Quanto guadagno al netto delle tasse aggiornate 2022 se affitto casa tra gli 800-1000 euro

Quanto si riduce il guadagno di un affitto di casa al netto delle tasse: vediamo cosa cambia per chi affitta casa tra 800 e mille euro al mese

Quanto guadagno al netto delle tasse agg

Quanto guadagno al netto delle tasse aggiornate 2022 se affitto casa tra gli 800-1000 euro?

L’importo del canone di affitto complessivo che si percepisce affittando una casa tra 800 e mille euro al mese non è tutto guadagno effettivo perché su tale cifra bisogna pagarci le tasse, tra Imu, Irpef e addizionali locali, imposte che portano il guadagno netto dell’affitto percepito a ridursi notevolmente anche di qualche migliaia di euro rispetto alla somma complessiva di affitto annuo che un proprietario di casa percepisce da inquilini.
 

Quanto guadagno al netto delle tasse se affitto casa tra gli 800-1000 euro al mese? Decidere di affittare una casa è una operazione che deve essere scelta sempre con molta cognizione di causa soprattutto per la ricerca di inquilini ‘tranquilli’ e sicuri, che garantiscano di essere sempre cioè in grado di pagare il canone di affitto, ma anche per i guadagni che si vogliono eventualmente ricavare da una casa in affitto piuttosto che lasciarla vuota e comunque pagarci le dovute tasse.


Qualsiasi sia l’importo che si calcola come canone di affitto al mese da far pagare agli inquilini, è bene sapere che non tutta la cifra riscossa rappresenta un guadagno effettivo per i proprietari di casa, considerando le tasse da pagare da calcolare.  

  • Affitto casa tra 800 e mille euro al mese tasse per guadagno netto
  • Guadagno netto affitto casa tra 800-1000 euro al mese quant’è?


Affitto casa tra 800 e mille euro al mese tasse per guadagno netto

Per capire di quanto può essere il guadagno netto per chi affitta una casa tra 800 e mille al mese bisogna innanzitutto sapere le tasse che si pagano sulla casa che si affitta e il relativo importo da sottrarre dal canone di locazione complessivo che si percepisce.

Le tasse che si pagano su una casa in affitto e da considerare per capire il guadagno netto che può risultare da un canone di locazione sono le seguenti:

  • Imu, sul possesso di seconde case per due rate annue, una a giugno e una a dicembre;
  • Irpef, per cui con tassazione ordinaria si prevede la somma del reddito derivante dell’affitto dell’immobile agli altri redditi eventualmente percepiti nel corso dell’anno e applicazione della relativa aliquota Irpef, che varia in base al reddito percepito;
  • addizionali comunale e regionale, che variano in base alla aliquota deliberata del Comune o dalla Regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale.

In alternativa al regime di tassazione Irpef ordinaria, si può optare per il regime fiscale agevolato della cedolare secca che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva di Irpef e relative addizionali comunali e regionali, per cui canone di locazione percepito dal locatore non è soggetto ad Irpef e addizionali locali ma ad una imposta sostitutiva calcolata applicando al 100% del canone percepito le seguenti aliquote:

  • 21%;
  • 10% per i contratti a canone concordato stipulati in specifici comuni di Milano, Roma, Torino, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Venezia, comuni confinanti con gli stessi e gli altri Comuni capoluogo di provincia. 

Alle tasse da pagare su possesso immobile e reddito derivante dall’affitto di casa, bisogna aggiungere i pagamenti dovuti per la registrazione del contratto di affitto, che però si pagano solo una volta e che comprendono:

  • imposta di registro, pari al 2% del canone annuo, moltiplicato per le annualità previste;
  • imposta di bollo, pari, per ogni copia da registrare, a 16 euro ogni 4 facciate scritte del contratto e, comunque, ogni 100 righe. 

Guadagno netto affitto casa tra 800-1000 euro al mese quant’è?

Per sapere di quanto può essere il guadagno al netto delle tasse per chi affitta casa tra 800 e mille euro al mese, prendendo il caso di un immobile ad uso abitativo locato a 800 al mese, senza che il proprietario percepisca altri redditi all’infuori di quello derivante appunto dall’affitto di casa, e con spese detraibili per euro 500, euro, considerando che il canone annuale di affitto percepito è di 9.600 euro (800 per 12 mensilità), per individuare il reddito imponibile, bisogna innanzitutto considerare il reddito effettivo, risultante da canone di locazione stabilito nel contratto e ridotto forfettariamente del 5%.

Dunque, l’importo dell’affitto annuale di 9.600 euro, con applicazione della riduzione del 5%, cioè di 480 euro, per un risultato di 9.120 euro. Considerando che il reddito compreso tra 0 euro e 15mila euro è soggetto ad una aliquota Irpef del 23%, in tal caso 2.208 euro al netto di tasse, considerando anche le addizionali locali, possiamo dire che il guadagno di chi affitta una casa a 800 euro al mese è di circa 6.500 euro, che salgono a circa 9mila euro di guadagno netto per chi affitta casa a mille euro al mese. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il