Quando si divorzia a chi va la casa se si hanno figli? Tutti i casi 2022

Assegnata al genitore collocatario, ad uno dei due coniugi o a volte venduta: a chi va la casa coniugale in presenza di figli quando si divorzia

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A chi va la casa coniugale in presenza di figli quando si divorzia?

Quando si divorzia bisogna seguire regole specifiche per l’assegnazione della casa coniugale, perché le situazioni cambiano quando la coppia ha dei figli e a seconda che si tratti di figli minorenni, figli maggiorenni non indipendenti economicamente o figli maggiorenni perfettamente autonomi da un punto di vista economico, in presenza di figli con handicap. 
 

Quando si divorzia a chi va la casa se si hanno figli? Quando si divorzia per l’assegnazione della casa coniugale bisogna seguire regole ben precise e generalmente se il divorzio è consensuale possono essere gli stessi coniugi a decidere cosa fare della casa coniugale mentre in mancanza di accordi tra coniugi nei casi di divorzio giudiziale è il tribunale che decide. 

La casa coniugale in caso di divorzio o viene venduta e il ricavato della vendita diviso tra i coniugi o viene assegnata a uno dei coniugi e i casi di assegnazione della casa coniugale cambiano a seconda di modalità di acquisto della casa, se si proprietà cioè di entrambe i coniugi o solo di uno, e a seconda se vi siano figli o meno, e se siano minorenni o maggiorenni. Vediamo allora a chi va la casa coniugale quando si divorzia in presenza di figli. 

  • A chi va la casa quando si divorzia se si hanno figli minorenni
  • A chi va la casa quando si divorzia se si hanno figli maggiorenni

A chi va la casa quando si divorzia se si hanno figli 

La norma generale prevede che in caso di divorzio e in presenza di figli minorenni la casa coniugale, cioè quella dove la famiglia ha sempre vissuto abitualmente, deve essere assegnata al genitore collocatario, di solito la madre, quello con cui cioè i figli continuano a vivere dopo il divorzio.

E la casa resta a genitore collocatario e figli fino a quando questi ultimi non diventano maggiorenni ed economicamente indipendenti al punto tale, come stabilito dalla legge, di potersi mantenere da soli.

A chi va la casa quando si divorzia se si hanno figli maggiorenni

Se la coppia che decide di divorziare ha figli che sono maggiorenni e non indipendenti dal punto di vista economico, o se sono portatori di handicap, la casa viene assegnata comunque al genitore collocatario, cioè la moglie se i figli vivono con la mamma. E anche in tal caso, la casa resta alla mamma a e ai figli fino a quanto questi ultimi non trovano una occupazione tale da permettere loro di essere autosufficienti da un punto di vista economico. 

Se, invece, i figli maggiorenni della coppia divorziata sono grandi ed economicamente indipendenti tanto da poter vivere da soli e mantenersi al meglio, la casa viene assegnata, in caso di divorzio giudiziale, dal giudice ad uno dei due coniugi valutando diversi elementi e fattori nel caso di casa cointestata, mentre se di proprietà di uno dei due coniugi, il coniuge proprietario vi resta a vivere.

Le regole appena riportate per l’assegnazione della casa coniugale in caso di divorzio valgono sia nel caso in cui la casa sia di proprietà esclusiva di uno dei due coniugi e sia nel caso in cui la casa coniugale sia cointestata. Quando poi la convivenza con i figli da parte del genitore collocatario termina, la casa viene riassegnata ad uno dei due coniugi o viene venduta.

Assegnata al genitore collocatario, ad uno dei due coniugi o a volte venduta: a chi va la casa coniugale in presenza di figli quando si divorzia





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il