Quanto guadagna aiutante in un bar in base a ore, mansioni e contratto. Busta paga media

Cifre che possono sorprendere sia al rialzo che in ribasso. Può variare davvero molto quanto guadagna un aiutante in un bar.

Quanto guadagna aiutante in un bar in ba

Aiutante in un bar, quanto guadagna nel 2022?

Per un barista principiante ovvero l'aiutante in un bar, lo stipendio arriva 1.800 euro lordi al mese.

Giovialità, cordialità, disponibilità, ascolto e discrezione sono le qualità essenziali per esercitare la professione di aiutante in un bar. A diretto contatto con una clientela variegata, deve talvolta dare prova di fermezza e comportarsi con diplomazia per evitare che certe situazioni di rischio degenerino. Il suo abbigliamento e il suo linguaggio si adattano alla clientela e al tipo di locale in cui esercita.

Si mette in contatto facilmente e personalizza l'accoglienza dei clienti. Conosce e rispetta le norme di salute e sicurezza, nonché le leggi che regolano gli stabilimenti di bere. Sa come dimostrare inventiva e dinamismo quando prepara bevande, decora e mantiene un'atmosfera calda. Le sue capacità organizzative gli consentono di gestire gli ordini in modo fluido ed efficiente. Al pari di quanto avviene con il barista ovvero il responsabile del bancone, anche l'aiutante ha responsabilità da cui non può prescindere per definizione. Cerchiamo allora di capire

  • Aiutante in un bar, quanto guadagna nel 2022

  • Ore, contratto e mansioni aiutante in un bar

Aiutante in un bar, quanto guadagna nel 2022

Lo stipendio medio di un barista è di circa 1.800-2.000 euro lordi al mese. Ogni anno, il professionista può richiedere più di 21.000 a 24.000 euro lordi. Questo è l'importo raccolto in 12 mesi prima della detrazione delle tasse. Per un barista principiante ovvero l'aiutante in un bar, lo stipendio arriva 1.800 euro lordi al mese. Potrebbe quindi raggiungere potenzialmente i 1.250 euro di stipendio, per una tariffa oraria di poco superiore ai 10,50 euro lordi. Dalla firma del suo primo contratto di lavoro, l'aiutante in un bar avrà la possibilità di ricevere uno stipendio più appetibile grazie alle mance.

Alcuni stabilimenti rimborsano tutte queste somme lasciate dai clienti per premiare il lavoro di questo tipo di professionista. Con diversi anni di anzianità, il contratto di lavoro del barista può prevedere il pagamento di una retribuzione mensile lorda superiore a 2.400 euro. Corrisponde a uno stipendio netto mensile di oltre 1.850 euro. Ha quindi una tariffa oraria lorda superiore a 15,50 euro. Ci sono pochissime aziende che offrono pagamenti di bonus variabili in base all'obiettivo.

Alcune strutture prevedono comunque il pagamento di una partecipazione agli utili o di un premio. Questo tipo di vantaggio è in linea di principio riservato a gruppi numerosi. I baristi che lavorano nelle catene alberghiere, ad esempio, possono trarne vantaggio. È importante sottolineare il fatto che la retribuzione può essere erogata in 12, 13 o 14 mesi, a seconda di quanto previsto dal contratto di lavoro.

In tutti i casi è previsto il pagamento sia della tredicesima e sia della quattordicesima mensilità.

Ore, contratto e mansioni aiutante in un bar

Andando a spulciare all'interno del contratto di lavoro di categoria, la settimana di lavoro è di sei giornate con orario effettivo di 40 ore ovvero 40 ore distribuite in 5 giornate e mezza, per alberghi, alberghi diurni, complessi turistico-recettivi e pubblici esercizi; 40 ore distribuite in 5 giornate, per le agenzie di viaggio; 40 ore (personale impiegatizio) o 44 ore (personale non impiegatizio), distribuite in 6 giornate, per gli stabilimenti balneari.

I giorni di ferie per l'aiutante in un bar sono 26, a cui aggiungere le giornate di riposo settimanale spettanti per legge, le festività nazionali e infrasettimanali. Il termine di preavviso in caso di licenziamento o di dimissioni sono di 20 giorni fino a 5 anni di anzianità; 30 giorni da 5 a 10 anni di anzianità; 45 giorni oltre 10 anni.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il