Perdere soldi facendo troppi straordinari e turni, paradossale ma vero. Le soluzioni

Si può anche perdere soldi paradossalmente se si fanno più turni e straordinari sul lavoro a causa di diversi motivi

Perdere soldi facendo troppi straordinar

Turni e straordinari al mese, quanti conviene farne?

Se si rimane nel medesimo scaglione di reddito, l'incidenza sarà solo positivo ovvero le ore di straordinario si materializzeranno in un aumento in busta paga. Nel caso in cui si passi a uno scaglione superiore di reddito, le ore di straordinario potrebbero essere compensate con un aumento della tassazione.

Gli straordinari sono il tempo aggiuntivo che un dipendente svolge in attività lavorative oltre il normale orario. Secondo il diritto del lavoro, queste ore devono essere pagate con un importo maggiore rispetto a quelle convenzionali. La giornata lavorativa ordinaria: è stabilita dal contratto collettivo o dal contratto di lavoro e quindi può essere una giornata lavorativa variabile.

Secondo le norme in materia, la giornata lavorativa ordinaria non può superare le 40 ore settimanali di lavoro effettivo Il lavoratore svolge volontariamente gli straordinarie, a meno che non siano obbligatori per contratto collettivo di lavoro. Non ci resta allora che approfondire alcuni dettagli specifici in materia e più precisamente:

  • Turni e straordinari al mese, quanti conviene farne

  • Calcolo ed esempi turni e straordinari sul lavoro

Turni e straordinari al mese, quanti conviene farne

La giornata lavorativa è costituita dal numero di ore che un dipendente deve assicurare al giorno in base alle condizioni di assunzione. In generale, questo giorno consiste di otto ore. Se un individuo che deve lavorare otto ore finisce per dedicare dieci ore ai suoi doveri, avrà fatto due ore di straordinario.

Ci sono fondamentalmente due tipi di lavoro straordinario: quello per forza maggiore, che è quello che deve essere effettuato quando ci sono danni urgenti e straordinari che richiedono prevenzione o riparazione di incidenti, e straordinari strutturali.

Questi ultimi sono individuati perché sono quelli che devono essere svolti in situazioni impreviste, picchi di lavoro e circostanze strutturali legate all'attività dell'azienda. In caso di danni urgenti e straordinari, l'azienda può obbligare i propri dipendenti a prestare lavoro straordinario.

In altri casi, non possono mai essere obbligatori. Nelle diverse leggi sul lavoro di ciascun paese, è stabilito il numero massimo di ore di straordinario che un lavoratore può svolgere durante una settimana. Esattamente quel limite si riferisce a quello che sono gli straordinari strutturali, poiché la forza maggiore non è in alcun modo limitata dalla legge data la sua natura.

L'orario settimanale non può in ogni caso superare le 48 ore, incluse le ore di lavoro straordinario, per ogni periodo di 7 giorni. Al lavoro straordinario è applicati il limite di 250 ore annue, in assenza di disciplina collettiva applicabile.

Quando si parla dell'opportunità di fare straordinari e di quanto conviene farne occorre considerare una serie di parametri, a iniziare dal rischio di passare da uno scaglione Irpef all'altro. Se si rimane nel medesimo scaglione di reddito, l'incidenza sarà solo positivo ovvero le ore di straordinario si materializzeranno in un aumento in busta paga. Nel caso in cui si passi a uno scaglione superiore di reddito, le ore di straordinario potrebbero essere compensate con un aumento della tassazione. Senza dimenticare la possibile perdita di benefici fiscali legati agli stessi scaglioni di reddito. Dopodiché, anche nel caso in cui si facciano troppi turni, che vengono imposti, si rischia concretamente di pagare più tasse.

Non mancano le alternative da valutare per compensare guadagno netto e tassazione. Pensiamo alla conversione dei premi di risultato in fringe benefits. La lista delle possibilità è lunga e comprende i prestiti o in servizi di trasporto ferroviario. Ma anche le auto aziendali e i fabbricati concessi in locazione, siano esso concessi in uso o in comodato. Se quindi il lavoro straordinario conviene sia il lavoratore e sia il datore, è indispensabile considerare l'intero panorama delle opzioni tra tassazione e alternative per valutare la reale convenienza.

 

Calcolo ed esempi turni e straordinari sul lavoro

Supponiamo che un impiegato amministrativo lavori con un orario di lavoro compreso tra le 9 e le 18 dal lunedì al venerdì, avendo un'ora libera per il pranzo. Se, in una determinata settimana, il capo chiede di rimanere in ufficio fino alle 19, il lavoratore accumula un'ora in più al giorno: cinque ore di straordinario a fine settimana. Quelle cinque ore di straordinario si traducono in un aumento dello stipendio.

Il calcolo è legato al tipo di Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato. Provando a fare un esempio concreto, quello del contratto del Commercio, al lavoratore spetta il 15% per lo straordinario prestato dalla 41esima alla 48sima ora settimanale; il 20% per lo straordinario oltre le 48 ore settimanali; il 30% per lo straordinario festivo; il 50% per lo straordinario notturno.

Di conseguenza per sapere quanti turni e straordinari conviene al massimo fare in un mese nel 2021 occorre tenere conto sia delle percentuali maggiorative applicate e sia del numero massimo di ore di straordinario concesso dalle disposizioni vigenti. Questo denaro viene aggiunto a quello che si riceve per svolgere le normali attività.

Al fine di controllare il lavoro straordinario di uno o più lavoratori, l'azienda è tenuta a tenere un registro giornaliero delle ore di lavoro di tutti i lavoratori. La registrazione deve essere effettuata su base giornaliera e riflettere l'ora in cui il lavoratore inizia il suo turno e l'ora di fine, per determinare il numero di ore lavorate. Il calcolo complessivo delle ore lavorate è effettuato alla data fissata per la retribuzione.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il