Quanto costa una badante convivente e non convivente nel 2020-2021 con aumenti rinnovo CCNL. Calcolo ed esempi

Come cambiano i costi per l’assunzione di badanti conviventi e non co rinnovo ccnl tra aumenti e nuove indenità

Quanto costa una badante convivente e no

Quanto costa una badante convivente e non convivente nel 2020-2021 con aumenti rinnovo CCNL?

Aumenti e nuove indennità per le badanti con rinnovo del ccnl porteranno i costi per le famiglie che assumono badanti conviventi e non ad aumentare, con rincari compresi tra i 10 euro, previsti per la sola indennità dovuta per possesso della certificazione di qualità, a 110 euro circa mensili, tra nuova indennità per certificazione di qualità e aumenti di stipendio di 12 euro.

Cambiano stipendi e indennità riconosciute dalle badanti, conviventi e non, con il rinnovo del relativo ccnl 2020-2021 e cambiano anche i costi per le famiglie che assumono le badanti, aumentando in base all’inquadramento professionale della badante. Vediamo allora quanto costa una badante convivente e non convivente nel 2020-2021 con aumenti rinnovo CCNL.

  • Aumenti badante convivente e non convivente con rinnovo ccnl 2020-2021
  • Nuove indennità per badanti per assistenza con rinnovo contratto 2020-2021
  • Calcolo ed esempi costo badante convivente e non convivente nel 2020-2021 con rinnovo CCNL

Aumenti badante convivente e non convivente con rinnovo ccnl 2020-2021

Il rinnovo del Ccnl badanti 2020-2021 prevede un aumento di 12 euro al mese spettante solo alle lavoratrici assunte e inquadrate nel livello B super, portando ad 880 euro il minimo contrattuale per le badanti conviventi, dal prossimo mese di gennaio 2021.

Lo stipendio delle badanti come previsto da relativo da Ccnl dipende da livelli e mansioni e per le badanti conviventi o full time non conviventi è il seguente:

  • per il livello A 636,71 euro;
  • per il livello A Super 752,48 euro;
  • per il livello B 810,36 euro;
  • per il livello B Super 868,24 euro (che diventano 880 euro);
  • per il livello C 926,14 euro;
  • per il livello C Super 984,01 euro;
  • per il livello D 1.157,65 euro;
  • per il livello D Super 1.215,53 euro.

Nuove indennità per badanti per assistenza con rinnovo contratto 2020-2021

Ad aumentare il costo per l’assunzione di una badante convivente o non convivente, stando a quanto previsto dal rinnovo del ccnl badanti, ci sono anche le nuove indennità. La prima è quella spettante alle badanti inquadrate nei livelli ‘C super’ o ‘D super’ addetti all’assistenza di più di una persona non autosufficiente.

La nuova indennità è dell'importo di 100 euro, è assorbibile da eventuali superminimi individuali di miglior favore percepiti dal lavoratore.
Altra nuova indennità introdotta con il rinnovo del contratto badanti 2020-2020 è quella per tutte le badanti che siano in possesso della certificazione di qualità. La nuova indennità è dell’importo di:

  • 8 euro mensili per le badanti inquadrate nel livello A super;
  • 10 euro mensili per le badanti inquadrate nei livelli B e CS.

La nuova indennità del valore di 8 e 10 euro è assorbibile da eventuali trattamenti retributivi individuali migliorativi e per le badanti conviventi inquadrate nel livello DS l’indennità è assorbita dall’indennità di funzione. Le due nuove indennità per le badanti scattano già dal prossimo primo ottobre 2020.

Calcolo ed esempi costo badante convivente e non convivente nel 2020-2021 con rinnovo CCNL

Alla luce dei nuovi aumenti di stipendio previsti dal rinnovo del ccnl badanti 2020-2021 e delle nuove indennità introdotte, cambiano, aumentando, i costi per assumere una badante, sia convivente che non convivente.

Per fare un esempio di calcolo di costo di una badante convivente, una lavoratrice inquadrata nel Livello B Super che percepiva una retribuzione mensile di 868,24 euro, considerando l’aumento di 12 euro mensili, dal prossimo gennaio 880,24 euro, a cui sommare eventualmente il relativo scatto di anzianità che è di 34,73 euro.

Per le badanti inquadrate, invece, nei Livelli C Super che percepiscono 984,01 euro e D Super che percepiscono 1.215,53, dal prossimo mese di ottobre scatta una indennità di circa 100 euro, facendo così salire gli stipendi, rispettivamente, a 1.084,01 euro e 1.315,53 euro, e ulteriori 10 euro se hanno la certificazione di qualità, arrivando, rispettivamente a 1.094,01 euro e 1.325,53 euro.

Per calcolare il costo di una badante, alla cifra spettante di stipendio bisogna aggiungere:

  • il Tfr, Trattamento di Fine Rapporto, nella misura di una mensilità per ogni anno di servizio, che si aggira, considerando gli stipendi, sui 900 euro annui;
  • contributi Inps-Inail (180 euro circa);
  • rateo delle ferie (circa 80 euro);
  • tredicesima (circa 80 euro).

Precisiamo che, come stabilito dalle nuove regole relative al rinnovo del ccnl badanti 2020-2021, se la persona assistita viene a mancare, il rapporto di lavoro della badante si conclude ma può ma i familiari dell’assistito, coniugi, persone unite da unione civile o da stabile convivenza, figli sono obbligati a versare alla badante i crediti di lavoro maturati dal lavoratore, come il Tfr.

Aumenti e nuove indennità per le badanti con rinnovo del ccnl porteranno i costi per le famiglie che assumono badanti conviventi e non ad aumentare, con rincari compresi tra i 10 euro, previsti per la sola indennità dovuta per possesso della certificazione di qualità, a 110 euro circa mensili, tra nuova indennità per certificazione di qualità e aumenti di stipendio di 12 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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