Quando si può avere ed è legale un prestanome. Tutti i casi 2021

Avere un prestanome non è sempre sinonimo di illegalità e attività illecita: casi in cui è possibile e legale avere un prestanome

Quando si può avere ed è legale un prest

Quando è legale avere un prestanome?

Pur se si usa il prestanome per attività illegali, vi sono anche casi in cui l’uso di un soggetto prestanome è permesso e legale per scopi non illeciti o elusivi. In particolare, stando a quanto previsto dalle norme attuali, avere un prestanome si può ed è legale quando un soggetto che non può o vuole figurare pubblicamente come proprietario di un patrimonio immobiliare decide di affidarsi ad un terzo un soggetto affinchè appaia per suo conto.

Quando si può avere ed è legale un prestanome? E’ definito prestanome colui che riveste, solo in maniera formale, un determinato ruolo all’interno di una realtà lavorativa, come una società, un’azienda, ecc, ma all’interno del quale non esercita effettivamente le dovute funzioni e si limita, dunque, solo a prestare il suo nome per permettere ad un altro soggetto, che può essere l’amministratore di fatto, di usarlo.  

Generalmente ricorrere ad un prestanome cela sempre attività illecite o comunque dubbie o poco chiare, perché viene solitamente usato quando è necessario ‘nascondere’ qualcosa anche se, precisiamo, che la figura del prestanome in sé non illegale. Vediamo allora quali sono i casi in cui è legale avere un prestanome nel 2021.

  • Quando è legale avere un prestanome
  • Responsabilità di un prestanome 

Quando è legale avere un prestanome

Di solito, si ricorre al prestanome quando ci si trova nella condizione di assoluta impossibilità di assumere una determinata carica o qualifica a causa di problemi con la legge o per altri tipo di problemi, per esempio nel caso di un imprenditore indebitato che non vuole rischiare il pignoramento delle quote societarie, o nel caso di una persona con precedenti penali, ecc. 

E pur se di solito si dice che si usa il prestanome per attività illegali, vi sono anche casi in cui l’uso di un soggetto prestanome è permesso e legale ma vale solo per scopi non illegali, illeciti o elusivi. In particolare, stando a quanto previsto dalle norme attuali, avere un prestanome si può ed è legale quando un soggetto che non può o vuole figurare pubblicamente come proprietario di un patrimonio immobiliare decide di affidarsi ad un terzo un soggetto affinchè appaia per suo conto.

La legalità dell’avere un prestanome si concretizza anche con la firma di un particolare contratto, riconosciuto dalla legge.

Responsabilità di un prestanome 

Relativamente alle responsabilità di un prestanome, bisogna partire dal presupposto che la figura del prestanome non è di per se illegale. E eventuali responsabilità civili e penali ricadono innanzitutto sull’amministratore dell’attività per cui si è scelto un prestanome. In generale, comunque, un soggetto che accetta la carica di rappresentante legale, si deve assumere anche le eventuali responsabilità penali, amministrative e fiscali, come eventuale complice dell’amministratore.

Nella maggior parte dei casi, infatti, un prestanome ignora qualsiasi decisione che interessa la società e pertanto non può essere ritenuto responsabile di azioni che non ha né organizzato né compiuto, per cui il principale responsabile del reato è considerato l’amministratore di fatto e spetta alla giustizia stabilire se anche il prestanome abbia eventuali responsabilità.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il