Quanto costa divorzio. I costi medi 2020

Da 16 euro per divorzio in Comune a oltre 5mila euro per divorzio giudiziale in Tribunale: quanto costa oggi divorziare in Italia e come fare

Quanto costa divorzio. I costi medi 2020

Quali sono i costi medi 2019 di un divorzio?

I costi per un divorzio variano e dipendono dalla modalità di divorzio per cui i due coniugi optano: si va dagli appena 16 euro del divorzio con accordo tra i coniugi in Comune di fronte al sindaco ai 5mila o anche 10mila euro per il divorzio giudiziale in Tribunale.

Quanto costa divorziare nel 2020, quali sono le spese medie da affrontare quest'anno? Sono sempre più le coppie che si sposano e dopo non molto decidono di divorziare, colpa, forse, del poco impegno che ormai ci si mette per la cura della propria famiglia, colpa della superficialità, colpa della poca responsabilità o semplicemente impossibilità di continuare a vivere sotto lo stesso tetto anche se quando si decide di convolare a nozze si dovrebbe sapere che la vita coniugale non sempre sarà tutta rosa e fiori. E così dopo il più bel giorno della vita, arriva forse il peggioore, quello del divorzio. Vediamo quali sono le spese medie per un divorzio 2020

  • Quali sono le procedure per divorziare
  • Quali sono le spese da sostenere per divorziare
  • Quali sono i costi medi 2020 per un divorzio


Divorzio: quali sono le procedure possibili

Chi decide di divorziare oggi può scegliere tra diverse modalità per porre fine al proprio matrimonio, tutto dipende dai rapporti dei coniugi. Si può, infatti, decidere di ricorrere al divorzio consensuale o giudiziale. Nel primo caso è possibile scegliere di ricorrere:

  • o alla negoziazione assistita per il divorzio breve, tramite avvocati per entrambe i coniugi, che può essere anche lo stesso avvocato, e che si risolve in breve tempo per accordi che i due coniugi riescono a trovare sulle principali questioni di un divorzio, e cioè affidamento dei figli, assegnazione della casa coniugale, separazione dei beni nei casi di comunioni ecc;
  • o con accordi in Comune, per cui la questione si chiude semplicemente e rapidamente davanti al sindaco ma questa procedura vale solo se la coppia non ha figli.

L’alternativa è quella del divorzio giudiziale con ricorso in Tribunale e in tal caso la procedura è più lunga e anche più costosa e tempi e costi dipendono dall’evolversi della causa, da quante udienze sono necessarie, dagli incontri con gli avvocati, ecc.

Spese da sostenere per divorziare

Le spese per un divorzio sono differenti in base alla procedura di divorzio intrapresa. In particolare:

  • per divorzio con negoziazione assistita dagli avvocati dei coniugi, i costi si aggirano tra i 1.500 e i 3.500 euro, che sono le spese per gli avvocati e non sono previsti pagamenti di bolli, tasse, contributo unificato per il rilascio di autorizzazione o del nullaosta da parte del Pm, di imposta di registro o altro tassa se le disposizioni patrimoniali dell’accordo di divorzio sono funzionali alla risoluzione della crisi coniugale;
  • per divorzio con accordi in Comune dinanzi al sindaco, i costi sono minimi, di circa 16 euro;
  • con ricorso in Tribunale, i costi possono variare da un minimo 1.000 o 3.000 euro per arrivare anche 5mila euro o anche 10mila euro.

Costi medi 2020 per divorzio

Stando a recenti dati disponibili, per il 2020 i costi medi di un divorzio si attestano:

  • tra i 1.200 e i 4.500 euro per il divorzio congiunto cui bisogna aggiungere 43 euro di contributo unificato;
  • tra i 4mila e i 10mila euro per il divorzio giudiziale cui bisogna aggiungere 98 euro di contributo unificato;
  • tra i 1.300 e i 3.500 euro per il divorzio con la negoziazione assistita;
  • sui 16 euro per il divorzio con Comune, per cui sono dovuti costi solo per le marche da bollo da versare all’Ufficiale di Stato Civile che raccoglie le dichiarazioni dei coniugi intenzionati a porre fine al loro matrimonio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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