Quali sono le tre tipologie di contratto di apprendistato previste per legge nel 2021

Tre tipologie di apprendistato differenti in base a percorso professionale e obiettivo: quali sono i diversi tipi di contratto di apprendistato e a chi si rivolgono

Quali sono le tre tipologie di contratto

Quali sono le tre tipologie di contratto di apprendistato?

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, in base a percorso formativo e qualifica professionale che ogni ragazzo intende raggiungere, sono previste tre tipologie differenti di contratto di apprendistato, ognuna con un obiettivo differente, e sono contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere e contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.
 

Quali sono le tre tipologie di contratto di apprendistato? Il contratto di apprendistato è una tipologia contrattuale che viene stipulata con determinato scopi e rivolto esclusivamente a chi intende sostenere un percorso formativo per arrivare a conseguire qualifiche professionali. 

Il contratto di apprendistato è, infatti, un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani e, a seconda del percorso che ogni individuo deve fare, diverse sono le tipologie di contratto di apprendistato previste. Vediamo quali sono.

  • Contratto di apprendistato quali sono tre tipologie
  • Tipologie contratto di apprendistato stipendi e tredicesima

Contratto di apprendistato quali sono tre tipologie

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, tre sono in particolare le tipologie di contratto di apprendistato definite in base alla tipologia di qualifica che ogni soggetto intende raggiungere e si dividono in:

  • contratto di apprendistato per qualifica e diploma professionale, di istruzione secondaria superiore e certificato di specializzazione tecnica superiore, rivolto ai giovani tra i 15 e i 25 anni, che devono ancora terminare il periodo di diritto-dovere di istruzione e formazione, della durata di tre anni, che diventano quattro anni nel caso di diploma quadriennale regionale e in questo periodo di tempo il ragazzo impegnato con contratto di apprendistato oltre a lavorare, può svolgere le attività formative definite dal Ministero del Lavoro, dal Ministero dell’Istruzione e dalle Regioni;
  • contratto di apprendistato professionalizzante, che permette di conseguire una qualifica professionale tramite formazione trasversale, rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che possono svolgere contemporaneamente attività lavorativa in accordo con le disposizioni dello specifico Ccnl e attività formativa all’interno dell’azienda e con specifici corsi organizzati dalle Regioni per l’acquisizione di competenze professionali trasversali tecniche e specialistiche di durata massima di 120 ore (40 ore per ciascun anno) e anche la durata dell’apprendistato professionalizzante è di tre anni, che possono arrivare fino a cinque per le professioni del settore artigiano;
  • contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, che permette di conseguire diversi livelli di titoli di studio, come diploma o laurea, rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, di durata variabile in base del titolo di studio da conseguire e regolamentata da accordi stipulati fra le Regioni o Province Autonome e le associazioni territoriali datoriali, le università e gli istituti professionali.

 
I contratti di apprendistato possono essere stipulati per ragazzi entro i 29 anni d’età e per persone over 29 se appartenenti a specifiche categorie di persone come:

  • lavoratori in mobilità;
  • lavoratori che percepiscono la Naspi per la disoccupazione;
  • lavoratori che hanno stipulato il patto di servizio personalizzato PSP;
  • lavoratori che godono dell’indennità speciale di disoccupazione edile;
  • lavoratori che hanno presentato domanda di Naspi all’avvio del contratto di apprendistato professionalizzante per lavoratori over 29;
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  • lavoratori assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che percepiscono ora la Dis-Coll.

Tipologie contratto di apprendistato stipendi e tredicesima 

Il contratto di apprendistato 2021 prevede per i ragazzi impiegati stipendi definiti in base ai Ccnl di riferimento e relativi Livelli di inquadramento professionale

In particolare, il primo anno di contratto di apprendistato, l’apprendista percepisce uno stipendio che può partire dal 45% dello stipendio previsto per il relativo livello d’inquadramento di un lavoratore assunto con stesso Ccnl, e salire fino al 100% arrivando ad avere lo stesso stipendio percepito da collega assunto nello stesso Livello e con uguale contratto di lavoro ma solo al termine del periodo di apprendistato e inquadrato nel suo livello professionale in base al Ccnl di riferimento.

Come anticipato, le tipologie di contratto di apprendistato sono diverse e diversi sono anche gli stipendi per ogni tipologia di apprendistato e, in particolare, sono:

  • per il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, lo stipendio è di 2 mila euro all’anno nel caso di minorenni e di 3 mila per i maggiorenni;
  • per il contratto di apprendistato professionalizzante, lo stipendio parte dal 60% della retribuzione prevista per il proprio livello d’assunzione, che nel corso degli anni, progressivamente, arriva al 100%;
  • per il contratto di apprendistato per l’alta formazione e ricerca, lo stipendio dipende dal CCNL di riferimento.

Per tutte e tre le tipologie di contratto di apprendistato è prevista la possibilità di percepire la tredicesima come gratifica natalizia. Ciò significa che i lavoratori con contratto di apprendistato a dicembre percepiscono la tredicesima e l’importo viene calcolato in proporzione alle mensilità lavorate nel corso dell’anno.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il