Quanto costa ad azienda stipendio lordo 800-1600 euro di apprendista, determinato o indeterminato

Nel calcolo del costo complessivo per l'assunzione di un lavoratore, l'azienda deve tenere conto di molto voci di spesa. Ecco un esempio concreto.

Quanto costa ad azienda stipendio lordo

Contratto apprendista, determinato e indeterminato 800-1600 euro, quanto paga un'azienda?

L'assunzione di un lavoratore con contratto a determinato e indeterminato e retribuzione di 800-1600 euro, comporta per le aziende un costo complessivo che è pressoché raddoppiato. Aumenta invece di circa il 30% rispetto allo stipendio netto con il contratto di apprendista per via della decontribuzione in vigore.

L'assunzione di un lavoratore, sia esso a tempo determinato o indeterminato, composta dei costi per il datore che vanno al di là della retribuzione netta che tutti i mesi viene corrisposta. Nel conteggio complessivo vanno messi in conto tutti i costi aggiuntivi che finiscono per fare schizzare verso l'alto l'impegno economico dell'azienda.

E se c'è una voce che più delle altre incide nel costo è quello delle tasse da pagare, a cui aggiungere i contributi previdenziali, le spese assicurativo e una serie di oneri, tutti attentamente indicati nella busta paga.

Proprio quest'ultimo è il documento da leggere con attenzione per comprendere quanto paga di stipendio lordo un'azienda che assume un lavoratore come apprendista, determinato e indeterminato. Cerchiamo tuttavia di essere più precisi ed esaminiamo in questo articolo:

  • Contratto apprendista, determinato e indeterminato 800-1600 euro, quanto paga un'azienda

  • Differenza dei costi per l'azienda tra apprendista, determinato e indeterminato

Contratto apprendista, determinato e indeterminato 800-1600 euro, quanto paga un'azienda

Come abbiamo accennato, se c'è una voce di spesa da esaminare con attenzione quando si parla di assunzione di un lavoratore è quello relativo alle imposte da versare allo Stato. Il quadro è il seguente:

  • se il reddito imponibile del lavoratore dipendente assunto dal datore di lavoro con contratto a tempo determinato o indeterminato, con orario full-time o part-time, orizzontale o verticale, ma comunque con un rapporto subordinato secondo le disposizioni sul lavoro è fino a 15.000 euro, si applica il 23% di aliquota in termini di tassazione, 23% Irpef del reddito

  • se il reddito imponibile del lavoratore dipendente assunto dal datore di lavoro con contratto a tempo determinato o indeterminato, con orario full-time o part-time, orizzontale o verticale, ma comunque con un rapporto subordinato secondo le disposizioni sul lavoro è oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro, si applica l'aliquota del 27% in termini di tassazione, 3.450 euro, a cui aggiungere il 27% sulla eventuale parte eccedente 15.000 euro

  • se il reddito imponibile del lavoratore dipendente assunto dal datore di lavoro con contratto a tempo determinato o indeterminato, con orario full-time o part-time, orizzontale o verticale, ma comunque con un rapporto subordinato secondo le disposizioni sul lavoro è oltre 28.000 euro e fino a 55.000 euro, si applica l'aliquota del 38% in termini di tassazione, 6.960 euro, a cui aggiungere il 38% sulla eventuale parte eccedente 28.000 euro

  • se il reddito imponibile del lavoratore dipendente assunto dal datore di lavoro con contratto a tempo determinato o indeterminato, con orario full-time o part-time, orizzontale o verticale, ma comunque con un rapporto subordinato secondo le disposizioni sul lavoro è oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro, si applica l'aliquota del 41% in termini di tassazione, 17.220 euro, a cui aggiungere il 41% sulla eventuale parte eccedente 55.000 euro

  • se il reddito imponibile del lavoratore dipendente assunto dal datore di lavoro con contratto a tempo determinato o indeterminato, con orario full-time o part-time, orizzontale o verticale, ma comunque con un rapporto subordinato secondo le disposizioni sul lavoro è oltre 75.000 euro, si applica l'aliquota del 41% in termini di tassazione, 25.420 euro, a cui aggiungere il 43% sulla eventuale parte eccedente 75.000 euro

Sulla base di questa situazione, l'assunzione di un lavoratore con contratto a determinato e indeterminato e retribuzione di 800-1600 euro, comporta per le aziende un costo complessivo che è pressoché raddoppiato. Aumenta invece di circa il 30% rispetto allo stipendio netto con il contratto di apprendista per via della decontribuzione in vigore.

Differenza dei costi per l'azienda tra apprendista, determinato e indeterminato

Se i costi dei contratti a tempo determinato o indeterminato sono pressoché simili, diverso è il caso del ricorso all'apprendista, la cui retribuzione è comunque legata al livello di inquadramento iniziale ed è definita dal contratto collettivo applicato dall'azienda.

Lo stipendio deve essere indicata nella lettera di assunzione da sottoscrivere prima di iniziare a lavorare. Per le imprese con più di 9 addetti, il contributo a carico delle aziende è pari all'11,61%, quello del lavoratore del 5,84%, per un totale del 17,45%.

Più articolata è la situazione nel caso delle imprese con meno di 9 addetti, in quanto incidono anche gli anni di assunzione. A ogni modo, le aliquota variano dal 7,45% al 17,45%.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il