Quanto costa sfratto per morosità inquilino da casa con o senza avvocato. Costi medi 2020

Costi medi 2020 richiesti per procedura di sfratto di un inquilino moroso: quali sono e come cambiano se interviene o meno un avvocato

Quanto costa sfratto per morosità inquil

Quanto costa uno sfratto per morosità di un inquilino da casa?

Il costo medio 2020 di uno sfratto per morosità di un inquilino da casa varia a seconda che si decida di farsi rappresentare o meno da un avvocato. In presenza di un avvocato, il costo di uno sfratto per un inquilino moroso può arrivare anche a mille euro, in media si spendono sui 600-700 euro, ma tutto dipende dal valore della procedura di sfratto. Il costo si riduce notevolmente se lo sfratto avviene senza avvocato risparmiando sulla parcella dell’avvocato e pagando solo le spese dovute come contributo unificato, imposte e invio delle notifiche di sfratto all’inquilino.

Quanto costa uno sfratto per morosità di un inquilino da casa? La procedura di sfratto per morosità non è cosa semplice né tanto meno rapida. Sono lunghi i tempi perché uno sfratto diventi esecutivo e sono anche previsti costi per avvio ed esecuzione di uno sfratto da parte di un proprietario nei confronti di un inquilino moroso, costi che variano a seconda che la procedura di sfratto comporti o meno l’intervento di un avvocato. Vediamo allora quali sono i costi medi 2020 di sfratto per morosità di un inquilino da casa.

  • Costi medi 2020 sfratto per morosità inquilino da casa con avvocato
  • Costi medi 2020 sfratto per morosità inquilino da casa senza avvocato

Costi medi 2020 sfratto per morosità inquilino da casa con avvocato

Il provvedimento di sfratto per morosità di un inquilino da casa è una procedura formale che il proprietario di casa può richiedere al Giudice del Tribunale Civile competente se l’inquilino non paga i canoni mensili concordati nel contratto di locazione regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Precisiamo che pur nella maggior parte dei casi aspettando un po’ di tempo, lo sfratto per morosità nel caso di locazione residenziale si può richiedere anche solo per una mensilità non pagata regolarmente dall’inquilino.

Lo sfratto da casa per morosità di un inquilino può essere richiesto anche nel caso in cui lo stesso inquilino non adempie al regolare pagamento delle spese condominiali previste, o dell’imposta di registro, o altre spese anticipate dal locatore. Generalmente nella procedura di sfratto per morosità, il proprietario di casa è rappresentato da un avvocato e il suo intervento comporta chiaramente delle spese.

I costi medi 2020 di uno sfratto per morosità di un inquilino da casa con un avvocato si aggirano sui 600-700 euro, ma si può arrivare anche sui mille euro, e sono il risultato di:

  • spese legali, che variano in base a città in cui avviene lo sfratto e tempo e complessità della procedura;
  • costo di invio dell’atto di intimazione di sfratto all’inquilino;
  • contributo unificato che il locatore deve versare in base al valore della lite, cioè in base all’importo totale delle mensilità non pagate;
  • imposta di registro;
  • imposta di bollo obbligatoria (27 euro).

Dopo la convalida dell’intimazione di sfratto per morosità, il proprietario di casa può richiedere il recupero delle spese legali nei confronti dell’inquilino tramite decreto ingiunto canoni locazione e le spese legali sostenute fino al momento dello sfratto vero e proprio.

Costi medi 2020 sfratto per morosità inquilino da casa senza avvocato

I costi medi 2020 dello sfratto per morosità di un inquilino da casa senza avvocato sono leggermente più bassi rispetto a quanto richiesto con l’intervento di un avvocato, perché si risparmiano le spese legali, anche se il consiglio in questi casi è quello di rivolgersi sempre ad un professionista che possa indicare la strada migliore da seguire per evitare problemi ulteriori ed essere sempre in regola con tutto.

Possiamo dire che senza avvocato la procedura di sfratto per morosità di un inquilino può costare tra i 300 e i 500 euro circa.

Senza avvocato bisogna, infatti, pagare il contributo unificato che il locatore deve versare in base all’importo totale delle mensilità non pagate (valore della lite) che è di:

  • 18,50 euro se il valore della lite è compreso tra 0 e 1.100 euro;
  • 42,50 euro se il valore della lite è compreso tra 1.101,00 e 5.200 euro;
  • 103 euro se il valore della lite è compreso tra 5.201 euro e 26mila euro;
  • 225 euro se il valore della lite è compreso tra 26.001 e 52mila euro per processi di valore indeterminabile.

Al contributo unificato bisogna poi sommare imposta di registro e imposta di bollo obbligatoria (27 euro) e costo di invio dell’atto di intimazione di sfratto all’inquilino.

Generalmente, per l’invio dell’atto di intimazione di sfratto ad un inquilino moroso, con contestuale richiesta di convalida, si invia una notifica tramite posta da parte degli ufficiali giudiziari, che ha un costo variabile in base al peso della busta e che può aggirarsi tra i dieci euro circa e 40-50 euro nel caso di notifica a mani (cioè di persona) che dipende dalla distanza che l’ufficiale deve percorrere.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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