Quali sono le agevolazioni e detrazioni per lavoratori disoccupati? Lista aggiornata 2021

Da reddito di cittadinanza a detrazioni per figli a carico, passando per le indennità e social card: quali sono le agevolazioni disponibili per lavoratori disoccupati

Quali sono le agevolazioni e detrazioni

Quali sono le agevolazioni e detrazioni per lavoratori disoccupati?

Sono diverse le agevolazioni, le detrazioni e gli aiuti disponibili al momento per lavoratori disoccupati. Si parte dal reddito di cittadinanza, passando dalle indennità Naspi e Dis Coll, per arrivare a detrazioni per figli a carico, alla social card per disoccupati.
 

Quali sono le agevolazioni e detrazioni per lavoratori disoccupati? La condizione di disoccupazione continua ad essere in Italia ancora troppo alta. Sono tanti, infatti, i lavoratori rimasti disoccupati, come tanti sono anche i nuovi assunti grazie alle misure di incentivo alle assunzioni, a partire dagli sgravi contributivi per nuovi assunti.

Tuttavia, per coloro che sono rimasti senza lavoro sono disponibili diverse agevolazioni, detrazioni e aiuti. Vediamo allora qual è la lista aggiornata 2021 di agevolazioni e detrazioni per lavoratori disoccupati.

  • Reddito di cittadinanza per lavoratori che restano disoccupati
  • Agevolazioni per lavoratori disoccupati indennità Naspi
  • Indennità Dis Coll per lavoratori disoccupati nel 2021 a chi spetta
  • Detrazioni per familiari a carico per lavoratori disoccupati
  • Social card 2021 per lavoratori disoccupati come funziona

Reddito di cittadinanza per lavoratori che restano disoccupati

Ai lavoratori disoccupati spetta il reddito di cittadinanza, aiuto per disoccupati dal valore massimo di 780 euro ma che può diminuire in base a composizione del nucleo familiare e altre caratteristiche dello stesso.

L’erogazione del reddito di cittadinanza avviene tramite carta elettronica e per farne domanda bisogna soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea o di Paesi extracomunitari ma in possesso di regolare permesso di soggiorno UE;
  • avere un Isee massimo di 9.360 euro;
  • avere un patrimonio immobiliare di 30.000 euro al massimo, oltre alla prima casa;
  • avere un patrimonio mobiliare massimo di 6.000 euro per il single, aumentato di 2mila euro in base al numero dei componenti della famiglia fino a 10.000 euro, e di 7.500mila euro per nuclei familiari con disabili;
  • non avere auto o moto immatricolati nei 6 mesi precedenti alla richiesta del beneficio, o auto di cilindrata superiore ai 1.600 cc e moto di cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati negli ultimi 2 anni;
  • non avere navi o imbarcazioni da diporto;
  • iscriversi obbligatoriamente ai Centri per l’Impiego;
  • accettare un’offerta di lavoro se la retribuzione è superiore a 858 euro, cioè il 10% rispetto alla misura massima dei 780 previsti dal reddito di cittadinanza.

Agevolazioni per lavoratori disoccupati indennità Naspi

Dopo il reddito di cittadinanza è certamente la Naspi l’agevolazione per cui bisogna presentare domanda se si è lavoratori disoccupati nel 2021. La Naspi è l’indennità di disoccupazione che può essere richiesta da chi resta senza lavoro involontariamente, vale a dire per licenziamento o anche per dimissioni per giusta causa, o per risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Per fare richiesta di Naspi 2021, e direttamente all’Inps, bisogna soddisfare i seguenti requisiti:

  • aver maturato nei 4 anni precedenti alla disoccupazione involontaria almeno 13 settimane di contribuzione;
  • aver raggiunto negli ultimi 12 mesi almeno 30 giornate di lavoro effettivo; essere in totale stato di disoccupazione; 
  • aver perso involontariamente il lavoro. 

La Naspi 2021 può essere richiesta dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato che hanno perso involontariamente il lavoro, da apprendisti, soci di cooperative che hanno stipulato un rapporto di lavoro subordinato, e personale artistico inquadrato con rapporto di lavoro subordinato. 

La durata di erogazione della Naspi per disoccupati è di massimo 24 mesi ma viene erogata in base al tempo di lavoro effettivo svolto e l’importo è pari ad un massimo di 1.300 euro. 

Indennità Dis Coll per lavoratori disoccupati nel 2021 a chi spetta

I lavoratori disoccupati nel 2021 possono fare domanda sia per l’indennità di disoccupazione Naspi e sia per l’indennità di disoccupazione Dis Coll. Cambia l’indennità a seconda della tipologia di lavoratore. 

La Dis Coll spetta ai lavoratori collaboratori coordinativi e continuativi, collaboratori a progetto, assegnisti, dottorandi di ricerca con borsa di studio, che perdono involontariamente il lavoro, a condizione di essere iscritti alla Gestione Separata Inps, aver maturato almeno tre mesi di contribuzione nel periodo compreso tra il primo gennaio dell'anno precedente l'evento di disoccupazione e l'evento stesso, e non essere titolare di pensione o assicurato presso altre forme pensionistiche obbligatorie. 

La domanda per la Dis Coll, come la domanda di Naspi, deve essere presentata all'Inps, la sua durata è di massimo 6 mesi e l’importo si determina in base al reddito medio mensile e non può essere superiore a 1.300 euro al mese.  

Detrazioni per familiari a carico per lavoratori disoccupati

Nella lista aggiornata 2021 delle detrazioni valide per lavoratori disoccupati ci sono anche le detrazioni per familiari a carico, che generalmente risultano in busta paga, e che devono essere dichiarati al momento della compilazione della domanda di disoccupazione per poterne usufruire anche durante il periodo di disoccupazione. 

Social card 2021 per lavoratori disoccupati come funziona

I lavoratori disoccupati possono fare richiesta per la social card 2021, carta acquisti dotata di banda magnetica e chip, dove viene caricata una cifra di importo variabile tra 231 e 404 euro mensili, con cadenza bimestrale, e per un massimo di 12 mesi.

L’importo che viene accreditato su ogni social card di beneficiari dipende dalla composizione del nucleo familiare. Precisiamo che al momento la social card può essere richiesta solo da chi risiede nei comuni di Milano, Torino, Bologna, Roma, Genova, Napoli, Palermo, Bari, Catania, Firenze, Venezia e Verona e sia da cittadini italiani o comunitari, e sia da cittadini extracomunitari purchè in possesso di un regolare permesso di soggiorno europeo.

I requisiti da soddisfare per poter richiedere la social card 2021 sono i seguenti:

  • avere un Isee al massimo di 3mila euro; 
  • percepire eventuali indennità previdenziali o assistenziali di importo massimo pari a 600 euro mensili;
  • avere un patrimonio mobiliare di valore inferiore a 8.000 euro;
  • non essere proprietari di autoveicoli immatricolati nell’ultimo anno o autoveicoli di cilindrata superiore a 1300 centimetri cubici immatricolati negli ultimi tre anni o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, sempre immatricolati negli ultimi tre anni;
  • avere una prima casa di proprietà il cui valore ai fini Imu deve essere inferiore a 30mila euro.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il