Quando comunicare cambio residenza è obbligatorio. I casi

Da ufficio tributi comunale a banca, assicurazioni, Asl, fornitori di utenze: quando è obbligatorio comunicare nuova residenza

Quando comunicare cambio residenza è obb

Quando comunicare cambio residenza è obbligatorio?

I casi in cui è obbligatorio comunicare il cambio di residenza, sia che avvenga all’interno del proprio Comune sia che avvenga in un altro Comune, sono all’ufficio tributi del Comune, ai fornitori di utenze, a banca e assicurazioni e alla Asl.

Cambiare casa significa cambiare residenza ma sono diverse le persone che pur andando a vivere in una casa diversa dalla propria residenza non fanno il cambio di residenza, si pensi a giovani che per motivi di studio si trasferiscono in un’altra città o si spostano per motivi di lavoro, ma trattandosi probabilmente i periodi temporanei di allontanamento da casa, non cambiano la loro residenza. Esistono, tuttavia, casi in cui cambiare e comunicare la residenza è obbligatorio. Vediamo quali sono.

  • Quando è obbligatorio comunicare cambio residenza
  • Cambio residenza e comunicazione Motorizzazione Civile

Quando è obbligatorio comunicare cambio residenza

Quando si cambia residenza, sia che si cambi residenza all’interno dello stesso Comune, sia che si cambi residenza in un altro Comune, la comunicazione del cambio di residenza non è sempre e necessariamente obbligatoria ad eccezione di calcuni casi specifici in cui il cambio deve essere necessariamente comunicato soprattutto per calcolo di tasse e tributi locali. E', infatti, obbligatorio comunicare il cambio di residenza a:

  • ufficio tributi del Comune;
  • Asl;
  • fornitori delle utenze per l'emissione delle bollette;
  • banca e compagnia di assicurazioni.

Quando ci si presenta all’ufficio anagrafe del Comune in cui si fa il cambio di residenza, questo avviene non appena comunicato il nuovo indirizzo di residenza all’impiegato comunale che si occupa della pratica e l’aggiornamento del cambio di residenza avviene in automatico. E’ necessario, invece, comunicare il cambio di residenza ad una serie di enti e soggetti.

Nonostante l’aggiornamento del cambio di residenza avvenga automaticamente una volta terminata la pratica al relativo ufficio comunale, è bene sapere che la comunicazione del cambio di residenza deve essere obbligatoriamente essere fatta all’ufficio tributi del Comune, comunicazione necessaria per calcolo e invio di pagamento delle imposte relative agli immobili come Imu, Tasi e Tari sui rifiuti. E

Si tratta, in questo caso, di una comunicazione imprescindibile considerando che le imposte sulla casa devono essere obbligatoriamente pagate, pena sanzioni decisamente salate.

Stesso discorso vale per la comunicazione del cambio di residenza ai fornitori delle utenze: quando, infatti, si va in una nuova casa, bisogna attivare le utenze di luce, gas, acqua e senza comunicazione del cambio di residenza, è impossibile l’attivazione delle stesse. Precisiamo che se si cambia residenza passando da un’altra casa bisogna prima disdire le utenze dalla casa di residenza che si lascia per poi attivarle nella nuova residenza.

La comunicazione del cambio di residenza è obbligatoria anche per la Asl perché in base al luogo in cui ci si trasferisce bisogna scegliere il relativo medico di base. La comunicazione è certamente obbligatoria se ci si trasferisce in u nuovo Comune per cui bisogna necessariamente cambiare medico di base, e lo è anche se si cambia residenza rimanendo nel proprio Comune, con la differenza che rimanendo nello stesso Comune si può anche mantenere il proprio medico di base.

E’ poi obbligatorio comunicare il cambio di residenza alla propria banca, per invio di eventuali comunicazioni ma anche di eventuale nuova filiale di riferimento se il cambio di residenza avviene, per esempio, in un altro Comune, e alla propria compagnia assicurativa, sia per l’invio di comunicazioni al nuovo indirizzo, sia perché in base al luogo di residenza varia l’importo del premio, che potrebbe dunque essere ricalcolato.

Cambio residenza e comunicazione Motorizzazione Civile

Diverso, invece, è il discorso per quanto riguarda cambio di residenza e Motorizzazione Civile. In questo caso, infatti, non sussiste alcun obbligo di comunicazione del cambio di residenza perché si tratta di una informazione che avviene in automatico se si hanno patente e auto di proprietà nel momento i cui si presenta domanda di cambio di residenza all’ufficio anagrafe del Comune.

E’ l’ufficio stesso che invia direttamente alla Motorizzazione Civile l’indirizzo della nuova residenza del cittadino.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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