Quando si può dare il cognome materno secondo leggi 2020 e normative vigent

Quali sono le normative vigenti sulla possibilità di dare il cognome materno ad un figlio: cosa è cambiato e cosa si può fare oggi

Quando si può dare il cognome materno se

Quando si può dare il cognome materno secondo leggi 2020?

Stando alle normative vigenti è possibile dare il cognome materno se entrambe i genitori sono d’accordo nel dare anche il cognome materno al bambino appena nato ma se non sussiste l’accordo tra i genitori non è possibile dare al figlio il cognome materno

Quando si può dare il cognome materno secondo leggi 2020? I genitori oggi, come stabilito da una sentenza della Corte Costituzionale del 2016, se d’accordo, possono dare al figlio entrambi i cognomi, sia paterno che materno, una novità importante considerando che prima della citata sentenza il cognome materno si poteva dare solo ed esclusivamente ai bambini nati fuori dal matrimonio.

Le cose oggi sono diverse e la Corte ha riconosciuto ufficialmente il diritto del figlio sin dalla nascita il cognome di entrambi i genitori. Vediamo quando si può dare il cognome materno secondo quanto previsto dalle leggi 2020.
 

Quando si può dare il cognome materno normative vigenti

Se è vero, da una parte, che per la legislazione è sempre preferibile l’attribuzione del cognome paterno al bambino appena nato perché, come previsto dalle normative vigenti, attribuendo al bimbo il cognome del padre la paternità viene rivendicata in modo giuridico, dall’altra, c’è anche spazio per la possibilità di attribuzione anche del cognome materno.

Prima della sentenza del 2016 della Corte Costituzionale, come accennato, il cognome materno si poteva dare solo ai bambini nati fuori dal matrimonio, mentre ai bambini nati nel matrimonio bisognava dare il cognome paterno. Oggi la situazione e cambiata e stando alle normative vigenti è possibile dare il cognome materno nelle seguenti situazioni:

  • se entrambe i genitori sono d’accordo nel dare anche il cognome materno al bambino appena nato ma se non sussiste l’accordo tra i genitori non è possibile dare al figlio il cognome materno;
  • al di fuori del matrimonio;
  • se la madre riconosce il figlio come proprio prima del padre.

Se il padre riconosce il bambino in tempi successivi al riconoscimento da parte della madre, il figlio può assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.


I figli di persone ignote, a cui è stato attribuito il cognome direttamente dall’ufficiale di stato civile, stando alle normative vigenti, ricevono il cognome del genitore che per primo riconosce il figlio o il cognome paterno se avviene il riconoscimento congiunto da parte di entrambi i genitori.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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