto di chiedere un importo di solito compreso entro i 30mila euro, con tempi di rimborso che sono compresi tra i 12 e i 120 mesi al mese. Chi contrare un prestito personale ha obblighi da rispettare, a partire dal regolare pagamento di rimborso della rata prevista, ma, secondo le leggi in vigore, ha anche diritti riconosciuti.

Tra i principali diritti di chi contrae un prestito personale nel 2021 ci sono: 

  • diritto di conoscere chiaramente e con esattezza tutte le condizioni effettive dell'offerta di prestito, con tassi, interessi e onerosità del prestito da sottoscrivere;
  • diritto di ricevere direttamente sul proprio conto corrente l'intera somma di prestito richiesta;
  • diritto di estinzione anticipata del prestito personale richiesto;
  • diritto di saltare una rata e posticiparla a fine piano di rimborso, se previsto dalla tipologia di prestito richiesto;
  • diritto ad avere un garante, che possa pagare nel caso di impossibilità di pagamento da parte del contraente prestito, diritto per chi contrare un prestito personale che rappresenta anche una tutela per chi eroga il prestito.

Prestito personale regole secondo le leggi 2021

Diritto e doveri di chi contrae un prestito personale si conoscono in linea generale ma sono sempre riportati nel contratto che si stipula per la concessione dell’importo richiesto.

Proprio perché diritti e doveri di chi contrae un prestito personale siano ben chiari, è bene sapere che il contratto per la concessione di prestiti personali il contratto deve riportare specifici elementi come:

  • tipologia del prestito;
  • importo e modalità del prestito;
  • numero, importi e scadenza delle singole rate;
  • Taeg, Tasso Annuo Effettivo Globale, per rendere noti interessi e oneri accessori;
  • dettaglio delle condizioni per cui il Taeg si può eventualmente modificare;
  • l'importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del Taeg;
  • eventuali garanzie richieste;
  • eventuali coperture assicurative richieste e non incluse nel calcolo del Taeg.

Il mancato rispetto anche di una sola condizione implica la nullità del contratto relativo al prestito personale.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il