La decisione di chiudere una Società a Responsabilità Limitata (SRL) nel 2025 rappresenta una scelta delicata che richiede consapevolezza delle procedure previste dalla normativa vigente, attenzione agli obblighi fiscali e amministrativi e una valutazione accurata dei costi da sostenere. Il processo di scioglimento e liquidazione di una SRL, sia ordinaria che semplificata, implica diversi passaggi e risvolti operativi da affrontare con precisione per garantire un esito regolare e senza rischi futuri per amministratori e soci.
L’articolo 2484 del Codice Civile elenca le cause principali per cui si procede alla chiusura di una società a responsabilità limitata:
Dal 2025 rimane possibile avvalersi della procedura semplificata di scioglimento in tutti i casi in cui l’estinzione derivi da cause oggettive (esclusa la delibera assembleare): ciò consente in diversi casi di evitare l’intervento del notaio, con conseguente alleggerimento delle spese pratiche.
Va inoltre ricordato che, recenti chiarimenti della normativa e interventi ministeriali hanno rafforzato l’utilizzo della firma digitale e della presentazione telematica per gli adempimenti presso la Camera di Commercio, accelerando i tempi operativi e riducendo ulteriormente i costi dovuti per la procedura di scioglimento SRL.
La procedura di chiusura di una SRL, sia attraverso il percorso ordinario che quello semplificato, avviene secondo tre fasi distinte:
Un aspetto importante è che il patrimonio sociale deve essere interamente liquidato, ovvero ogni debito soddisfatto e ogni credito risolto, prima che si possa procedere agli step conclusivi ed estinguere civilisticamente la SRL.
La chiusura della SRL mediante il percorso semplificato è riservata ai casi previsti dal Codice Civile agli art. 2484, punti da 1 a 5: si tratta di cause oggettive e facilmente verificabili (come il termine, l’impossibilità di conseguire l’oggetto sociale o la riduzione del capitale sotto soglia). La procedura si articola così:
Nella procedura semplificata di liquidazione non è richiesta la stesura di un verbale notarile, ma la delibera assembleare richiesta può essere effettuata con un verbale ordinario firmato digitalmente dai partecipanti secondo le modalità ammesse dalla Camera di Commercio competente.
I costi di chiusura di una SRL si suddividono in spese tipiche per ciascuna fase del procedimento:
| Fase | Costo indicativo nel 2025 |
| Pratica Camera di Commercio | 90 € diritti + 65 € bolli (per ogni pratica) |
| Compenso notarile | 1.000 - 2.000 € (solo se necessario) |
| Liquidazione (onorario professionista) | 800 - 1.200 € |
| Altri costi amministrativi e comunicazioni | 150 - 300 € |
Di norma, la spesa complessiva varia fra 2.500 e 3.000 euro. Optando per la procedura semplificata e in assenza di complessità patrimoniali, il costo può ridursi sensibilmente, soprattutto evitando l’onorario notarile.
Non è possibile procedere alla cancellazione della società se esistono debiti residui. I liquidatori sono responsabili della verifica e del pagamento di ogni obbligazione sociale. Il Codice Civile prevede che dopo la cancellazione, eventuali creditori insoddisfatti possano rivalersi sui soci nei limiti di quanto ricevuto in quota e sui liquidatori in caso di colpa nella gestione liquidatoria.
Dal punto di vista fiscale, la distribuzione di utili residui ai soci può generare la formazione di reddito imponibile assimilato a dividendo, soggetto a ritenuta secondo le norme vigenti (art. 47 TUIR e art. 27 DPR 600/73) – attualmente al 26% della quota che eccede il costo fiscale della partecipazione.
I tempi di chiusura della SRL dipendono dalla situazione patrimoniale e dalla semplicità della liquidazione. Dopo il deposito del bilancio di liquidazione, occorrono almeno 90 giorni prima della richiesta di cancellazione presso il Registro delle Imprese. Nel frattempo, eventuali creditori hanno diritto a presentare un reclamo.
Dopo la cancellazione, si comunicano la chiusura della partita IVA e la consegna dei libri sociali alla Camera di Commercio. È fondamentale mantenere le scritture contabili archiviate per almeno i dieci anni successivi.
L’utilizzo della procedura semplificata è possibile esclusivamente per le SRL e non si estende alle società per azioni. Il principale vantaggio consiste nel risparmio sull’onorario del notaio e sulla velocizzazione dei passaggi burocratici. Limiti e cautele restano per i casi in cui vi siano situazioni particolari, pendenze, contenziosi o creditori eccessivamente numerosi.