Quando è obbligatorio fare una donazione dal notaio. Tutti i casi 2022

Donazione di case, altri immobili, somme di denaro elevate: quali sono i casi in cui è obbligatorio fare una donazione dal notaio, regole in vigore e chiarimenti

Quando è obbligatorio fare una donazione

Quando è obbligatorio fare una donazione dal notaio?

Stando a quanto previsto dalle regole in vigore, fare una donazione con atto pubblico dal notaio è necessario in quasi tutti i casi di donazione. In particolare, è obbligatorio fare una donazione dal notaio quando si fa la donazione di una casa o altro immobile, o di una somma di denaro elevato, o di un quadro di valore, o di una azienda, o di una società. 
 

Fare una donazione di una casa, di soldi, di un terreno o altri immobili è pratica che ormai accade sempre più spesso soprattutto tra genitori e figli. La donazione è un atto che una persona decide di fare in piena autonomia e libertà disponendo un bene in favore di un’altra persona.

Perché una donazione sia fatta in maniera regolare e legale, è necessario che venga fatta tramite contratto che generalmente deve avvenire davanti ad un notaio e alla presenza di due testimoni. Elementi essenziali della donazione sono spirito di liberalità e arricchimento del donatario. Non sempre, però, la donazione deve essere fatta davanti ad un notaio. Vediamo invece di seguito quali sono i casi in cui è obbligatorio fare una donazione dal notaio.

  • Quando è obbligatorio fare una donazione dal notaio
  • Fare donazione con atto notaio chi deve esserci


Quando è obbligatorio fare una donazione dal notaio

Generalmente, la presenza del notaio quando si fa una donazione è necessaria nel caso in cui servano soluzioni giuridiche più adatte per evitare eventuali futuri contenziosi, per esempio, familiari, o problemi relativi alla commerciabilità dei beni donati.

L’atto pubblico di un notaio per una donazione serve per gli effetti sul patrimonio di chi dona, e quindi cede un bene ad un’altra persona, definire l’importanza dell’atto stesso di donazione, che rappresenta una scelta che implica sempre conseguenze, sia per donante che per donatario.

La presenza di un notaio per fare una donazione è obbligatoria, secondo quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, nei seguenti casi:

  • quando si fa una donazione di denaro che non è di modico valore ma di valore elevato;
  • quando si fa una donazione di una casa o altro immobile, perché per donazioni di immobili è sempre prevista la presenza di un notaio;
  • quando si fa una donazione di una azienda;
  • quando si fa una donazione di una società;
  • quando si fa una donazione di un conto corrente con una somma ingente;
  • quando si fa una donazione di uno o più quadri di valore. 

Fare donazione con atto notaio chi deve esserci

Quando si fa una donazione che richiede l’obbligo di atto dal notaio, per esempio, come detto, nel caso di donazione di immobili o somme di denaro elevate, insieme al notaio è prevista anche la presenza di altri soggetti.

Le regole in vigore prevedono, infatti, che all’atto di donazione fatta dal notaio siano presenti due testimoni e, insieme al donante, anche il donatario che deve esplicitamente accettare il bene che gli viene donato e, una volta accettata, la donazione è irrevocabile. Ciò significa che né il donante può chiedere la restituzione del bene ceduto, né il donatario può rinunciarvi in un secondo momento.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il