Quando si può fare una scala interna per collegare due appartamenti o vietata. Tutti i casi 2021

Una scala interna per collegare due appartamenti sovrapposti si può sempre realizzare e senza alcun particolare permesso

Quando si può fare una scala interna per

Una scala interna per collegare due appartamenti si può fare o è vietata?

Realizzare una scala interna per collegare due appartamenti è possibile ma è bene sapere che per farla bisogna seguire regole specifiche e avere appositi permessi e autorizzazioni. Prima di procedere alla richiesta di permessi e autorizzazioni è, tuttavia, innanzitutto sapere cosa prevedono in merito normativa urbanistica e regolamento di condominio.
 

Avere due appartamenti nello stesso condominio e trovarsi nella condizione di potere e volerli collegarli tramite scala interna è una situazione in cui può capitare di trovarsi e ci si chiede cosa fare in questi casi. Può, infatti, accadere che una persona o una famiglia sia proprietaria di due appartamenti sovrapposti, uno adibito a propria abitazione principale e uno magari affittato che si libera, o che magari una persona proprietaria di un appartamento abbia la possibilità di acquistare anche l’appartamento del piano di sopra.

Se, in entrambe i casi, il proprietario di casa volesse unire i due appartamenti sovrapposti per avere una casa più grande sarebbe possibile costruire una scala interna? E come? Vediamo in questo pezzo se si può fare una scala interna per collegare due appartamenti e i casi in cui si può realizzare.

  • Scala interna per collegare due appartamenti si può fare o è vietata
  • Regole per fare scala interna per collegare due appartamenti 

Scala interna per collegare due appartamenti si può fare o è vietata

Normativa urbanistica e regolamento di condominio: sono questi due gli elementi fondamentali da considerare quando si ha intenzione di realizzare una scala interna per collegare due appartamenti. Non si tratta, infatti, di una possibilità vietata. E' possibile fare una scala interna per collegare due appartamenti ma è bene sapere che per realizzarla bisogna seguire regole specifiche e avere permessi e autorizzazioni.

Solo nei casi in cui la struttura interna della scala potrebbe creare problemi urbanistici e edilizi o nei casi di divieto di realizzazione di tali opere nei singoli regolamenti condominiali allora è vietato fare una scala interna per collegare due appartamenti.

Dunque, per riassumere, una scala interna per collegare due appartamenti sovrapposti si può sempre realizzare e senza alcun particolare permesso. Solo nel caso in cui il buco nel solaio o la scala stessa comprometta, in negativo, la struttura edilizia della casa, con eventuali rischi connessi, è vietato realizzare una scala interna.

Casi e regole per fare scala interna per collegare due appartamenti 

Per fare una scala interna per collegare due appartamenti le norme in vigore prevedono l'obbligo di presentazione della Scia, Segnalazione certificata di inizio attività, per fare un buco nel solaio e realizzare poi la scala per unire due appartamenti sovrapposti. 

E' obbligatorio presentare la Scia perchè, come stabilito dalla Corte di Cassazione, la scala interna ad una casa per unire due appartamenti non rientra tra le opere di edilizia libera. Se non si rispetta l'obbligo di presentazione della Scia si incorre in sanzioni che possono arrivare fino ad oltre 10mila euro di multa. Non è, però, necessario chiedere alcun permesso di costruire al Comune.

Considerando poi che si tratta di un lavoro interno ad una proprietà privata e che nulla comporta in termini di modifica dell’edificio o della struttura condominiale relativa alle parti comuni, chi decide di fare una scala interna per collegare due appartamenti non deve nemmeno chiedere il permesso all’assemblea di condominio.

L’unico adempimento che si dovrebbe rispettare quando si deve fare una scala interna per il collegamento di due appartamenti sovrapporti è quello di avvisare l’amministrazione di condominio dei lavori che potrebbero recare qualche fastidio agli altri condomini.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il