Quanto costa ad una azienda un contratto stagionale mediamente nel 2021 mediamente

Dal punto di vista formale, il contratto stagionale deve essere messo per iscritto e firmato anche dal lavoratore.

Quanto costa ad una azienda un contratto

Contratto stagionale 2021, quanto costa a un'azienda?

Il lavoratore stagionale, al pari del lavoratore a tempo determinato, può essere assunto con contratto a tempo pieno o part time con il datore di lavoro che non deve pagare all'Inps l'aliquota aggiuntiva per finanziare l'indennità di disoccupazione. Per il resto i costi da affrontare sono pressoché i medesimi del contratto a tempo determinato.

Soprattutto in alcuni periodi dell'anno, come quello estivo, alcune aziende hanno la necessità di assumere nuovo personale per far fronte a un aumento di produzione. Il contratto stagionale è una opzione considerata congeniale rispetto alla propria situazione ovvero al bisogno temporaneo di camerieri, bagnini o cuochi, solo per fare alcuni esempi. L'offerta che sono in grado di proporre non è un contratto a tempo indeterminato, proprio perché il bisogno è temporalmente limitato.

Pensiamo ad esempio alle attività che nei mesi estivi, per vi dell'afflusso di un numero maggiore di turisti e clienti, hanno l'esigenza di fare ricorso ad altri lavoratori per garantire i servizi offerti. Ma potrebbe succedere anche nel periodo tra la fine di un anno e l'inizio di quello successivo. Ecco quindi che diventa importante per un datore di lavoro sapere quali strumenti può utilizzare e soprattutto calcolare i costi. Approfondiamo meglio:

  • Contratto stagionale 2021, quanto costa a un'azienda
  • Ispettorato nazionale del lavoro sul contratto stagionale

Contratto stagionale 2021, quanto costa a un'azienda

Il contratto stagionale è ben visto dai datori di lavoro per la sua flessibilità di applicazione e per il suo minore impatto economico. Da una parte non è legato al limite massimo di assunzioni a termine del 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato e né al limite di durata massima complessiva dei contratti di 36 mesi.

Ma soprattutto il lavoratore stagionale, al pari del lavoratore a tempo determinato, può essere assunto con contratto a tempo pieno o part time con il datore di lavoro che non deve pagare all'Inps l'aliquota aggiuntiva per finanziare l'indennità di disoccupazione. Per il resto i costi da affrontare sono pressoché i medesimi del contratto a tempo determinato. Nel caso di rinnovo non viene richiesta l'indicazione di alcuna causale e né di rispettare le pause intermedie.

Tuttavia, per favorire le assunzioni a tempo indeterminato e quindi ridurre in maniera più stabile il tasso di disoccupazione, il governo ha introdotto una serie di facilitazioni a cui non possono accedere i datori di lavoro che fanno ricorso al contratto stagionale.

Dal punto di vista formale, il contratto stagionale deve essere messo per iscritto e firmato anche dal lavoratore. Deve contenere il termine di scadenza ovvero la durata dell'attività lavorativa.

In ogni caso, non possono essere assunti lavoratori a tempo determinato in misura superiore al 20% del numero dei dipendenti a tempo indeterminato al primo gennaio dell'anno di assunzione. In caso di inizio dell'attività in corso l'anno, il limite si computa sul numero dei lavoratori a tempo indeterminato al momento dell'assunzione. I datori che occupano fino a 5 dipendenti possono sottoscrivere 1 contratto di lavoro a tempo determinato.

Ispettorato nazionale del lavoro sul contratto stagionale

Come fatto notare dall'Ispettorato nazionale del lavoro, nell'ambito della disciplina del lavoro a termine sono previste diverse deroghe proprio in riferimento alle attività stagionali. In particolare, le disposizioni non trovano applicazione nei confronti dei lavoratori impiegati nelle attività stagionali individuate con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nonché nelle ipotesi individuate dai contratti collettivi.

Conferma la possibilità per la contrattazione collettiva di settore ovvero dai contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale di individuare ulteriori ipotesi di attività stagionali, alle quali non si applicano i limiti sui contratti di lavoro subordinato a termine.

Infine - precisa l'Ispettorato nazionale del lavoro in relazione alla disciplina dei contratti a termine nelle ipotesi di stagionalità previste dal Ccnl - quanto alla possibilità da parte delle imprese turistiche stagionali che osservano un periodo di inattività nel corso dell'anno di sottoscrivere contratti di lavoro a tempo indeterminato, non rileva particolari criticità.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il