Quando si deve pagare indennità servitù di passaggio su terreno per leggi 2022 aggiornate

Tutti i casi nel 2022 aggiornati in cui proprietario del fondo soggetto ad una servitù di passaggio ha diritto ad aver riconosciuta e ricevere una indennità secondo le leggi in vigore

Quando si deve pagare indennità servitù

Quando deve essere riconosciuta indennità servitù di passaggio?

La legge in vigore prevede casi specifici in cui deve essere riconosciuta una indennità per la servitù di passaggio. In particolare, secondo quanto stabilito dalle leggi attuali, se per il passaggio è necessario occupare con opere stabili porzioni del fondo servente o lasciarne incolta una parte, il proprietario del fondo dominante deve pagare una indennità per il valore della zona prima di iniziare lavori o il passaggio. Secondo il Codice Civile, il proprietario del fondo soggetto ad una servitù di passaggio ha diritto a ricevere una indennità che deve essere proporzionata al danno causato dal passaggio.
 

Quando deve essere riconosciuta indennità servitù di passaggio? La servitù di passaggio è un diritto riconosciuto dal Codice Civile che rientra tra le servitù prediali e rappresenta un fondo per l’utilità di un altro fondo appartenente ad un diverso proprietario. 

Pur sussistendo, per legge, il diritto di servitù di passaggio, il proprietario del fondo può, per legge, costruire recinzioni o delimitazioni per impedire il passaggio a terze persone, anche se proprietarie di fondi attigui. Vediamo quali sono i casi in cui per la servitù di passaggio è previsto il pagamento di una indennità.

  • Servitù di passaggio a chi spetta diritto secondo leggi in vigore
  • Quali sono i casi in cui riconoscere indennità per servitù di passaggio 

Servitù di passaggio a chi spetta diritto secondo leggi in vigore

Secondo quanto stabilito dalle leggi in vigore, il diritto alla servitù di passaggio spetta al titolare del fondo dominante, e vale a dire a colui che per raggiungere la propria proprietà deve passare necessariamente per un’altra proprietà. 

La servitù di passaggio è, infatti, il diritto di avere dal proprietario di un fondo (fondo servente) il passaggio sul suo terreno per l’utilità di un altro fondo (fondo dominante) di proprietà di altra persona e, per legge, chi usufruisce del diritto alla servitù di passaggio deve provvedere al pagamento delle spese per la manutenzione della servitù stessa.

Chi gode della servitù di passaggio ha anche il dovere di effettuare tutte le opere e i lavori necessari a mantenere la servitù, optando per ciò che comporta meno fastidio e disagio al proprietario del fondo servente. Stando alle leggi in vigore, però, le spese per la servitù di passaggio possono anche essere divise in maniera proporzionale tra proprietario e chi gode della servitù di passaggio.

Quali sono i casi in cui riconoscere indennità per servitù di passaggio 

La legge in vigore prevede casi specifici in cui deve essere riconosciuta una indennità per la servitù di passaggio, bisogna cioè pagare soldi al proprietario del fondo su cui si passa proprio per averne diritto a godere. In particolare, secondo quanto stabilito dalle leggi attuali, se per il passaggio è necessario occupare con opere stabili porzioni del fondo servente o lasciarne incolta una parte, il proprietario del fondo dominante deve pagare una indennità per il valore della zona prima di iniziare lavori o usufruire del passaggio.

Secondo il Codice Civile, il proprietario del fondo soggetto ad una servitù di passaggio ha diritto a ricevere una indennità che deve essere proporzionata al danno causato dal passaggio. Tale indennità viene riconosciuta per compensare sia il deprezzamento che il fondo con la servitù di passaggio subisce, sia gli eventuali danni che l’esercizio del diritto di passaggio potrebbe causare al fondo stesso.

Il calcolo dell'indennità da riconoscere per la servitù di passaggio deve essere effettuato da un perito tecnico, geometra o agronomo, considerando che è molto variabile in base alla tipologia dei fondi, alle caratteristiche del passaggio, che può riguardare persone, veicoli o opere fisse, come un acquedotto, o pali della luce, al luogo di passaggio.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il