Quando è obbligatorio per legge rifare balcone

Non si può imporre ad un singolo condomino il rifacimento di un balcone: casi in cui legge permette obbligo di rifacimento del balcone

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Quando è obbligatorio per legge rifare balcone?

Quando devono essere effettuati lavori di ristrutturazione del balcone per sicurezza di condomino e terze persone ma non solo e il balcone fa da copertura agli appartamenti dei piani inferiori, l’assemblea di condominio può imporre l’obbligo al singolo condomino di rifacimento del balcone e le spese necessarie ì vengono divise tra tutti i condomini.
 

Chi compra casa punta sempre ad avere una casa che abbia un balcone o un terrazzino che soprattutto d’estate diventano veri e propri punti di ritrovo per famiglia e amici. Tuttavia, il balcone è un ambiente di casa che seppur esterno deve essere curato e manutentato a dovere. 
Ogni condominio che abbia un balcone deve, infatti, garantirne la buona tenuta anche se, è bene precisare, il condominio non può obbligare i condomini a rifare i balconi a proprie spese. Ma vediamo allora quando è obbligatorio per legge rifare il balcone.

  • Rifare il balcone il condominio non può imporre
  • Quando è obbligatorio per legge rifare balcone

Rifare il balcone il condominio non può imporre

Nessuno può imporre ad un condominio di rifare il balcone. I balconi aggettanti, che sono un prolungamento dell’appartamento oltre la linea perpendicolare della facciata dell’edificio condominiale, sono di esclusiva proprietà privata del singolo condomino, motivo per il quale il condominio non può obbligare il condomino né intromettersi sul rifacimento del balcone di sua proprietà. 

Tuttavia, è bene sapere che il condomino proprietario del balcone ha la responsabilità della buona tenuta dello stesso, per cui è necessario che se ne occupi non solo per il decoro del balcone in sé ma anche per evitare il deterioramento tale da poter essere causa di danni a cose o persone. 

Quando è obbligatorio per legge rifare balcone

Esistono tuttavia casi in cui il condominio può imporre al singolo condomino di rifare il balcone. Il caso in cui è obbligatorio per legge rifare il balcone è quando fa da copertura ad appartamenti sottostanti e ha bisogno di essere ristrutturato. 

Quando, dunque, devono essere effettuati lavori di ristrutturazione del balcone per sicurezza di condomino e terze persone ma non solo e il balcone fa da copertura agli appartamenti dei piani inferiori, l’assemblea di condominio può imporre al singolo condomino il rifacimento del balcone e le spese necessarie richieste per i lavori di ristrutturazione da effettuare vengono divise tra tutti i condomini.

La Corte di Cassazione ha, infatti, stabilito che i balconi aggettanti essendo un prolungamento dell’unità immobiliare appartengono esclusivamente al proprietario dell’appartamento ma devono essere considerate parti comuni del condominio alcune parti del balcone stesso, che sono tutte quelle che hanno funzione decorativa e che influiscono sull’estetica complessiva dell’edificio, così come il balcone, o parti di esso, che funge da copertura per le abitazioni dei piani inferiori. Solo, dunque, nel caso di balcone considerato condominiale perché a copertura di appartamenti ai piani inferiori, il suo rifacimento può essere imposto ed è obbligatorio per legge. 
 
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il