Quali sono le parti comuni di un condominio. Lista aggiornata 2021 secondo Codice Civile

Quali sono le parti comuni di un condominio. Lista aggiornata 2021 secondo Codice Civile

Quali sono le parti comuni di un condomi

Quali sono le parti comuni di un condominio secondo il Codice Civile?

L’art. 1117 del Codice Civile stabilisce che gli spazi di un condominio sono tutte quelle parti comuni e necessarie all’uso comune e funzionali ai servizi in comune, distinte in tre grandi categorie e per cui sono previste specifiche regole da rispettare.

Quando si parla di condominio si fa spesso riferimento alle cosiddette parti comuni di esso, sempre citate e ricorrenti nel Codice Civile per permessi e divieti che le interessano e regole da rispettare da parte dei condomini proprio per le parti comuni condominiali. Ma quali sono le parti comuni di un condominio secondo il Codice Civile?

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Lista aggiornata parti comuni di un condominio

Stando a quanto riportato nel Codice Civile, le parti comuni di un condominio sono le parti di fabbricato la cui proprietà è in comunione tra tutti i condòmini. La lista aggiornata 2021 delle parti comuni del condominio è contenuta nell’articolo 1117 del Codice Civile e comprende tre grandi categorie che sono:

  • parti comuni necessarie, come muri maestri, suolo, portoni di ingresso, cortili, fondazioni, pilastri e travi portanti, tetti e lastrici solari, scale, androni, portici, facciate, aree destinate a parcheggio;
  • parti comuni di pertinenza, in ci rientrano tutti i locali destinati ai servizi comuni come portineria, locali lavanderia, stenditoi, eventuali locali spazzatura, ecc;
  • parti comuni accessorie, che comprendono le opere, ascensori, pozzi, cisterne, sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, l’energia elettrica, il riscaldamento e il condizionamento dell’aria, per la ricezione radiotelevisiva e relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, o, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche.

Parti comuni condominio regole

Le parti comuni di un condominio devono essere rispettate e lo stesso Codice Civile prevede regole su ciò che è possibile farvi ed eventuali destinazioni di uso o divieti. In particolare, in riferimento alle parti comuni di un condominio si devono rispettare le seguenti regole:

  • rispettare quanto previsto dal regolamento di condominio;
  • non pregiudicare o impedire lo stesso uso da parte degli altri condomini;
  • rispettare la destinazione d’uso prevista, per esempio un cortile non può essere usato come parcheggio;
  • modificare la destinazione d’uso di una parte comune ma solo a condizione che la delibera dell’assembleare di condominio sia a maggioranza qualificata costituita dai 4/5 del valore dell’edificio e in presenza dei 4/5 dei partecipanti al condominio.

Ogni condomino può utilizzare le parti comuni di un edificio, anche apportandovi delle modifiche a proprie spese, sempre, però, a condizione di non impedire agli altri condomini di farne pari uso. Sono, invece, sempre vietate modifiche che potrebbero pregiudicare la stabilità o la sicurezza dell’edificio o anche alterare il decoro architettonico del condominio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il