Quali sono le patenti speciali. Lista aggiornata 2021

La patente speciale di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, C1, C, D1 e D rilasciata a mutilati o minorati fisici è valida esclusivamente per la guida dei veicoli indicati.

Quali sono le patenti speciali. Lista ag

Patenti speciali 2021, quali sono?

Le patenti speciali sono quelle delle categorie AM, A1,A2, A, B1,B, C1, C, D1 e D con cui viene attestata l'idoneità del guidatore diversamente abile a condurre un'auto modificata secondo le proprie esigenze.

Ci sono anche le patenti speciali tra quelle ammessi nel nostro ordinamento. Sono quelle che consentono agli automobilisti di guidare solo veicoli con determinate caratteristiche.

Prevedono quindi l'applicazione di una serie di limiti e prescrizioni legati all'esito degli accertamenti effettuati presso le Commissione medico locali. Analizziamo quindi nei dettagli:

  • Patenti speciali 2021, quali sono
  • Regole e limiti patenti speciali B e B1

Patenti speciali 2021, quali sono

Le patenti speciali sono quelle delle categorie AM, A1,A2, A, B1,B, C1, C, D1 e D con cui viene attestata l'idoneità del guidatore diversamente abile a condurre un'auto modificata secondo le proprie esigenze.

Le limitazioni vanno riportate sulla patente utilizzando i codici comunitari armonizzati stabiliti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici. Sulla patente speciale sono indicate le prescrizioni o gli adattamenti in relazione alla patologia da cui è affetto l'automobilista. Tutti loro possono trainare solo i rimorchi leggeri ovvero fino a 750 chilogrammi a pieno carico.

Le categorie relative alle minorazioni sono minorazione all'arto superiore sinistro e all'arto inferiore sinistro, minorazione all'arto superiore destro e all'arto inferiore destro, minorazione all'arto superiore destro, minorazione all'arto superiore sinistro, minorazione all'arto inferiore sinistro, minorazione all'arto inferiore destro, minorazione ai quattro arti, minorazione a tre arti, minorazioni agli arti inferiori, arti inferiori non funzionali, minorazione agli arti superiori, lesione midollare alta, statura ridotta , focomelia.

Regole e limiti patenti speciali B e B1

La patente speciale di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, C1, C, D1 e D rilasciata a mutilati o minorati fisici è valida esclusivamente per la guida dei veicoli aventi le caratteristiche indicate nella licenza di guida.

La patente B, quella più comune, permette di condurre autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3.500 chilogrammi e progettati e costruiti per il trasporto di non più di 8 persone oltre al conducente.

Secondo il Codice della strada, ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio con una massa massima autorizzata non superiore a 750 chilogrammi. Alle auto di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 chilogrammi purché la massa massima autorizzata di tale combinazione non superi 4250 chilogrammi.

Se la combinazione supera 3.500 chilogrammi, viene richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico. In caso di esito positivo, è quindi rilasciata una patente di guida che, con un apposito codice comunitario, indica che il titolare può condurre tali complessi di veicoli.

Se l'età minima per conseguire la patente B è di 18 anni, occorre fare presente che il limite di velocità per i primi 3 anni dal conseguimento della patente di 90 chilometri orari sulle strade extraurbane principali e di 100 chilometri orari sulle autostrade. In ogni caso ai titolari di patente B speciale è vietata la guida di autoambulanze.

La categoria B1 permette di guidare quadricicli con massa a vuoto inferiore o pari a 400 chilogrammi ovvero 550 chilogrammi per i veicoli destinati al trasporto di merci, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e potenza massima netta del motore inferiore o uguale a 15 kW.

Queste auto sono considerate come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie. In questo caso l'età minima per il conseguimento è di 16 anni purché non si trasportino altre persone oltre al conducente ovvero di 18 anni che trasportino altre persone oltre al conducente.

Resta valida la disposizione sul limite di velocità per i primi tre anni dal conseguimento della patente di 90 chilometri orari sulle strade extraurbane principali e di 100 chilometri orari sulle autostrade.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il