Quali verande a a che costi si possono costruire in giardino con o senza permessi

In legno, in vetro, fisse, movibili: sono diverse le tipologie di verande che si possono mettere in un giardino di casa e come si può fare nel 2022

Quali verande a a che costi si possono c

Quali tipologie di verande a differenti costi si possono costruire in giardino?

Sono diverse le tipologie di verande che si possono costruire in un giardino di casa per sfruttare lo spazio esterno della casa e renderlo vivibile. Ci sono, infatti, verande fisse e mobili, verande di legno, verande di alluminio, verande in pvc, verande con vetri e senza vetri. Ognuna di queste tipologie di verande si può realizzare nel giardino di casa proprio a costi diversi e decisamente variabili, che possono arrivare ad essere anche molto elevati.
 

Quali tipologie di verande a differenti costi si possono costruire in giardino con o senza permessi nel 2022? Avere una casa indipendente con giardino rappresenta certamente una grande fortuna per chi ama spazi grandi e decide di ampliare lo spazio di casa, considerando che in un giardino di casa privata si possono fare verande, pergolati, tettoie, per creare un ulteriore spazio vivibile di casa. Vediamo di seguito quali verande si possono fare nel giardino di casa e come.

  • Tipologie di verande che si possono costruire in giardino quali sono e costi
  • Verande in giardino quando servono e quando no i permessi


Tipologie di verande che si possono costruire in giardino quali sono e costi

Sono diverse le tipologie di verande che si possono costruire in un giardino di casa per sfruttare lo spazio esterno della casa e renderlo vivibile. Ci sono, infatti, verande fisse e mobili, verande di legno, verande di alluminio, verande in pvc, verande con vetri e senza vetri. 

Ognuna di queste tipologie di verande si può realizzare nel giardino di casa proprio a costi diversi e decisamente variabili, che possono arrivare ad essere anche molto elevati. In generale, possiamo dire che i prezzi delle verande in alluminio sono i più bassi e partono dai 300-400 euro circa al mq. Sui 400 euro al mq si aggirando i costi anche per le verande in pvc.

Si sale per le verande in legno, con costi che superano i 500 euro al mq, ma anche in vetro, per cui sono richiesti circa 400-450 euro al mq.

Dalla tipologia di veranda che si decide di costruire nel proprio giardino dipende l’obbligo di richiedere o meno permessi di costruirla.

Verande in giardino quando servono e quando no i permessi

Stando a quanto stabilito dalle leggi in vigore, per costruire verande in giardino servono sempre permessi se si tratta di strutture fisse e ancorate al pavimento mentre non serve chiedere alcun permesso né alcuna autorizzazione per realizzare verande rimovibili senza demolizioni, non ancorate al pavimento. 

La realizzazione di una veranda rappresenta sempre una modifica della volumetria della casa per cui prima di procedere alla sua realizzazione bisogna rivolgersi ad un professionista abilitato, come geometri, architetti o ingegneri che, in base a quanto stabilito dal Piano Regolatore comunale e dal Regolamento Edilizio, stabilisce se si può effettuare il lavoro con o senza permessi e quali eventuali permessi o autorizzazioni chiedere.

Per una casa indipendente con giardino, costruire una veranda in giardino con o senza permessi dipendente dal tipo di struttura che si vuole realizzare: per quelle rimovibili non servono permessi, non devono essere fisse, o realizzate in muratura e non devono costituire un ampliamento di volumetria;

In questi casi basta, infatti, solo presentare all’ufficio Tecnico del proprio comune la Denuncia di inizio attività, e dare inizio ai lavori dopo 30 giorni dalla sua presentazione. 

Dunque, se la veranda può essere rimossa non è necessario richiedere il permesso di costruire, se, invece, la veranda viene realizzata in muratura o comunque in maniera fissa al pavimento e costituisce un chiaro ampliamento della volumetria della casa e non si può rimuovere allora prima di realizzarla bisogna richiedere apposito permesso di costruire al comune di competenza. 


 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il