Quanto guadagnano gli italiani in un anno. Stipendi medi 2021

Quanto guadagnano gli italiani in un anno. Stipendi medi 2021

Quanto guadagnano gli italiani in un ann

Quanto guadagnano gli italiani in un anno?

Calano gli stipendi medi 2021 degli italiani in un anno e mentre in altri Paesi europei gli stipendi sono aumentati, in Italia scendono di circa 600 euro, attestandosi in media, soprattutto per i dipendenti, sui 1.200-1.400 euro al mese.
 

Gli stipendi medi 2021 degli italiani calano: stando a quanto riportano gli ultimi dati, la riduzione degli importi degli stipendi degli italiani è netta e notevole, soprattutto se si confrontano gli stipendi percepiti in Italia con quelli percepiti negli altri Paesi europei anche a parità di professioni e impieghi. Vediamo allora quanto guadagnano gli italiani in un anno?

  • Stipendi medi 2021 italiani in un anno
  • Stipendi italiani in calo i motivi

Stipendi medi 2021 italiani in un anno

Gli ultimi dati resi noti fotografano una situazione italiana a livello di stipendi per nulla soddisfacente, soprattutto se confrontata con quella dei colleghi europei.

Stando a quanto emerge dal rapporto ‘La questione salariale in Italia Un confronto con le maggiori economie dell'Eurozona’ elaborato dalla Fondazione Di Vittorio della Cgil, l'Italia è l'unico Paese tra le sei principali economie dell'Eurozona a non aver più raggiunto il livello per gli stipendi 2021 di quelli che si percepivano prima della crisi del 2008. Anzi: all’indomani della crisi, gli stipendi medi sono calati. 

Se, infatti, nel periodo successivo alla crisi, compreso tra il 2010 e il 2021, i salari tedeschi sono aumentati di 5.430 euro (pari a un più 14,7%), gli stipendi italiani sono calati di quasi 600 euro, precisamente di 596 euro. La maggior parte dei lavoratori italiani, dipendenti, sia privati che pubblici, percepiscono oggi stipendi medi 2021 che si aggirano sui 1.200-1.400 euro al mese.

Gli stipendi salgono per le cassi dirigenziali e gli imprenditori, possono arrivare anche ad attestarsi sui 4mila euro al mese, ma comunque si tratta di cifre inferiori a quelle percepite dai colleghi europei di pari impiego e, sempre stando a quanto emerso dal rapporto, pur lavorando più ore. 

Gli stipendi annui oscillano, in media, tra i 20mila euro e anche i 60mila euro per i dirigenti, cifre che possono salire ancora per determinati ruoli di responsabilità o per imprenditore, come anche ridursi a 10-12 mila euro all’anno per chi percepisce stipendi di appena (e neanche) mille euro al mese, retribuzione non insolita nel nostro Paese. 
 

Stipendi italiani in calo i motivi

In termini di potere d'acquisto, secondo i dati, gli stipendi medi italiani sono saliti solo del 3,9% dal 1990, cioè in ben 30 anni. I motivi per cui a differenza di tanti altri Paesi Ue e non gli stipendi degli italiani si abbassano invece che crescere sono da ricercare non solo nelle crisi che negli ultimi anni hanno profondamente colpito il nostro Paese, dalla crisi del 2008 all’attuale pandemia per diffusione del covid-19, ma anche nella bassa produttività e in un'inflazione superiore alla media. 

Non solo: gli stipendi degli italiani sono in media più bassi rispetto a quelli che si percepiscono in altri Paesi europei e pur se si lavora di più, come sopra accennato, anche a causa della scarsa capacità tecnologica e ai pochissimi investimenti in innovazione che si fanno nel nostro Paese.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il