Quanto distanti dal marciapiede si può parcheggiare auto senza rischiare multa nel 2021

Punto di riferimento in materia è dunque il Codice della Strada ed esattamente l'articolo 157 che disciplina arresto, fermata e sosta dei veicoli.

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Qual è la distanza tra marciapiede e auto parcheggiata?

In fase di parcheggio occorre lasciare uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni che non può essere inferiore a un metro.

Quante volte ci è capitato di trovarci al volante dell'auto e di non riuscire a trovare un parcheggio? La tentazione è quella di posteggiarla nel primo spazio libero a disposizione purché non crei intralcio alla circolazione.

Tuttavia questa scelta può rivelarsi sbagliata e quindi comportare la ricezione di una multa. Non è infatti sufficiente garantire la fluidità del passaggio delle auto per non rischiare una sanzione per divieto di sosta. Un aspetto che viene infatti spesso sottovalutato è quello della distanza dell'auto dal marciapiede.

Come viene spiegato a più riprese dal Codice della Strada, occorre tutelare i diritti di tutti gli attori. Non solo i veicoli, ma anche i ciclisti e i pedoni. In buona sostanza bisogna garantire a tutti la fluida circolazione. Vediamo meglio:

  • Qual è la distanza tra marciapiede e auto parcheggiata
  • Tutti i casi particolari previsti dal Codice della Strada

Qual è la distanza tra marciapiede e auto parcheggiata

Dal punto di vista normativo, per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente. L'arresto è l'interruzione della marcia del veicolo dovuta a esigenze della circolazione. La fermata è la temporanea sospensione della marcia anche se in un'area dove non è ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone ovvero per altre esigenze di breve durata.

Durante la fermata il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia e in ogni caso non deve intralciare la circolazione.

Ci pensa il Codice della Strada a risolvere la questione ovvero a stabilire quanto distanti dal marciapiede si può parcheggiare auto senza rischiare multa.

Sono 3 i principi chiave. Innanzitutto l'auto deve essere parcheggiata il più vicino possibile al margine destro della carreggiata e secondo il senso di marcia. In seconda battuta deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni che non può essere inferiore a un metro. Infine, l'auto deve avere il motore spento.

Nel caso di mancato rispetto di queste prescrizioni, la multa è inevitabile. L'automobilista conserva comunque la facoltà di proporre ricorso al giudice di pace o al prefetto territorialmente competente.

Lo può fare per due ragioni: se il verbale presenta inesattezze e non è completo (ad esempio non è indicato il numero di targa del veicolo) ovvero per motivi di carattere formale oppure se ritiene che non ci siano le ragioni per ricevere la multa. Ad esempio se la distanza dal marciapiede è almeno di un metro e non ostacola il passaggio dei pedoni.

Tutti i casi particolari previsti dal Codice della Strada

Punto di riferimento in materia è dunque il Codice della Strada ed esattamente l'articolo 157 che disciplina arresto, fermata e sosta dei veicoli. Qui si leggono allora alcuni casi particolari molto interessanti per gli automobilisti. Ad esempio che fuori dei centri abitati, i veicoli in sosta o in fermata devono essere collocati fuori della carreggiata, ma non sulle piste per velocipedi né sulle banchine.

Se non è possibile, la fermata e la sosta devono essere effettuate il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente e secondo il senso di marcia. Sulle carreggiate delle strade con precedenza la sosta è comunque vietata.

Solo nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, ma solo se rimane spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza. Nei luoghi dove la sosta è consentita per un tempo limitato, i conducenti devono segnalare l'orario in cui la sosta ha avuto inizio.

Tra i divieti si segnala quello di aprire le porte di un veicolo, di scendere dal mezzo e di lasciare aperte le porte senza prima assicurarsi che non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada. Ed è infine vietato tenere il motore acceso durante la sosta del veicolo solo per mantenere in funzione il climatizzatore d'aria.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il