Quando scrittura privata è valida anche dopo la morte di uno dei sottoscrittori

Scrittura privata come documento legale ufficiale valido anche se scompare uno dei sottoscrittori: quali sono i casi in cui può avvenire e come

Quando scrittura privata è valida anche

Quando una scrittura privata è valida anche dopo la morte di uno dei sottoscrittori?

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, una scrittura privata resta valida anche alla morte di uno dei sottoscrittori se si configura idonea ad essere considerata testamento olografo, soddisfacendo e rispettando tutte le regole previste per la sua stesura.
 

Quando una scrittura privata è valida anche dopo la morte di uno dei sottoscrittori? La scrittura privata è un documento ufficiale e formale sottoscritto da una o più parti valido ai fini giuridici e che costituisce una prova documentale se, però, scritta nel rispetto delle leggi previste perché si possa parlare di scrittura privata come documento ufficiale e valido legalmente. 

Ha efficacia anche se non registrata, ha valore probatorio perchè può essere sempre liberamente disconosciuta da colui contro cui è prodotta ma se viene registrata, chi vuol contestare il documento deve dimostrarne la non autenticità.

  • Scrittura privata valida anche dopo morte di uno dei sottoscrittori quando è possibile 
  • Scrittura privata come testamento olografico leggi da rispettare

Scrittura privata valida anche dopo morte di uno dei sottoscrittori quando è possibile 

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, essendo la scrittura privata un documento che ha valore legale e produce effetti giuridici tra le parti sottoscriventi o nei confronti di terzi, può essere considerata anche come testamento olografo, se chiaramente scritta nel rispetto dei requisiti formali e sostanziali previsti dalle leggi per la stesura di un testamento.

Dunque, una scrittura privata resta valida anche alla morte di uno dei sottoscrittori se si configura idonea ad essere considerata testamento olografo, soddisfacendo e rispettando tutte le regole previste per la sua stesura.

Scrittura privata come testamento olografico leggi da rispettare

Perché la scrittura privata possa configurarsi come testamento olografo ed essere pertanto valida anche alla morte di uno dei scrittori deve essere scritta secondo le leggi che regolano la stesura di un testamento olografo.

Entrando più nel dettaglio, perché una scrittura privata sia, in generale, valida deve riportare specifici elementi e dati, come:

  • titolo, per inquadrare l’oggetto della scrittura privata;
  • contenuto, se si tratta di compravendita di beni immobili o mobili, di automobili, o per la divisione degli immobili tra il coniuge debole e i figli, o per un prestito tra privati, o donazione di soldi a figli o altri parenti, o per la definizione delle quote di una società o di altra proprietà, o per la cessione di un marchio registrato, ecc;
  • se si tratta di un immobile, bisogna riportare il Comune dove si trova, la via e il numero civico, i dati catastali, i confini, la provenienza dell’immobile e prezzo per la compravendita; 
  • riportare eventuali dichiarazioni di quietanza, che attestano l’avvenuto pagamento della prestazione da parte del compratore;
  • modalità di pagamento;
  • le firme delle parti che stipulano la scrittura privata;
  • la data, che serve per capire quando è stata redatta.

Il testamento olografo è, invece, valido esclusivamente quando:

  • è scritto a mano (anche in stampatello) dal solo testatore, perché l’olografia è il primo requisito fondamentale di questo testamento e se risulta invece scritto con la macchina da scrivere o stampato con il computer, anche se firmato e datato è nullo e una scrittura privata per essere valida alla morte di uno dei sottoscrittori ed essere considerata testamento olografo può tranquillamente essere scritta a mano;
  • è sottoscritto (in calce) dal testatore alla fine e se consta di più pagine deve essere sottoscritta ogni pagina, per evitare qualsiasi forma di interpretazione, firme richieste esattamente anche per la scrittura privata;
  • indicare chiaramente i nomi degli eredi dei beni del testatore;
  • riportare la data scritta a mano, con giorno, mese e anno, pena la nullità del testamento stesso e anche per una scrittura privata valida bisogna riportare la data per capire quando è stata redatta.

E’, dunque, ben comprensibile come semplice sia fare una scrittura privata che segue anche le regole per considerare valido un testamento olografo in modo da poterne attestare la validità anche dopo la morte di uno dei sottoscrittori come un normale testamento. 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il