Quanto costa staccarsi dal riscaldamento centralizzato. Importi medi 2021

Quanto costa staccarsi dal riscaldamento centralizzato. Importi medi 2021

Quanto costa staccarsi dal riscaldamento

Quanto costa staccarsi dal riscaldamento centralizzato?

Gli importi medi 2021 per staccarsi dal riscaldamento centralizzato e realizzare un impianto autonomo oscillano tra i 4mila euro circa e 9mila euro circa, molto dipende soprattutto dal tipo di impianto autonomo che si sceglie.

Decidere di distaccarsi dal riscaldamento centralizzato per crearsi un impianto autonomo in casa di riscaldamento è una scelta che in tanti fanno, considerando che non occorrono permessi e autorizzazioni per cui le pratiche sono anche relativamente brevi e rapide. Vediamo quanto costa staccarsi dal riscaldamento centralizzato?

  • Importi medi 2021 per distacco da riscaldamento centralizzato
  • In cosa consiste il distacco dal riscaldamento centralizzato

Importi medi 2021 per distacco da riscaldamento centralizzato

L’importo per fare il distacco dal riscaldamento centralizzato e installare un proprio impianto autonomo dipende dall'impresa che si sceglie per montaggio e installazione e dal genere di impianto che si sceglie e i costi variano molto.

Generalmente, gli importi medi 2021 per staccarsi dal riscaldamento centralizzato e realizzare un impianto autonomo oscillano tra i 4mila euro circa e 9mila euro circa, molto dipende soprattutto dal tipo di impianto autonomo che si sceglie.

Questi importi medi sono risultato di una serie di costi di voci diverse che sono:

  • diagnosi energetica da parte di un tecnico specializzato, che ha un costo tra gli 800 e i mille euro;
  • caldaia ad alto rendimento energetico, che ha un costo tra gli 800 e i 1.500 euro;     
  • adeguamento dell'impianto di riscaldamento, che ha un costo tra i 2.500 e i 4mila euro;
  • acquisto e installazione della canna fumaria, che un costo tra i 700 e gli 800 euro.

In cosa consiste il distacco dal riscaldamento centralizzato

Il Codice Civile permette ad ogni condomino di distaccarsi dal riscaldamento centralizzato senza alcun obbligo di chiedere l’autorizzazione ad assemblea condominiale, amministratore di condominio e Comune, a patto di non creare gravi squilibri e aumento dei costi a carico degli altri condomini.

Chi decide di distaccarsi dal riscaldamento centralizzato può tranquillamente e in piena autonomia procedere alla costruzione di un proprio impianto autonomo e una volta installato l’impianto di riscaldamento autonomo inviare solo una comunicazione all’amministratore di condominio.

E’ bene precisare che pur distaccandosi dal riscaldamento centralizzato, il condomino deve comunque continuare a pagare spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto centralizzato che rientrano nelle spese condominiali ordinarie a carico di tutti i condomini.     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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