Sono diversi i controlli che si possono fare per verificare se una casa si può comprare davvero e non è bloccata, a partire da rilascio e controllo dei certificati che, per legge, servono per attestare la regolarità di casa, come certificato di agibilità, planimetria catastale, certificato di conformità urbanistica e di conformità di tutti gli impianti.
Come fare a controllare se una casa si può comprare davvero? La decisione di comprare una casa è sempre cruciale nella vita di tutti ed è il risultato di lunghe riflessioni, sacrifici, impegno, verifiche. Stando, infatti, a quanto previsto dalle norme attuali, prima di comprare casa è bene vederla più volte per essere innanzitutto sicuri del fatto che la scelta che faremo sarà effettivamente quella giusta e poi effettuare le dovute verifiche per controllare che tutto sia in regola per la vendita e la casa non risulti bloccata. Vediamo cosa prevedono le leggi in vigore sui controlli da effettuare sulla casa da comprare in modo da non incorrere in spiacevoli sorprese.
Per la compravendita di una casa ci si deve rivolgere ad un notaio, dinanzi al quale le parti, vale a dire venditore e acquirente, firmano il rogito, vale a dire il definitivo trasferimento della proprietà della casa in maniera sicura e legale. Tuttavia, non è il notaio che ha il compito previsto dalla legge di effettuare i controlli tecnici sull’immobile da vendere.
Il notaio può, però, indicare un professionista tecnico specializzato a cui rivolgersi per chiedere che vengano effettuati controlli precisi e capillari.
Assodato che spetta ai professionisti specializzati controllare che una casa si possa comprare davvero e non sia bloccata per una serie di problemi che potrebbero venir fuori dopo l’acquisto, è bene sapere che ci sono documenti specifici da controllare per verificare condizione, stato e regolarità cella casa che sono: