Stando a quanto previste dalle norme in vigore, verande, gazebo, tettoie o pergolati non fanno cubatura o volume quando si installano come strutture aperte su tutti i lati configurandosi come un lavoro di ristrutturazione edilizia che non crea volumetria e non incide sui prospetti, rientrando pertanto tra le opere in edilizia libera.
Quando veranda, gazebo, tettoia o pergolato non fanno cubatura o volume e importati vantaggi conseguenti? La realizzazione di veranda, gazebo, tettoia o pergolato in giardino o terrazzo di casa prevede il rispetto di norme specifiche che regolano ogni aspetto della costruzione di tali opere e implicano in alcuni casi anche l’obbligo di richiedere appositi permessi.
Stando a quanto previste dalle norme in vigore, verande, gazebo, tettoie o pergolati non fanno cubatura o volume quando si installano come strutture aperte su tutti i lati configurandosi come un lavoro di ristrutturazione edilizia che non crea volumetria e non incide sui prospetti, rientrando pertanto tra le opere in edilizia libera.
Quando, invece, l’opera realizzata, vale a dire una veranda, o un gazebo, o una tettoia o pergolato non è precaria perché risulta stabilmente fissata al suolo e chiusa ee prevede un aumento di cubatura e volume della casa.
Veranda, gazebo, tettoia o pergolato che non fanno cubatura o volume rientrando nell’edilizia libera prevedono il grande vantaggio di poter essere realizzati senza alcuna necessità né obbligo di chiedere permesso di costruire al Comune di competenza né altro titolo o autorizzazione edilizia.
Per la realizzazione di una tettoia, una veranda, un gazebo o un pergolato, di pertinenza della casa principale e aperti su tre lati non è, infatti, per legge richiesto il permesso di costruire e basta solo presentare una denuncia di inizio attività e la regolarità di verande, gazebi, pergolati, tettoie in giardino viene controllata nella maggior parte dei casi dalla polizia municipale, che deve eventualmente accertare la sussistenza di violazioni edilizie.
Altro vantaggio di verande, tettoie, gazebo e pergolati che non fanno volume o cubatura è quello che implicano obbligo di pagamento delle tasse, come l’Imu che, come ben noto ormai, si paga su case e relative pertinenze, ad eccezione di prime case e pertinenze a meno che non rientrino tra case di lusso o di pregio.
Secondo quanto previsto dalle norme attuali, verande, tettoie, gazebo e pergolati sono considerati pertinenza della casa quando hanno volumetria inferiore al 20% di quella dell’edificio principale e per loro natura risultano funzionalmente ed esclusivamente inserite al servizio di un’opera principale e sono prive di autonomo valore di mercato.