Quante tasse si pagano per una successione di uno o più immobili nel 2022. Calcolo ed esempi

Le tasse da pagare sugli immobili ricevuti in eredità cambiano anche sulla base del grado di parentela. Ecco aliquote e importi aggiornati al 2022.

Quante tasse si pagano per una successio

Successione di un immobile, quante tasse si pagano nel 2022?

Sul versante delle pagamento delle tasse per la successione di uno o più immobili nel 2022, l'aliquota applicata è del 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, da calcolare sul valore eccedente 1.000.000 di euro. Ma sono anche altre le aliquote applicate.

Si chiama imposta di successione ed è la somma che le persone che ricevono in eredità uno o più immobili nel 2022 devono eventualmente pagare. A fare scattare questo pagamento è proprio il trasferimento della proprietà derivante dalla morte del titolare.

Pensiamo ad esempio al caso di un genitore che lascia in eredità un'abitazione a un figlio, ma anche a un parente vicino o lontano. In termini concreti, nel caso di trasferimento per eredità di uno o più immobili occorre pagare le tasse richieste all'Agenzia delle entrate, preceduta dall'indicazione nella dichiarazione dei redditi. Approfondiamo in questo articolo:

  • Successione di un immobile, quante tasse si pagano nel 2022

  • Chi deve pagare l'imposta di successione nel 2022 e quali aliquote

Successione di un immobile, quante tasse si pagano nel 2022

Sul versante delle pagamento delle tasse per la successione di uno o più immobili nel 2022, l'aliquota applicata è del 4% per il coniuge e i parenti in linea retta (genitori e figli), da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, 1.000.000 di euro.

Sale al 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, 100.000 euro. Ed è del 6%, da calcolare sul valore totale ovvero senza alcuna franchigia, anche per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, nonché affini in linea collaterale fino al terzo grado.

Infine, è dell'8% da calcolare sul valore totale ovvero senza alcuna franchigia, per le altre persone. Provando allora a riepilogare e sintetizzare il quadro del pagamento della imposta di successione, la situazione è la seguente:

  • coniuge e parenti in linea retta (figli e genitori): 4% di aliquota e 1.000.000 ciascuno di franchigia

  • fratello e sorella: 6% di aliquota e 100.000 ciascuno di franchigia

  • altro parente fino al quarto grado affine in linea retta (cugini), affine in linea collaterale fino al terzo grado (nipote, padre, nonno): 6% di aliquota e nessuna franchigia

  • portatore di handicap in base alla legge 104: 4%, 6%, 8% di aliquota a seconda della parentela e 1.500.000 ciascuno di franchigia

  • altra persona: 8% di aliquota e nessuna franchigia

Chi deve pagare l'imposta di successione nel 2022 e quali aliquote

Dal punto di vista normativo, sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione per il pagamento della imposta successione di uno o più immobili nel 2022, gli eredi, i chiamati all'eredità e i legatari, o i loro rappresentanti legali. Così come gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza o di dichiarazione di morte presunta.

Medesimo obbligo per gli amministratori dell'eredità, i curatori delle eredità giacenti, gli esecutori testamentari, i trustee.

C'è poi un altro aspetto da considerare: sugli immobili ereditati in piena proprietà ovvero non gravati da diritti reali di godimento prevedono si applica una base imponibile per il calcolo dell'imposta di successione costituita dalla loro rendita catastale rivalutata del 5% moltiplicata per un coefficienti che è del 110% per la prima casa, del 120% per i fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A e C, esclusi quelli delle categorie A10 e C1, 140% per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale B, 60% per i fabbricati delle categorie A10 ovvero uffici e studi privati e D, 40,80% per i fabbricati delle categorie C1 ovvero negozi e botteghe ed E.

A completamente del quadro, facciamo presente che per i terreni non edificabili il valore imponibile sul quale calcolare la tassa di successione si determina moltiplicando per 90% il reddito dominicale già rivalutato del 25%.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il