Quanto guadagna un consigliere comunale, assessori e sindaco dopo legge raddoppia stipendi

Cambiano e aumentano gli stipendi di sindaci, assessori e consiglieri comunali: di quanto crescono le retribuzioni mensili

Quanto guadagna un consigliere comunale,

Quanto guadagna un consigliere comunale, assessori e sindaco dopo legge raddoppia stipendi 2022?

Stando a quanto previsto dalla legge raddoppia stipendi, aumentano notevolmente i guadagni dei sindaci metropolitani, dagli oltre 10mila euro di quest’anno per arrivare ai 13.800 euro al mese lordi a regime nel 2024, con conseguenti aumenti delle retribuzioni per assessori e consiglieri comunali che si calcolano in maniera proporzionale sul guadagno dei sindaci,

Quanto guadagna un consigliere comunale, assessori e sindaco dopo legge raddoppia stipendi 2022? Diventano decisamente più ricchi gli stipendi di consiglieri comunali, assessori e sindaci all’indomani della nuova norma prevista dalla Legge di Bilancio 2022 che ha previsto aumenti degli stipendi per sindaci metropolitani e sindaci dei comuni delle regioni a statuto ordinario. Vediamo allora come cambiano.

  • Come aumentano stipendi di consigliere comunale, assessori e sindaco
  • Quali sono guadagni attuali di un consigliere comunale, assessori e sindaco

Come aumentano stipendi di consigliere comunale, assessori e sindaco

Aumentano gli stipendi dei sindaci e aumentano anche gli stipendi di consiglieri comunali e assessori, perchè, per legge, gli stipendi di assessori e consiglieri sono proporzionali a quello del sindaco e, in particolare, per i consiglieri lo stipendio è pari a un quarto dell’indennità del primo cittadino. 

Dopo la legge raddoppia stipendi, i numeri degli stipendi di sindaci, assessori e consiglieri comunali aumentano qualsiasi sia la dimensione dei Comuni pur restando comunque agganciati al numero di abitanti dei singoli Comuni.

Cambia, però, il peso istituzionale della singola amministrazione: gli stipendi dei sindaci sono, infatti, calcolati in percentuale dell’indennità percepita dai sindaci delle città metropolitane, che da gennaio 2024 sarà equiparata al compenso massimo dei presidenti delle regioni: 13.800 euro lordi al mese. Aumenti consistenti sono già stati previsti per quest’anno 2022 e lo saranno per il 2023.

Gli aumenti avverranno, infatti, in misura graduale per il 2022 e 2023 e in misura permanente a decorrere dal 2024. Tra due anni, quindi, e vale a dire a partire dal 2024, i sindaci delle città metropolitane riceveranno dunque un compenso quasi doppio rispetto alla cifra percepita fino al 2021. Sono stati, inoltre, previsti aumenti di indennità anche per i consiglieri circoscrizionali che percepiscono un gettone di 60 euro e possono avere non più 889 euro ma 1.094 euro. Restano esclusi i consiglieri della città metropolitana.

Quali sono guadagni attuali di un consigliere comunale, assessori e sindaco

Stando alla novità stabilita, nel 2022 i sindaci metropolitani guadagnano 10.070 euro al mese lordi che saliranno nel 2023 a 11.630 euro lordi al mese. Stipendi di sindaci non di città metropolitane e di assessori e consiglieri comunali sono calcolati in maniera proporzionale in base a quanto percepito dai sindaci e per assessori e consiglieri comunali sono pari rispettivamente al 65% e ad un quarto degli stipendi dei sindaci.

A partire dal 2024, sindaci metropolitani e sindaci dei comuni che si trovano nelle regioni a statuto ordinario percepiranno uno stipendio calcolato sul trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni, pari a 13.800 euro lordi mensili, in base alla popolazione risultante dall’ultimo censimento ufficiale, secondo le misure così definite:

  • 100% per sindaci metropolitani (quindi pari a 13.800 euro lordi mensili);
  • 80% per sindaci di comuni capoluogo di regione e per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione superiore a 100.000 abitanti (pari a 11.040 euro lordi mensili);
  • 70% per sindaci di comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 100.000 abitanti (pari a 9.660 euro lordi mensili);
  • 45% per sindaci di comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, pari a 6.210 euro lordi mensili;
  • 35% per sindaci di comuni con popolazione da 30.001 a 50.000 abitanti, pari a 4.830 euro lordi mensili;
  • 30% per sindaci di comuni con popolazione da 10.001 a 30.000 abitanti, pari a 4.140 euro lordi mensili;
  • 29% per sindaci di comuni con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti, pari a 4.002 euro lordi mensili;
  • 22% per sindaci di comuni con popolazione da 3.001 a 5.000 abitanti, pari a 3.036 euro lordi mensili;
  • 16% per sindaci di comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti, pari a 2.208 euro lordi mensili.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il