Quando si ha diritto di avere un parcheggio riservato davanti a casa secondo leggi 2022

Ci sono tre casi ben precisi in cui l'automobilista può chiedere di avere un parcheggio riservato davanti a casa. Esaminiamoli insieme.

Quando si ha diritto di avere un parcheg

Parcheggio riservato davanti a casa: quando si ha diritto?

Sono tre i casi in cui si ha diritto di avere un parcheggio riservato davanti a casa. Il primo è se è previsto all'interno del contesto condominiali ovvero se a ciascuna abitazione è associato un posto auto di proprietà. Il secondo passa dalla ripartizione degli spazi da parte di tutti i condomini, previa approvazione di tutti i condomini. Il terzo è nel caso di presenza di una grave disabilità.

Sebbene sia una pratica abbastanza comune, secondo le leggi 2022 è in genere vietato parcheggiare davanti alla propria abitazione in condominio o comunque all'ingresso del proprio edificio. A meno che non si abbia un parcheggio auto riservato proprio in quello spazio.

Non occorre andare lontano per comprendere che la questione del parcheggio sia piuttosto spinosa tra i condomini e che spesso finisce al centro di contenziosi. Vediamo quindi:

  • Parcheggio riservato davanti a casa: quando si ha diritto

  • Leggi 2022 parcheggio riservato davanti a casa nel 2022

Parcheggio riservato davanti a casa: quando si ha diritto

Sono tre i casi in cui si ha diritto di avere un parcheggio riservato davanti a casa. Il primo è se è previsto all'interno del contesto condominiali ovvero se a ciascuna abitazione è associato un posto auto. In pratica se quello spazio è di proprietà. Il secondo passa dalla ripartizione degli spazi da parte di tutti i condomini, previa approvazione di tutti i condomini. Il terzo è nel caso di presenza di una grave disabilità.

Se la prima circostanza è semplice da comprendere, per quanto riguarda la seconda, l'assemblea condominiale può quindi decidere di creare parcheggi riservati davanti alle abitazioni. Ma non è affatto detto che ci sia corrispondenza esatta tra posti auto e residenti o domiciliati. Se i posti auto non sono sufficienti per tutti, l'assemblea condominiale può deliberare per l'alternanza. In pratica individua i giorni della settimana o del mese in cui ciascun condomino può parcheggiare la propria auto e quali invece deve tenerla all'esterno degli spazi comuni.

Il terzo caso per cui si ha diritto di avere un parcheggio riservato davanti a casa è la presenza di una grave disabilità. Il diritto al parcheggio personale spetta a coloro che sono già in possesso del contrassegno auto disabili e invalidi ai sensi della legge 104.

Sono richiesti una riduzione temporanea della capacità di deambulazione per infortunio o per una malattia oppure l'assenza totale di autonomia funzionale e l'indispensabilità di farsi assistere per recarsi in un luogo di cura. Allo stesso tempo è richiesto il possesso dell'auto, ma non della patente. A questo punto bisogna presentare domanda al Comando di Polizia municipale con questo modulo.

La violazione delle norme in vigore comporta una sanzione da 40 a 164 euro per i ciclomotori e i motoveicoli e da 85 a 338 euro per le auto, oltre alla perdita di due punti patente, nel caso di parcheggi generali riservati ai disabili.

Più grave è l'occupazione di un parcheggio riservato ai disabili perché la contestazione è di violenza privata e dunque si tratta di un reato.

Leggi 2022 parcheggio riservato davanti a casa

In questo contesto ricordiamo che gli spazi dei parcheggi condominiali non devono essere divisi sulla base della grandezza dell'appartamento. Spetta sempre all'assemblea dei condomini assumere ogni tipo di decisione in materia, come il cambiamento della destinazione d'uso di uno spazio comune, a meno che una modifica di tale portata non arrechi danno ai condomini. Secondo il Codice civile ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

Non solo, ma è sua facoltà apportare a proprie spese le modifiche necessarie per il miglior godimento della cosa. In termini pratici a ciascun condomino spetta un posto auto. O meglio, dovrebbe spettare un posto auto se ce ne sono a sufficienza per andare incontro a tutte le esigenze. In caso contrario ovvero che gli spazi non sono sufficienti per consentire a tutti gli abitanti del condominio di parcheggiare la propria vettura, decide l'assemblea.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il