Quando i nipoti hanno diritto all'eredità. Tutti i casi 2021

Quali sono i casi 2021 in cui i nipoti hanno diritto ad avere l’eredità da nonni e zii: quote legittime, regole in vigore e chiarimenti

Quando i nipoti hanno diritto all'eredit

Quando ai nipoti spetta l’eredità?

Stando a quanto previsto dalle leggi attualmente in vigore, i casi 2021 in cui i nipoti hanno diritto all’eredità sono innanzitutto quelli in cui nell’asse ereditario della persona scomparsa, per esempio un nonno o uno zio, non vi siano figli o genitori, e quelli in cui lo stesso nonno o zio scrive testamento lasciando in maniera chiara ed esplicita i suoi beni al nipote o ai nipoti. 
 

Quando muore un nonno o uno zio i nipoti hanno diritto all’eredità? Spesso quando si tratta di eredità e successioni ci si chiede chi e come possa ereditare beni mobili e immobili del parente scomparso e in quali parti. La legge italiana in merito è piuttosto chiara avendo stabilito le quote cosiddette legittime e il diritto per ognuno di fare testamento decidendo liberamente a chi lasciare la propria eredità. Vediamo quali sono i casi 2021 in cui i nipoti hanno diritto all’eredità e in che misure.

  • Eredità ai nipoti come funzionano quote legittime
  • Quando i nipoti hanno diritto all’eredità

Eredità ai nipoti come funziona quote legittime

Per capire come e quando i nipoti hanno diritto all’eredità è bene innanzitutto spiegare cosa sono e come funzionano le quote legittime per la divisione dell’eredità. Le quote legittime sono la parte di eredità che spetta di diritto agli eredi legittimi e che devono sempre essere rispettate, per legge, anche in presenza di testamento.

Le quote legittime per l’eredità privilegiano nella successione il coniuge superstite, marito o moglie, e i figli e nel caso di successione legittima senza testamento variano in base al grado del legame che unisce il defunto all'erede e a quanti coeredi siano presenti.

Gli eredi nella successione sono individuati dalla legge secondo un preciso ordine dipendente dal grado di parentela con la persona defunta. Il Codice Civile prevede, infatti, che nella successione legittima, l'eredità spetti:

  • prima a coniuge, discendenti (figli), legittimi e naturali;
  • poi ascendenti (legittimi);
  • collaterali (fratelle, sorelle e nipoti);
  • infine agli altri parenti e allo Stato.

In assenza di figli e marito o moglie, l’eredità viene suddivisa tra: 

  • ascendenti, cioè genitori e nonni del defunto;
  • collaterali, fratelli e sorelle e nipoti del defunto.
  • altri parenti fino al sesto grado;
  • Stato.

Quando i nipoti hanno diritto all’eredità

Alla luce di quanto appena spiegato è chiaro che i casi 2021 in cui i nipoti hanno diritto all’eredità sono innanzitutto quelli in cui nell’asse ereditario della persona scomparsa, per esempio un nonno o uno zio, non vi siano figli o genitori, e quelli in cui lo stesso nonno o zio scrive testamento lasciando in maniera chiara ed esplicita i suoi beni al nipote o ai nipoti. 

Se il coniuge del nonno o dello zio fosse ancora vivo, avrebbe comunque diritto per legge a metà dell’eredità del defunto e solo l’altra metà verrebbe divisa tra i nipoti. Se anche il coniuge del nonno o dello zio non ci fosse più, allora l’eredità spetterebbe per intero ai nipoti.

Se nonno o zio muoiono senza lasciare testamento, i nipoti possono ereditare tutti i beni solo se i propri genitori sono a loro volta già morti o solo se lo zio, per esempio, non aveva figli. Ribadiamo, comunque, che anche in presenza di testamento, e di beni lasciati solo ai nipoti, in virtù del rispetto delle quote legittime anche gli altri parenti eredi hanno diritto ad una loro quota di eredità.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il