Quando si può parcheggiare in doppia fila. I casi in cui è consentito dal Codice della Strada

Quali sono le sanzioni previste in caso di parcheggio in seconda fila e quando il Codice della Strada permette tale possibilità

Quando si può parcheggiare in doppia fila. I casi in cui è consentito dal Codice della Strada

Quando si può parcheggiare in seconda fila secondo quanto previsto dal Codice della Strada?

Il parcheggio in seconda fila rappresenta una violazione al Codice della Strasa punibile con sanzioni anche salate ma in casi di comprovata necessità e di rischio di grave danno alla persona, lo stesso Codice della Strada consente il parcheggio in seconda fila.

 

Parcheggiare in doppia fila rappresenta una delle infrazioni alle regole previste dal Codice della Strada che implica relativa sanzione. E’, infatti, assolutamente vietato il parcheggio in doppia fila sempre, o quasi. Esistono, infatti, casi in cui lo stesso Codice della Strada prevede la possibilità di parcheggiare in seconda fila. Vediamo, dunque, di seguito:

  • Quando si può parcheggiare in seconda fila?
  • Quando il parcheggio in doppia fila diventa reato?
  • Quali sono le multe previste in caso di parcheggio in seconda fila?

Parcheggiare in seconda fila: quando è possibile secondo Codice della Strada

Anche se chi parcheggia in seconda fila viola una regola del Codice della Strada, lo stesso regolamento prevede casi eccezionali in cui è consentito di parcheggiare in seconda fila e se in tali casi si riceve una multa è possibile presentare, e vincere, il ricorso.

Stando a quanto previsto dal Codice Penale, infatti, non si può sanzionare chi ha commesso il fatto per necessità di salvare sè o altri dal pericolo di un danno grave alla persona, che altrimenti non si sarebbe potuto evitare. Considerando questa regole generale, dunque, il parcheggio in seconda fila è consentito dal Codice della Strada quando:

  • si verifichi una situazione di gravità, per cercare di evitare un danno grave;
  • ci sia una urgenza provata e imminente;
  • la situazione di pericolo non possa essere evitata in nessun altro modo.

Parcheggio in doppia fila: quando diventa reato?

Il parcheggio in doppia fila oltre a rappresentare una violazione al Codice della Strada può addirittura diventare un reato. Stando a quanto previsto dalla legge, è reato di violenza provata il parcheggio in doppia fila che:

  • blocca la manovra di altre auto regolarmente parcheggiate;
  • impedisce accesso o uscita ad altri veicoli;
  • ostacola o blocca addirittura il passaggio di autobus o ambulanze che svolgono servizio pubblico (in tal caso il reato diventa di interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità).

Parcheggio in seconda fila: multa prevista

Il Codice della Strada per l’infrazione di parcheggio in doppia fila prevede una sanzione amministrativa compresa tra 24 e 97 euro per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e tra 41 e 168 euro per i restanti veicoli.

Anche nel caso della multa per parcheggio in seconda fila, come per tutte le multe che si ricevono, vale la regola dell’importo ridotto del 30% se si paga la multa entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica e se entro i 5 giorni previsti si paga la multa ricevuta senza la riduzione del 30%, si può avere il rimborso di quanto versato in eccesso, semplicemente recandosi presso l’ufficio competente, di vigili o polizia, ecc, e richiedendolo.

Lo sconto del 30% sulla multa ricevuta non vale solo per le violazioni più gravi, quelle cioè per cui è prevista la confisca del veicolo o la sospensione della patente, che solitamente vengono decise per gravi infrazioni come guida in stato di ebrezza, o sorpasso in curva.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie