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Quanto costa chiudere una Srl? I casi possibili, sistemi e procedure 2025, costi e tempi

Circa 2-500-3mila euro tra costi notarili e pratiche burocratiche: quali sono i costi richiesti per chiudere una societŕ Srl

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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Quanto costa chiudere una Srl? I casi po

La decisione di chiudere una Società a Responsabilità Limitata (SRL) nel 2025 rappresenta una scelta delicata che richiede consapevolezza delle procedure previste dalla normativa vigente, attenzione agli obblighi fiscali e amministrativi e una valutazione accurata dei costi da sostenere. Il processo di scioglimento e liquidazione di una SRL, sia ordinaria che semplificata, implica diversi passaggi e risvolti operativi da affrontare con precisione per garantire un esito regolare e senza rischi futuri per amministratori e soci.

Casi di scioglimento e chiusura di una SRL: cause e novità normative 2025

L’articolo 2484 del Codice Civile elenca le cause principali per cui si procede alla chiusura di una società a responsabilità limitata:

  • Decorrenza del termine di durata previsto dallo statuto sociale;
  • Conseguimento o sopravvenuta impossibilità di conseguire l’oggetto sociale;
  • Impossibilità di funzionamento o prolungata inattività dell’assemblea;
  • Riduzione del capitale sociale al di sotto dei limiti di legge, senza delibera di ricapitalizzazione o trasformazione;
  • Ipotesi disciplinate dagli articoli 2437-quater e 2473 del c.c. (recesso del socio, scioglimento per decisione giudiziaria);
  • Deliberazione dei soci riuniti in assemblea straordinaria;
  • Altre cause specificate nell’atto costitutivo o nello statuto.

Dal 2025 rimane possibile avvalersi della procedura semplificata di scioglimento in tutti i casi in cui l’estinzione derivi da cause oggettive (esclusa la delibera assembleare): ciò consente in diversi casi di evitare l’intervento del notaio, con conseguente alleggerimento delle spese pratiche.

Va inoltre ricordato che, recenti chiarimenti della normativa e interventi ministeriali hanno rafforzato l’utilizzo della firma digitale e della presentazione telematica per gli adempimenti presso la Camera di Commercio, accelerando i tempi operativi e riducendo ulteriormente i costi dovuti per la procedura di scioglimento SRL.

Procedura di chiusura SRL: le fasi fondamentali

La procedura di chiusura di una SRL, sia attraverso il percorso ordinario che quello semplificato, avviene secondo tre fasi distinte:

  1. Accertamento della causa di scioglimento: gli amministratori rilevano ufficialmente il motivo della cessazione e depositano la relativa attestazione presso il Registro delle Imprese. Per alcune cause oggettive lo statuto può prevedere automatismi, in altri casi occorre la verbalizzazione assembleare.
  2. Apertura liquidazione e nomina liquidatore/i: l’assemblea dei soci procede alla nomina dei liquidatori, definisce criteri e poteri e stabilisce le regole di gestione della fase liquidatoria. In procedura semplificata non è necessario il verbale notarile, consentendo risparmio su onorari professionali.
  3. Cancellazione della società dal Registro delle Imprese: a seguito dell’approvazione del bilancio finale di liquidazione, i liquidatori richiedono ufficialmente la cancellazione della società. A questo adempimento segue la comunicazione di chiusura partita IVA all’Agenzia delle Entrate, la consegna dei libri sociali e delle scritture contabili.

Un aspetto importante è che il patrimonio sociale deve essere interamente liquidato, ovvero ogni debito soddisfatto e ogni credito risolto, prima che si possa procedere agli step conclusivi ed estinguere civilisticamente la SRL.

La procedura semplificata: quando è possibile chiudere una SRL senza notaio

La chiusura della SRL mediante il percorso semplificato è riservata ai casi previsti dal Codice Civile agli art. 2484, punti da 1 a 5: si tratta di cause oggettive e facilmente verificabili (come il termine, l’impossibilità di conseguire l’oggetto sociale o la riduzione del capitale sotto soglia). La procedura si articola così:

  • L’organo amministrativo rileva la causa di scioglimento e deposita la comunicazione in Camera di Commercio;
  • L’assemblea dei soci nomina i liquidatori (potendo essere anche la stessa figura dell’amministratore uscente);
  • Si procede con la liquidazione attiva e passiva, redazione e deposito del bilancio finale e istanza di cancellazione dal Registro delle Imprese.

