Le dimensioni aggiornate che deve rispettare veranda, pergolato, tettoia o gazebo per legge

Quanto sono importanti le dimensioni di veranda, gazebo, tettoie e pergolati e cosa prevedono leggi in merito: chiarimenti

Le dimensioni aggiornate che deve rispet

Quali sono le dimensioni aggiornate che deve rispettare una veranda, pergolato, tettoia o gazebo?

Le leggi 2022 non fissano dimensioni specifiche che devono essere rispettate per la costruzione di verande, pergolati, tettoie e gazebi. La normativa nazionale prevede, infatti, range di riferimento per capire se e quando chiedere titolo abilitativo necessario, per la costruzione di una tettoia, o un gazebo, o un pergolato, o una tettoia bisogna prima sempre consultare i Regolamenti edilizi dei Comuni interessati.
 

Verande e tettoie, pergolati, gazebo sono strutture spesso utilizzate per proteggere e sfruttare gli spazi outdoor e per cui sussistono regole e leggi precise da rispettare per una loro corretta costruzione, a partire dai casi in cui è possibile costruire tali strutture senza alcun permesso a quelli in cui è obbligatorio, invece, richiedere il permesso di costruire al Comune di competenza, a dimensioni da rispettare. Vediamo di seguito quali sono le dimensioni aggiornate che deve rispettare una veranda, pergolato, tettoia o gazebo?

  • Quali dimensioni aggiornate deve rispettare una veranda
  • Quali sono dimensioni aggiornate per pergolato, tettoia o gazebo

Quali dimensioni aggiornate deve rispettare una veranda nel 2022

La veranda è una delle costruzioni che si scelgono di solito per ampliare gli spazi vivibili della propria casa sfruttando il giardino o un grande balcone. Trattandosi di un’opera che modifica la volumetria della casa, è sempre obbligatorio, per legge, chiedere il permesso di costruire al Comune per costruire una veranda

L’unico caso in cui non servono permessi per fare una veranda chiusa, sia in giardino che su un balcone, è quello in cui la stessa veranda può essere rimossa senza demolizioni perché non è fissata al pavimento in modo permanente.

Per la costruzione di una veranda, relativamente ai permessi da chiedere bisogna consultare i singoli regolamenti edilizi condominiali. In ogni caso, relativamente alle verande, si distinguono le diverse dimensioni nelle seguenti:

  • piccole dimensioni (0-10 m²);
  • medie dimensioni (10-30 m²);
  • grandi dimensioni (30+ m²).

Se si tratta di una veranda esterna costruita su un terrazzo, non può essere abitabile, ma impiegata solo per la permanenza delle persone, deve essere rimovibile, priva di fondamenta o parti in muratura e non deve superare un massimo del 25% dell’estensione complessiva del terrazzo.

Le dimensioni di una veranda sono importanti soprattutto per la ventilazione dell’ambiente, soprattutto per regolare i livelli di umidità e scongiurare il pericolo di muffe: per una giusta ventilazione, infatti, bisogna destinare alle aperture tra il 5 e il 12% dell’intera superficie.

Quali sono dimensioni aggiornate per pergolato, tettoia o gazebo

Stando a quanto previsto dalle leggi 2022, non ci sono specifiche dimensioni che pergolato, tettoia o gazebo devono rispettare. Si parla in generale di modeste dimensioni o grandi dimensioni, senza però ben definire quali siano.

La normativa nazionale prevede, infatti, range di riferimento per orientarsi nella scelta del titolo abilitativo necessario, per cui prima di procedere alla costruzione di una tettoia, o un gazebo, o un pergolato, bisogna prima sempre consultare i Regolamenti edilizi dei Comuni interessati.

Ci sono, per esempio, tettoie che, secondo alcuni regolamenti edilizi comunali, non devono avere un’altezza superiore a m 3,50 e superficie non superiore a mq 40, altre che devono fermarsi a 3 metri, ecc.

Le definizioni, pur se generali, di dimensioni sono importanti perché entro le modeste dimensioni per pergolato o gazebo non c’è obbligo di richiedere alcun permesso di costruire, mentre se si superano le modeste dimensioni e pergolato e gazebo non sono amovibili ma vengono realizzati fissi al suolo, allora è obbligatorio chiedere il permesso di costruire al proprio Comune di competenza.

Se, infatti, il pergolato o il gazebo da costruire non è una struttura movibile e deve essere fatto con materiali pesanti, allora è obbligatorio, per legge, chiedere il permesso di costruire al Comune dove si trova la casa in cui si vuole realizzare il pergolato e rispettando sempre una distanza di almeno tre metri rispetto alla proprietà del vicino.

Diverse le regole per una tettoia per cui, a prescindere dalle dimensioni, bisogna sempre richiedere apposito permesso di costruire al Comune. 
 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il