Quali sono i fondi pensione per dirigenti commercio e terziario sottoscrivibili nel 2022

Ci sono diverse opzioni di fondi pensioni per i dirigenti commercio e terziario sottoscrivibili nel 2022, al netto però della maturazione dei requisiti richiesti.

Quali sono i fondi pensione per dirigent

Fondi pensione per dirigenti commercio e terziario, quali sono?

Tra le opzioni per i dirigenti del settore commercio e terziario ci sono il fondo pensione Mario Negri e la convenzione Antonio Pastore.

Di interessante nel mercato dei fondi pensione c'è la varietà di scelta. L'offerta è infatti calibrata sulla base della posizione lavorativa, fino al punto che all'interno del comparto commercio e terziario, la categoria dei dirigenti può sottoscrivere fondi previdenziali specifici. Vediamo quindi nel dettagli quali sono le opzioni da scegliere e in particolare tra:

  • Fondo pensione Mario Negri per dirigenti commercio e terziario
  • Fondo pensione Antonio Pastore per dirigenti commercio e terziario

Fondo pensione Mario Negri per dirigenti commercio e terziario

Il fondo pensione Mario Negri è destinato ai dirigenti di aziende del terziario, di spedizione e trasporto, finalizzato all'erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio. Il fondo opera in regime di contribuzione definita. In pratica l'entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione versata e dei rendimenti della gestione del dirigente iscritto.

A tal proposito, possono aderire tutti i dirigenti appartenenti ai settori il cui rapporto di lavoro è disciplinato dagli accordi collettivi sottoscritti dalle parti istitutive del fondo. La partecipazione permette di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. I dirigenti cui si applicano i contratti collettivi stipulati tra Manageritalia e Confcommercio, Confetra deve comunque obbligatoriamente iscriversi a questo fondo pensione.

Per tutti gli altri l'adesione è invece a carattere volontario. La contribuzione è composta da una quota del dirigente e da una del datore di lavoro. L'importo al momento dell'iscrizione è soggetta a modifiche nel tempo. Possono essere destinati al Fondo anche i premi di produttività aziendali nei limiti e alle condizioni delle disposizioni in vigore. La prestazione previdenziale può quindi essere percepita sia in forma di rendita sia in capitale.

Quest'ultima è ottenibile alle condizioni e nei limiti disposti dalla normativa in vigore. In caso di perdita della qualifica di dirigente in attività di servizio, l'iscritto può riscattare la posizione maturata. Tuttavia non è possibile se l'iscritto ha maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a quella richiesta per il pensionamento di vecchiaia. Il trasferimento a un altro fondo pensione della posizione accantonata è permesso solo in caso di vicende che riguardano la situazione lavorativa

Fondo pensione Antonio Pastore per dirigenti commercio e terziario

Il fondo pensione Antonio Pastore per dirigenti commercio e terziario è più esattamente una convenzione che fornisce anche una serie di prestazioni assicurative. Si tratta dell'assicurazione di rendita collegata a problemi di non autosufficienza nelle forme temporanea e vita intera, della garanzia invalidità permanente da malattia, dell'assicurazione ponte in caso di perdita d'impiego, della garanzia di esonero pagamento premi e della garanzia temporanea caso morte.

I contributi a carico del dirigente non aumentano né diminuiscono alcun imponibile e sono detratti dalla retribuzione netta. I contributi a carico dell'azienda entrano figurativamente in busta paga, sono tassati secondo l'aliquota marginale spettante per il reddito, non viene pagata l'ordinaria contribuzione all'Inps, ma solo il contributo di solidarietà del 10%, aumentano l'imponibile Irpef e accrescono la base imponibile del Tfr. Tra le caratteristiche distintive c'è la possibilità di prosecuzione volontaria

In caso di termine di erogazione della prestazione relativa alla garanzia assicurazione ponte, omesse contribuzioni da parte dell'azienda presso la quale il dirigente di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi presta servizio attivo, perdita della qualifica di dirigente di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, sospensione della contribuzione da parte dell'azienda presso la quale il dirigente di aziende del terziario, della distribuzione e dei Servizi presta servizio attivo, a seguito della concessione di un periodo di aspettativa non retribuita o di nomina in sospensione degli obblighi contributivi.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il