Quanto costa un videocitofono. Prezzi medi 2019-2020

Prezzi medi 2019-2020 di un videocitofono e caratteristiche che determinano l’oscillare dei costi: cosa sapere e chiarimenti

Quanto costa un videocitofono. Prezzi me

Quali sono i prezzi medi 2019-2020 per acquistare un videocitofono?

Il prezzo medio 2019-2020 di un videocitofono è di circa 200 euro. Molto in realtà dipende poi dalle caratteristiche di questi sistemi di sorveglianza interna, perché il prezzo oscilla a seconda delle specifiche caratteristiche di ogni videocitofono e delle marche.

Quanto costa un videocitofono? Sono sempre più coloro che decidono di installare nelle proprie abitazioni videocitofoni e non semplici citofoni, per avere la possibilità di controllare chiunque suoni. E sono tanti e diversi ormai i modelli di videocitofoni disponibili in commercio con diverse caratteristiche che portano i costi di questo sistema a variare. Vediamo quato costano i videocitofoni.

  • Prezzi medi 2019-2020 videocitofoni
  • Da cosa dipendono i costi dei videocitofoni

Prezzi medi 2019-2020 videocitofoni

I prezzi medi 2019-2020 di un videocitofono si aggirano intorno ai 200 euro e sono diversi i modelli disponibili. In commercio, infatti, vi sono videocitofoni economici e rapidi nell’installazione che non richiedono l’intervento del muratore e sono universali, giacchè possono essere usati anche in edifici d’epoca, e videocitofoni di ‘nuova generazione’ cosiddetti green che possono alimentarsi anche tramite pannello fotovoltaico e batteria.

Considerando che i videocitofoni possono essere con monitor LCD più o meno grande, o con display TFT; essere dotati telecamera ad alta risoluzione (con tecnologia CCD) o con camera a bassa risoluzione (CIMOS), con o senza led ad infrarossi per la visione notturna, con o senza retroilluminazione; essere con la cornetta o con vivavoce, con pulsanti o con touch screen, i prezzi sono molto variabili.

E’ possibile, infatti, spendere 250 euro circa per un videocitofono due fili con monitor 10 pollici touch-screen, con porta WiFi / RJ45 per la connessione a Internet, co sistema operativo semplice e funzioni avanzate, schermo di visualizzazione a 4 canali, campanello per esterni con coperchio impermeabile, fotocamera 720P con sensore a infrarossi incorporato e angolo di visione di 100º, visione notturna, antipioggia, antipolvere e anti-vandalo.

Ma è possibile anche spendere oltre mille euro per l’acquisto di un Kit Videocitofonico Wireless composto da una Postazione Video Esterna, un Monitor audio video interno e un Monitor audio video Wireless, passando per i 100 euro appena di videocitofoni con telecamera b/n con stazione esterna utilizzabile anche al buio e di notte, facile installazione, funzione di chiamata di aiuto. Tutto dipende, dunque, da esigenze e marche che si scelgono.

Da cosa dipendono i costi dei videocitofoni

I costi di un videocitofono dipendono, come spiegato, dunque, dalle caratteristiche che lo stesso sistema presenta, arrivando in alcuni casi anche a superare i mille euro e anche più.

Le caratteristiche che portano alla scelta di un videocitofono piuttosto che di un altro sono:

  • tipo di blocco esterno, se ad appoggio, cioè attaccato alla parete, o ad incasso;
  • cablaggio, vale a dire presenza dei fili da usare, a 4 fili o con cavo coassiale;
  • genere di tipo di alimentazione, se tramite normale presa elettrica o tramite alimentatore su barra DIN;
  • tipo di serratura del cancello, se manuale o elettrica;
  • consumo massimo di 10 Watt;
  • eventuale possibilità di aggiungere pulsanti per aprire il cancello esterno e anche accendere luci esterne, o luci delle scale, etc;
  • resistenza a tassi di umidità compresi tra 10 e 90%;
  • facilità di montaggio
  • risoluzione dello schermo, nitidezza dell’immagine e stabilità del collegamento audio.

E’ bene, inoltre, ricordare che per acquisto e installazione di un videocitofono, come per i sistemi di allarme, è prevista una detrazione del 50% da spalmare in dieci quote annuali. Se, per esempio, per acquisto e installazione di un videocitofono si spendono complessivamente 400 euro, richiedendo la detrazione prevista, la spesa sostenuta sarà di 200 euro rimborsati in 10 anni in dichiarazione dei redditi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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