Quando e come si può mandare via inquilino di casa in affitto fastidioso in condominio

Risoluzione anticipata del contratto per gravi violazioni, sfratto: come mandare via di casa un inquilino in affitto fastidioso e quando si può fare

Quando e come si può mandare via inquili

Come mandare via inquilino di casa in affitto fastidioso in condominio?

Quando si verificano i casi che permettono di mandar via un inquilino di casa in affitto fastidioso, se per esempio l’inquilino produce odori molesti ricorrenti, o se compie atti di vandalismo sulle parti comuni del condominio, o se fa continui rumori oltre la cosiddetta soglia di tollerabilità in orari in cui dovrebbe esserci silenzio, per mandarlo via di casa si può o procedere alla risoluzione anticipata del contratto per gravi violazioni o allo sfratto. 

E’ possibile mandare via da una casa in affitto un inquilino fastidioso in condominio? Spesso la convivenza in condominio non è facile a causa della presenza di inquilini fastidiosi che non rispettano sempre le regole condominiali né, a volte, del vivere civile, creando non pochi problemi ad altri condomini. 

Quando si tratta di condomini proprietari di casa poco si può fare, nel senso che i condomini che vengono disturbati da vicini molesti possono solo farlo presente all’amministratore di condominio che poi prende provvedimenti per cercare di risolvere eventuali controversie. Quando si tratta, invece, di inquilini di case in affitto, spesso le lamentele degli altri condomini sono rivolte direttamente al padrone di casa che ha il compito e la responsabilità di redarguire il proprio inquilino affinchè determinati comportamenti fastidiosi non si ripetano più. 

Se ciò, però, non accade ci si chiede se è possibile mandare via di casa un inquilino in affitto in condominio che ha comportamenti fastidiosi? Vediamo in questo pezzo se si può fare e come.

  • Mandare via inquilino in casa affitto fastidioso in condominio quando si può fare
  • Mandare via inquilino in casa affitto fastidioso in condominio come fare

Mandare via inquilino in casa di affitto fastidioso in condominio quando si può fare

La legge prevede la possibilità di mandare via di casa un inquilino in affitto solo in presenza di valide e determinate motivazioni. E tra i motivi validi per poter mandare via da un appartamento un inquilino di una casa in affitto non ci sono solo casi in cui l’inquilino è moroso o non paga le dovute spese condominiali, ma anche quelli in cui non rispetta le regole di condominio o è un vicino molesto in affitto che provoca problemi agli altri condomini, tra rumori troppo forti, cattivi odori ricorrenti

Mandare via inquilino in casa di affitto fastidioso in condominio come fare

Assodata la possibilità di mandare via di casa un inquilino in affitto fastidioso, è bene sapere che non è comunque possibile farlo non appena, per esempio, un giorno l’inquilino tiene il volume della musica troppo alto, o passa l’aspirapolvere alle 15 quando magari i vicini riposano.

Per poter mandare via un inquilino di casa in affitto fastidioso è necessario che i comportamenti fastidiosi si ripetano nel tempo e in maniera regolare dando fastidio e creando problemi non ad un unico vicino di casa ma a diversi condomini. 

Quando, dunque, si verifica il caso o i casi che permettono di mandar via un inquilino di casa in affitto fastidioso, se per esempio l’inquilino produce odori molesti ricorrenti, o se compie atti di vandalismo sulle parti comuni del condominio, o se fa continui rumori oltre la cosiddetta soglia di tollerabilità in orari notturni o quando comunque dovrebbe esserci silenzio, allora per mandarlo via di casa si può o procedere alla risoluzione anticipata del contratto per gravi violazioni delle regole di condominio o allo sfratto

Stando, infatti, a quanto previsto dal Codice Civile, se un inquilino di casa in affitto si dimostra particolarmente fastidioso, il proprietario di casa può chiedere la risoluzione anticipata del contratto per inadempimento, se la parte, cioè l’inquilino, non rispetta gli accordi previsti da contratto stipulato e regolamento di condominio. 

Tuttavia, si può ricorrere alla risoluzione anticipata del contratto di affitto se i comportamenti assunti dall’inquilino sono particolarmente fastidiosi e ripetuti nel tempo e se le violazioni compiute dall’inquilino sono particolarmente gravi. 

Ciò significa, dunque, che un singolo episodio di violazione delle regole condominiali non può giustificare la decisione del proprietario di casa di mandare via di casa un inquilino in affitto. 

Inoltre, per poter mandare via di casa un inquilino di casa in affitto fastidioso in condominio o con risoluzione anticipata del contratto o con lo sfratto da casa è necessario nel regolamento condominiale sia prevista una clausola che di fatto obbliga tutti i condomini a rispettare le relative norme.

In ogni caso, per poter mandare via di casa un inquilino di casa in affitto fastidioso, il proprietario dell’appartamento deve rivolgersi al giudice e chiedere lo scioglimento del contratto e la risoluzione anticipata dello stesso a causa di grave inadempimento.

  


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il