Quando viene riconosciuto e a chi handicap grave. Tutti i casi

Solo facendo chiarezza sulle varie tipologie di handicap è possibile comprendere quando può essere riconosciuta la gravità con i vantaggi fiscali che questa condizione porta con sé.

Quando viene riconosciuto e a chi handic

C'è una grande differenza tra il riconoscimento dell'handicap e quello dell'handicap grave. Alcune delle più importanti agevolazioni concesse in base alla legge 104 ovvero quel pacchetto di disposizioni a tutela di chi si trova in una situazione di svantaggio fisico o mentale, sono concesse solo nel caso di disabilità grave.

L'esempio più emblematico è quello dei permessi retribuiti concessi sia al lavoratore stesso e sia al familiare che presta assistenza in base alla legge 104. Condizione fondamentale, oltre al rapporto di lavoro di tipo dipendente, è lo stato di handicap grave, regolarmente certificato ed esibito.

Ricordando l'handicap non va confuso con la non autosufficienza per cui sono previste altri tipi di facilitazioni, ma è equivalente alla disabilità, vogliamo adesso fare un passo in più e capire quando viene riconosciuto e a chi handicap grave.

Solo facendo chiarezza sulle varie tipologie di handicap è possibile comprendere quando può essere riconosciuta anche la gravità con tutti i vantaggi fiscali che questa condizione porta con sé. Vediamo dunque

  • Handicap grave, quando viene riconosciuto
  • A chi viene riconosciuta la gravità dell'handicap

Handicap grave, quando viene riconosciuto

L'handicap grave si configura quando il soggetto che ne è colpito ha bisogno di un'assistenza continua e generale. Il riconoscimento spetta a una commissione medica appositamente costituita, di cui fanno parte il presidente, due medici, un esperto della materia, un operatore sociale e un medico di categoria, al termine della visita legge 104.

La valutazione tiene conto di parametri ben precisi: apprendimento e applicazione della conoscenza (guardare, ascoltare, leggere, scrivere, calcolare, risoluzione di problemi), compiti e richieste generali (intraprendere un compito singolo o articolato), comunicazione (con messaggi verbali e non verbali, parlare, conversazione), mobilità (sollevare e trasportare oggetti, uso fine della mano, camminare, spostarsi usando ausili o un mezzo di trasporto, guidare).

L'attenzione è quindi sulla cura della propria persona (lavarsi, prendersi cura di singole parti del corpo e della salute, bisogni corporali, vestirsi, mangiare, bere), vita domestica (procurarsi beni e servizi, preparare i pasti, fare i lavori di casa, assistere gli altri), interazioni e relazioni interpersonali (semplici e complesse).

Sulla base di quante di queste voci sono compromesse scatta il riconoscimento dell'handicap grave.

A chi viene riconosciuta la gravità dell'handicap

Il riconoscimento della gravità dell'handicap è possibile sia per disabilità fisiche e sia mentali, sia quando di mezzo c'è l'impossibilità di di spostarsi per via del mancato corretto funzionamento di arti e organi e per disturbi specifici dell'apprendimento o legati a problemi psichici, psicologici e relazionali.

Non solo, ma handicap grave è anche la disabilità legata ai sensi tra udito e olfatto, tatto e vista e perfino gusto. Occorre quindi segnalare che la stessa commissione medica può decidere se esonerare il paziente da future visite di revisione oppure richiedere una visita successiva di conferma dell'handicap grave.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie