Quante tasse si pagano se si lavora mentre si prende già la pensione. Calcolo ed esempi per il 2022

Pagare più tasse ma a fronte di maggiori entrate: quante tasse si pagano se si lavora mentre si è già in pensione. Regole in vigore

Quante tasse si pagano se si lavora ment

Quante tasse si pagano se si lavora mentre si prende già la pensione?

La legge permette di cumulare redditi da pensione e redditi da lavoro per aumentare l’importo dell’assegno di pensione percepito e non esistono limiti di cumulo della pensione con i redditi da lavoro per i trattamenti previdenziali diretti, cioè pensione di vecchiaia e pensione anticipata. E’ chiaro, però, che se si lavora mentre si è già in pensione si pagano tasse maggiori ma a fronte di entrate maggiori sempre in base alle aliquote previste dagli scaglioni Irpef di pagamento. 
 

Quante tasse si pagano se si lavora mentre si prende già la pensione? Quando si matura il diritto alla pensione e si inizia a percepire il trattamento pensionistico spettante è possibile continuare a lavorare soprattutto per aumentare e continuando a versare contributi previdenziali. 

Stando, infatti, a quanto previsto dalla legge, è possibile cumulare redditi da pensione e redditi da lavoro per aumentare l’importo dell’assegno di pensione percepito e non esistono limiti di cumulo della pensione con i redditi da lavoro per i trattamenti previdenziali diretti, cioè pensione di vecchiaia e pensione anticipata.

  • Tasse se si lavora mentre si è già in pensione regole
  • Esempi e calcolo tasse mentre si lavora e si è già in pensione
     

Tasse se si lavora mentre si è già in pensione regole

Se si è già in pensione e si decide di continuare a lavorare, è bene sapere che sia reddito da pensione e sia reddito da lavoro sono redditi assoggettabili all’Irpef e le tasse da pagare si devono calcolare sul cumulo ei reddito, operazione che potrebbe portare ad un aumento dell’aliquota Irpef da applicare in base allo scaglione di reddito di appartenenza che in questo caso deriva dalla somma dei due redditi percepiti.

Cinque gli scaglioni Irpef con relativa aliquota di pagamento che è:

  • del 23% per redditi inferiori a 15 mila euro;
  • del 27% per redditi compresi tra 15mila e 28mila euro;
  • del 38% per redditi compresi tra 28mila e 55mila euro;
  • del 41% per redditi compresi tra 55mila e 75mila euro;
  • del 43% per redditi superiori ai 75mila euro.

Il quinto e ultimo scaglione Irpef è quello che prevede il maggior pagamento in termini di imposte. E’ chiaro, dunque, che se si lavora mentre si è già in pensione si pagano tasse maggiori ma a fronte di entrate maggiori. 

Esempi e calcolo tasse mentre si lavora e si è già in pensione

Per fare un esempio di calcolo delle tasse mentre si lavora e si è già in pensione, prendiamo il caso di un pensionato che lavora e che raggiunge un reddito imponibile di 30mila euro all’anno. In questo caso, per il pagamento delle tasse si procede nel seguente modo:

  • sui primi 15mila si euro applica l’aliquota del 23%;
  • su 13mila (eccedenti i 15mila e fino a 28mila euro) si applica l’aliquota del 27%;
  • su 2mila (eccedenti i 28mila euro) si applica l’aliquota del 38%.

Il totale da pagare sarebbe di 7720 euro, senza considerare le somme già trattenute a titolo di tassazione sullo stipendio e sulla pensione. 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il