Nella procedura semplificata di liquidazione non è richiesta la stesura di un verbale notarile, ma la delibera assembleare richiesta può essere effettuata con un verbale ordinario firmato digitalmente dai partecipanti secondo le modalità ammesse dalla Camera di Commercio competente.

Costi per la chiusura di una SRL nel 2025: analisi dettagliata

I costi di chiusura di una SRL si suddividono in spese tipiche per ciascuna fase del procedimento:

  • Diritti di segreteria Camera di Commercio: 90 euro per ciascuna pratica;
  • Imposta di bollo virtuale: 65 euro per ogni pratica presentata;
  • Onorari notarili: solo se necessario il verbale notarile, variano mediamente da 1.000 a 2.000 euro secondo la complessità e la località;
  • Compensi professionali: eventuali spese di commercialista, legale o consulente, per la stesura del bilancio di liquidazione e la compilazione della modulistica;
  • Spese di liquidazione: costi per la gestione della cassa, pagamento dei debiti sociali, notifiche e costi residuali variabili a seconda dalla situazione patrimoniale della società;
  • In presenza di debiti, ogni ulteriore costo per la chiusura dipende dalla regolarizzazione totale delle passività: nessuna SRL può essere cancellata finché il bilancio di liquidazione non è nullo e ogni creditore insoddisfatto ha, secondo la normativa, 1 anno per richiedere l’annullamento dello scioglimento.
Fase Costo indicativo nel 2025
Pratica Camera di Commercio 90 € diritti + 65 € bolli (per ogni pratica)
Compenso notarile 1.000 - 2.000 € (solo se necessario)
Liquidazione (onorario professionista) 800 - 1.200 €
Altri costi amministrativi e comunicazioni 150 - 300 €

Di norma, la spesa complessiva varia fra 2.500 e 3.000 euro. Optando per la procedura semplificata e in assenza di complessità patrimoniali, il costo può ridursi sensibilmente, soprattutto evitando l’onorario notarile.

Gestione dei debiti nella liquidazione: obblighi e responsabilità

Non è possibile procedere alla cancellazione della società se esistono debiti residui. I liquidatori sono responsabili della verifica e del pagamento di ogni obbligazione sociale. Il Codice Civile prevede che dopo la cancellazione, eventuali creditori insoddisfatti possano rivalersi sui soci nei limiti di quanto ricevuto in quota e sui liquidatori in caso di colpa nella gestione liquidatoria.

Dal punto di vista fiscale, la distribuzione di utili residui ai soci può generare la formazione di reddito imponibile assimilato a dividendo, soggetto a ritenuta secondo le norme vigenti (art. 47 TUIR e art. 27 DPR 600/73) – attualmente al 26% della quota che eccede il costo fiscale della partecipazione.

Tempi di chiusura di una SRL e adempimenti finali

I tempi di chiusura della SRL dipendono dalla situazione patrimoniale e dalla semplicità della liquidazione. Dopo il deposito del bilancio di liquidazione, occorrono almeno 90 giorni prima della richiesta di cancellazione presso il Registro delle Imprese. Nel frattempo, eventuali creditori hanno diritto a presentare un reclamo.

Dopo la cancellazione, si comunicano la chiusura della partita IVA e la consegna dei libri sociali alla Camera di Commercio. È fondamentale mantenere le scritture contabili archiviate per almeno i dieci anni successivi.

Vantaggi e limiti della procedura semplificata di liquidazione

L’utilizzo della procedura semplificata è possibile esclusivamente per le SRL e non si estende alle società per azioni. Il principale vantaggio consiste nel risparmio sull’onorario del notaio e sulla velocizzazione dei passaggi burocratici. Limiti e cautele restano per i casi in cui vi siano situazioni particolari, pendenze, contenziosi o creditori eccessivamente numerosi.